25 aprile 2015 – 70° anniversario Liberazione: una testimonianza

Ricordo di avere ascoltato da un partigiano ora 90enne il racconto degli ultimi momenti prima della sua mancata esecuzione decretata da una colonna di nazisti e fascisti durante la resistenza ma fortunatamente non portata a termine. Eravamo in fila in attesa di essere disposti per l’esecuzione – raccontava – e avevo visto morire i miei compagni il cui corpo era lasciato abbandonato al suolo dopo una raffica al petto e un colpo in testa. Toccava all’ultimo gruppo, ma ad un certo punto il gerarca nazista e quello fascista cominciarono a discutere su dove sistemare i cadaveri. Il fascista non concordava sul fatto che il tedesco dovesse impartire gli ordini che erano di lasciare le vittime sulla strada mentre l’italiano avrebbe voluto che fossero spostate. Poiché non fu trovato un accordo e il contrasto era rimasto acceso fra i due, il programma di completare il massacro fu mandato all’aria e furono sospese le esecuzioni, con il drammatico bilancio di 31 morti e 5 salvi per caso. “Mentre ero in attesa dell’esecuzione – raccontava – e vedevo i miei compagni cadere, mi sentivo sospeso nell’aria e salutavo i miei cari”.
Il fatto accaduto si inquadra nella storia della resistenza nell’alto maceratese dove le rappresaglie tedesche del marzo del ’44, dopo aver toccato l’ascolano, a Rovetino, a Pozza e ad Umito, continuarono tra Caldarola e Sarnano ovvero in quei luoghi, dove i partigiani svolgevano una efficace azione di sabotaggio e disturbo ai danni delle truppe naziste. Il partigiano in questione è Carlo Manente, originario di Catanzaro che faceva parte della Brigata Garibaldi che si trovò nell’alto Maceratese al fianco di un gruppo di patrioti guidati dal tenente Achille Barilatti. Ascoltare la sua testimonianza è davvero toccante. L’impressione è quella che il pensiero di Manente sia ancora fermo a quegli attimi e ogni momento della sua vita sembra legarlo indissolubilmente a quegli eventi. Come quando per caso qualche tempo fa, passeggiando a Roma, alzando la testa, si trovò a leggere il nome della strada che stava percorrendo: Via Achille Barilatti. f.g.

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Derby di Milano: soltanto rimpianti e proteste

Alla fine è un derby , pur rimanendo una partita dall’indubbio fascino, che metteva di fronte la nona contro la decima in classifica, sopravanzate anche da Genoa e Torino, oltre che lontanissime dalle posizioni che contano, quelle utili per l’accesso almeno alla prossima edizione dell’Europa League.
Non è stato in concreto un derby che ha fatto stare tesi sulle poltrone, sui divani o sui seggiolini dello stadio, i supporters delle due squadre, tuttavia i toni accesi e le proteste non si sono fatte attendere.
Questa volta è stato il turno della squadra del patron Tohir a contestare l’arbitraggio del livornese Banti, per un presunto penalty non concesso ai nerazzurri, per fallo di mano di Antonelli, su una conclusione del stavolta pimpante Hernanes, finora oggetto misterioso del pianeta Inter, sebbene fossero stati molti i milioni di Euro investiti dalla società, nel Gennaio 2014.
Fatto sta, che il match conclusosi con uno scarno 0-0, non ha visto vincitori, ma ha dimostrato come le vere grandi delusioni di questo campionato, siano state proprio le milanesi, mai all’altezza delle loro rivali e perennemente alla ricerca di una quadratura tattica mai trovata, nonostante molti siano stati gli esperimenti, che tali sono rimasti.
Nel frattempo, la Juventus con l’ennesima vittoria , ai danni della Lazio, seconda ora a pari merito con la Roma, porta il suo vantaggio sulle inseguitrici a quindici punti, preparando la strada per il primo match-ball scudetto, conquistabile già nella prossima giornata, nella quale si vedrà contrapposta ai cugini granata, salvi anche per quest’anno aritmeticamente.
E’ una Juve vigorosamente cinica, che chiude la pratica dopo neppure mezz’ora di gioco con le reti dello scatenato Tevez, autore del diciottesimo centro in campionato e del leader difensivo Bonucci.
Se la Roma continua a deludere e prosegue nella marcia che la sta portando pericolosamente a mettere a rischio pure la terza ed ultima piazza utile per la qualificazione alla prossima CL, visto che il Napoli passeggia a Cagliari, contro una formazione, quella sarda, sbigottita e sballottata dalla barbarie subita, da parte dei suoi tifosi, ormai non più pazienti e clementi, causa una retrocessione in serie B, ormai già scritta, la Samp non va oltre il pari contro il Cesena in un tardo pomeriggio, ove la porta avversaria pareva terribilmente stregata.
Infine, sono pari che poco hanno da dire nel computo della classifica, quelli tra Empoli e Parma, e tra Udinese e Chievo, come quello del resto, avvenuto nella gara tra Sassuolo e Torino.
Il campionato dunque, riprenderà nel prossimo week-end con gli interessanti confronti tra Inter e Roma, Napoli e Sampdoria, oltre che il derby della Mole, in cui potrebbe essere detta la parola fine al campionato 2014/15, a favore dei bianconeri di mister Allegri.
Roberto Totino

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Soverato, festa della Liberazione: iniziative ANPI

SOVERATO – “Verso il 25 Aprile. Data e celebrazione importante che quest’anno assume un valore ed un significato particolare coincidendo con il 70° Anniversario della Liberazione. Dobbiamo e vogliamo ripeterlo ancora una volta, per quest’anno e per tutti gli anni a venire. Per ricordare a tutte le persone che hanno a cuore le sorti della Democrazia e della Libertà, che festeggiare il 25 Aprile non è un rito o una festa qualsiasi, ma il giorno in cui nel nostro paese è stata sconfitta, grazie alla Resistenza, la dittatura nazifascista con il ruolo determinante dei Partigiani e delle Partigiane. Di migliaia di giovani disposti al sacrificio della propria vita per riportare l’Italia alla Democrazia, alla nascita della Repubblica e della Costituzione. Da qui, da questa verità storica, che nessun revisionismo d’accatto potrà mettere in discussione”. Si apre con questa promessa d’impegno, il comunicato dell’ANPI (Associazioni Partigiani d’Italia) a firma del Presidente della sezione di Soverato, Fausto Pettinato, nel quale si annunciano le iniziative promosse nella cittadina Jonica per il 25 aprile e in provincia. Prosegue il comunicato: “Nell’ambito delle iniziative provinciali, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Soverato, dopo la giornata del 20 marzo u.s. dedicata alle “Partigiane nella Resistenza”, dopo i seminari sulla Costituzione con le terze classi della Scuola Media “U. Foscolo” nel mese di marzo u.s.
Giorno 23 aprile alle ore 10,00 nella Scuola Media “U. Foscolo” di Soverato con lo scrittore e storico Rocco Lentini, parleremo dei “Calabresi nella Resistenza” e di “Resistenza e Costituzione”.
Sempre giorno 23 nel pomeriggio alle 17,30 nella libreria “Non ci resta che leggere” di Soverato, il tema sarà “La Resistenza negata e la Liberazione della Calabria”, presentazione del volume “Fortunato Seminara – biografia politica”, sempre con lo storico e autore Rocco Lentini, Presidente dell’Istituto “Ugo Arcuri”. Il 25 a partire dalle ore 9,00 Manifestazione Provinciale sul lungomare di Catanzaro Lido. Il filo conduttore di tutte le iniziative saranno come sempre la “Memoria e la Storia della Resistenza”, la difesa della Costituzione e l’antifascismo, i diritti dei lavoratori, la legalità e il rifiuto totale d’ogni forma di violenza. Con la speranza che il nostro Paese, oggi un po’ smarrito tra tante drammatiche vicende nazionali ed internazionali, ritrovi la sua strada proprio sulla base della memoria e di quei valori per i quali si è combattuto e che oggi, più che mai, si rivelano fondamentali per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore”.

Locandina 23 Aprile  2015 Soverato Libreria

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Battaglina: riprenderanno i lavori?

CALABRIA – I quotidiani on-line hanno battuto la notizia in questi giorni di un comunicato diramato dalla Sirim Srl, ovvero dalla società che ha in gestione l’appalto del progetto di smaltimento e recupero rifiuti, localizzato fra i comuni di San Floro e di Borgia meglio conosciuto come progetto per la costruzione della discarica Battaglina. Nella nota, trasmessa alla Prefettura, si fa presente che i lavori riprenderanno nei prossimi giorni, “a seguito dello spirare del termine di efficacia del provvedimento di sospensione” e dell’annullamento da parte della giustizia amministrativa (Tar) di altri atti impeditivi. Una sospensione determinata lo scorso anno da una serie di atti emessi da alcuni enti; sospensione accolta come una vittoria da coloro che si erano mobilitati per fermare il progetto di costruzione che, sulla carta porta il nome di Isola ecologica Battaglina” ma considerata da molti come una gigantesca discarica che si candida, grazie alle sue dimensioni, ad essere la più grande d’Europa. Non fa meraviglia dunque se gli attivisti nell’apprendere la notizia abbiano definito quest’ultima gravissima, annunciando una celere organizzazione per la mobilitazione. Una mobilitazione che parte dal basso e coinvolge, cittadini, partiti, associazioni, movimenti e che potrebbe – come già accaduto – farsi più forte grazie anche al tam tam sui social network promosso da instancabili attivisti che seppur lontani dalla propria terra, sono pronti a scendere in campo anche sul web, per dire “no alla discarica Battaglina” e per non consentire alcuna forma di aggressione della loro splendida terra. f.g.

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Primo maggio in Calabria volando in parapendio

In Calabria l’edizione 2015 della Festa dell’Aria è alle porte. Dall’1 al 3 maggio ritorna l’appuntamento per gli amanti del volo in parapendio, il volo libero, ecologico, senza motore, il volo che sfrutta l’energia del sole, il volo che dona emozioni impareggiabili. L’evento è organizzato da Parapendio Pizzo, club di piloti che prende il nome da Pizzo Calabro (Vibo Valentia), borgo arroccato su un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Sotto la frastagliata Costa degli Dei, contraddistinta a nord-est dalla pineta mediterranea fino alla foce del fiume Angitola e da nove chilometri di ampie spiagge sabbiose. Più a sud, dove si innalza il masso di tufo sul quale si sviluppa Pizzo, numerose calette, grotte e zone ricche di scogli naturali. Suggestivo il panorama dall’alto con le isole Eolie sullo sfondo. Mete turistiche in zona sono Tropea, il Castello Murat e la Chiesetta di Piedigrotta. Ma visitare i vicoli di Pizzo o immergersi nelle sue acque cristalline non regalerà pari spettacolo di quello provato dagli uccelli in volo, cioè come la si vede volando con un parapendio o con un deltaplano. All’organizzazione di questa tre giorni di emozioni, festa ed allegria collaborano anche i club Fly Maratea ed Etna Fly, quest’ultimo in trasferta dalle pendici del vulcano siciliano. Il programma di massima prevede voli liberi durante le mattine, prove di precisione in atterraggio nei pomeriggi e cene sociali la sera, programma che potrebbe subire variazioni secondo le condizioni meteorologiche che vincolano fortemente la pratica del volo libero. Chi tra il pubblico vorrà provare l’ebbrezza del volo potrà farlo grazie a piloti abilitati ed equipaggiati con parapendio biposto, cioè vele idonee al trasporto del pilota più il passeggero. I piloti più ambiziosi potranno cimentarsi in voli di distanza, perché con il parapendio è possibile volare per molti chilometri. Basta pensare che il record del mondo maschile si attesta in ben 478 km e quello femminile in 376 km. Entrambi i record sono stati stabiliti in Brasile da Donizete Baldessar Lemos e dalla nostra Nicole Fedele. (com. st. – Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)

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Per una volta, il Parma è in Paradiso

Non influirà più di tanto la sconfitta della Juve in casa dell’ultima in classifica, nonché squadra prossima al fallimento e in questa precisa stagione sportiva, più balzata agli onori della cronaca nera, per udienze in tribunale, fuga di sponsor, abbondoni di componenti dell’assetto societario, e per non sembrare che mancasse qualcosa, anche l’arresto di un presidente per truffa ed evasione, piuttosto che per ragioni di ordine sportivo. Ma per una volta tanto, dalla sventurata annata del Parma, qualcosa di buono, di emozionante e di positivo è venuto fuori. Da ultima in classifica, con punti di penalizzazione a carico, e ad un certo punto con l’impossibilità di fare neppure una doccia a fine gara, la società del Parma guidata da un immarcescibile Donadoni, batte meritatamente la prima della classe.
L’emozionante favola prosegue, pensando che la rete viene realizzata dal più giovane in campo, l’argentino Mauri, classe ’96, sbarcato a Parma quando aveva appena dodici anni e quando la società emiliana, non navigava certo ancora in acque agitate come adesso. E’ forse per questo che il calcio, è lo sport più amato in assoluto, perché in esso accadono avvenimenti impensabili ed irrealizzabili in moltissimi altri campi.
Lo sport ove più verosimilmente, l’incredulità è vicina a noi più di quel che possa sembrare, e per questo dobbiamo essere pronti a godercela e a tramandarla ad altri il più a lungo possibile. Una società tutta che, per non invalidare il campionato ove milita, ha deciso di fronteggiare le spese alle quali va incontro per disputare le partite, non solo rinunciando agli stipendi, ma anche generosamente sopperendo alle avversità finanziare , mettendo mano alle tasche proprie. Eccezionale, è la scelta di mister Donadoni che ha sponsorizzato la squadra nell’ultima partita, con il nome del suo ristorante impresso sulle magliette dei suoi calciatori. Ahinoi non vi saranno mirabolanti colpi d scena, risultato di una provvidenza , attualmente sconosciuta, per metter in salvo il Parma, ma in ogni caso, quanto è avvenuto sabato 11 Aprile 2015, non sarà certamente una pagina passeggera ed insignificante dell’intero sport nazionale italiano. Tutti ricorderanno quel giorno, insomma, in cui, lo sfortunato e disastrato Parma sconfisse la Juventus dei formidabili campioni e dei tre scudetti consecutivi con grandissimo merito. Tutto verissimo… non dubitate. ROBERTO TOTINO

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Soverato (cz): la Pietà del Gagini sul Corriere della Sera (Italians)

SOVERATO – La Pietà del Gagini finisce su Italians di Beppe Severgnini. La rubrica infatti ospita una foto scattata da Fabio Guarna che ritrae la scultura ospitata nella Chiesa Matrice di Maria Santissima Addolorata di Soverato Superiore. La foto è accompagnata da una breve descrizione. Ecco il link

http://italians.corriere.it/2015/04/10/soverato-cz-la-pieta-del-gagini/

Pietà del Gagini - foto su Italians

Pietà del Gagini – foto su Italians

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Soverato: forum su iniziative, misure e provvedimenti per l’occupazione e lo sviluppo dei settori commerciali, turistici e produttivi per la città

SOVERATO – Venerdì 10 Aprile 2015 dalle ore 18,30 presso l’Auditorium PD di Soverato in Via Amirante, 50 si svolgerà il dibattito pubblico “Iniziative, misure e provvedimenti per l’occupazione e lo sviluppo dei settori commerciali, turistici e produttivi per la città di Soverato” per discutere con i cittadini e gli operatori di settore sulle possibilità concrete di sviluppo del commercio e del turismo a Soverato. È previsto anche uno spazio da dedicare al progetto “Garanzia Giovani” rientrante nel piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile e per il quale alla Calabria sono stati assegnati € 67.668.432. L’attivazione dei bandi da parte della Regione Calabria consentirà ai giovani al di sotto dei trent’anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato e tirocinio. Già da alcuni giorni presso l’Auditorium è aperto, ogni sera dalle ore 19,00, uno sportello informativo per i giovani che hanno intenzione di aderire al programma. In questi giorni, precedenti all’incontro è stato realizzato anche un sondaggio al fine di percepire le priorità da cui partire per il rilancio strategico del turismo e del commercio con un’indagine svolta con il coinvolgimento degli operatori di settore di Soverato e i cui risultati verranno discussi a breve in un ulteriore incontro riservato agli stessi per un approfondimento delle proposte da realizzare nella stesura del programma. Interverranno all’incontro il dr. Nicola Antonio De Marco, Direttore Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria e il Presidente Provinciale di Confersercenti dr. Francesco Viapiana che illustreranno tecnicamente i programmi attuati dalla Regione Calabria in tema di bandi e finanziamenti per il settore turistico e commerciale nonché in tema di occupazione e discuteranno sulle attività per il rilancio del turismo e del commercio. Dialogheranno con i cittadini, sotto la guida moderatrice di Fabio Guarna, il segretario del PD soveratese Francesco Severino, il vicesegretario del PD soveratese nonché presidente del Lions Club Soverato Giuseppe Pipicelli, Silvia Vono, responsabile linee programmatiche 2015, Michele Drosi, vice segretario PD provinciale e Francesco Rotondo per il coordinamento del Tavolo Democratico. Con l’apertura dell’Auditorium del PD già dal mese di marzo si è assicurata a Soverato una vera occasione di incontro e dialogo con i cittadini ed un’assoluta novità nel campo politico della città perché è concreta la possibilità non solo di dibattere sulle prossime amministrative ma soprattutto di confrontarsi su diverse tematiche importanti per la città e per i cittadini. Le date degli appuntamenti e gli argomenti più importanti sono puntualmente pubblicizzate sui media locali e sul sito attivato dal partito democratico www.pdsoverato.it dove si possono trovare anche informazioni e link sui progetti indicati e su quanto il partito soveratese ha intenzione di portare avanti. Si invitano, pertanto, tutti i cittadini a consultare il calendario presente nella sezione “il tavolo 2015″ e a partecipare agli incontri di cui, di volta in volta, saranno rese note le date.

manifesto partito democratico

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Campi Salentina: recuperiamo la chiesa di Santa Maria dell’Alto

In una nota diffusa agli organi di stampa, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ha lanciato un appello per il recupero della chiesa della Madonna dell’Alto a Campi Salentina, località della Puglia. Si tratta di un edificio di culto la cui costruzione è fatta risalire al XII-XIII secolo anche se, dalla presenza dell’abside, alcuni ritengono che la prima edificazione possa essere del VI-VII sec. d.C.. Un monumento del Belpaese che si aggiunge a tanti altri che sembrano dimenticati e restano nascosti mentre potrebbero attraverso la loro valorizzazione fare da volano all’economia dei propri territori. Spiega D’Agata: “tra le campagne del nord Salento nei pressi della strada interponderale della antica Masseria Pizzuti e dopo aver percorso la strada provinciale Campi-Cellino per 5 chilometri, si nasconde un luogo di culto antichissimo, che probabilmente risale al XII secolo e che purtroppo a causa del degrado e dell’incuria è stato spogliato nel corso del tempo dei decori che la ornavano e che oggi rischia la sua esistenza essendone minata la staticità”. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non si tratta solo di sensibilizzare i legittimi proprietari quali la Curia o quelli privati dei terreni circostanti, si tratta solo di prendere atto che in questi casi è tutta la collettività ed i propri rappresentanti che devono fare uno sforzo unitario per tutelare il proprio patrimonio e non far più finta di nulla.

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E’ derby capitolino per la Champions

Mentre la Juventus non smette più di vincere, superando pure l’ ostacolo Empoli, sebbene non siano mancate delle difficoltà, nel corso del match, contro una squadra di sicura affidabilità e che ormai conosce a memoria, grazie alla mano di mister Sarri, ciò che deve fare, esibendo lunghi momenti di calcio divertente e propositivo.
Le altre squadre, invece continuano ad essere indaffarate nella contesa per i posti Champions ed Europa League restanti.
La Roma ha la meglio sul Napoli, nella sfida casalinga, per un gol a zero; rete che ricorda moltissimo quella di Rivera, nel leggendario 4-3 contro i teutonici, stavolta pero’, a mettere il timbro sulla casella dei marcatori, ci ha pensato il ritrovato fantasista Pijanic.
Con questa sconfitta verosimilmemte i partenopei pertanto, possono dire addio alle ultime fievoli speranze di prendere parte alla prossima edizione del trofeo dalle grandi orecchie, seppure negli ultimi anni per la squadra all’ombra del Vesuvio, non estremamente esaltanti sono risultate le esperienze in Champions, con una eliminazione agli ottavi (immeritata, ad essere onesti, a favore dei blues) , una ai gironi l’anno passato( anch’essa immeritata), e l’ altra ancora peggiore , con una prematura, quest’ anno, gia ‘ ai preliminari, per mano dei baschi dell’ Athletic di Bilbao.
Non tradisce le aspettative , ultimamente , la Lazio, con l’ennesimo trionfo, stavolta in trasferta ai danni del malcapitato Cagliari del non incisivo, finora, boemo Zeman; lo fa con grande scioltezza , per merito del nono gol in campionato dell’intramontabile Klose, oltre che di quelli della sorpresa Parolo e del metronomo Biglia, un tempo caso da studiare ed oggetto misterioso del centrocampo laziale.
Per cui la Lazio, continua ad avere sotto tiro il secondo posto, avendo un sol punto di distacco dai cugini giallorossi, e con dalla propria, una manifesta condizione atletica più brillante rispetto agli uomini di Garcia.
Neanche la Fiorentina , dà segnali di resa e si candida piuttosto ad essere la presunta papabile outsider, collocandosi al quarto posto in solitaria, dopo l’affermazione sul proprio campo ai danni della Sampdoria , quest’ultima scavalcata proprio dai gigliati.
I viola da un’apparente situazione iniziale di campionato di difficoltà e di normalità per le posizioni in classifica avute, ha cominciato a scalare la china con sempre maggiore vigore ed autorevolezza; non sarà un caso, se dal mese di Gennaio in poi, quando una grossa mano dal mercato invernale e’ giunta con gli innesti di Gilardino, Diamanti e soprattutto Salah, quest’ultimo grandiosa sorpresa se si pensa che, con una buona dose di scetticismo era stato accompagnato al suo arrivo, dovendo sostitiuire l’idolo della Fiesole, Manuel Cuadrado, trasferitosi alla corte dello Special One.
Nelle zone basse, l’Atalanta non approfitta del pari del Cesena a Verona, contro l’Hellas, anzi perde malamente in casa, al cospetto dello scatenato duo Quagliarella- Glick, condottieri granata, e vede assottigliarsi ulteriormente il vantaggio sui romagnoli terzultimi, passato da 5 a 4 punti.
Infine, se una parte di Milano, può abbozzare un lieve sorriso, per via di due vittorie consecutive, merce rarissima di questi tempi, ossia la parte rossonera, grazie ad un Menez versione super, e secondo solo in classifica marcatori al devastante Tevez; l’altra parte di Milano, quella nerazzurra chiaramente, si scioglie anche dinanzi al non impossibile avversario Parma, invece martoriato dalla quanto mai dubbia e precaria situazione societaria, pareggiando miseramente per uno ad uno, e costrinegendo l’infuriato Mancini, a far allenare i “suoi” uomini, anche nelle giornate di festa di Pasqua e Pasquetta.
Chissa ‘se sarà servito realmente? ROBERTO TOTINO.

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