Filed under Soverato by Soverato News on maggio 14, 2004 at 16:15
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SOVERATO – È da qualche giorno in rete il sito internet del Senatore del collegio di
Soverato-Vibo, Nuccio Iovene. Le pagine web dell’esponente politico che hanno come obiettivo quello di creare maggiori possibilità di contatto fra i cittadini del collegio e Nuccio Iovene sono raggiungibili all’indirizzo www.nuccioiovene.it. A darne notizia è lo stesso senatore con un comunicato nel quale scrive ” Attraverso il sito sarà possibile mettersi in contatto con me, visionare tutti gli atti della mia attività parlamentare e politica, i progetti di legge, le interrogazioni, gli interventi, consultare i link regionali e nazionali (già oltre 100) e tutto quanto fatto al Senato della Repubblica e sul territorio. Subito dopo le elezioni avevo preso – prosegue Iovene – l’impegno, con tutta la comunità locale che sono stato chiamato a rappresentare, che avrei mantenuto vivo un rapporto di confronto, collaborazione ed informazione su quanto vado facendo in Senato. La stampa del periodico ed ora il sito internet sono alcuni degli strumenti per realizzare questo impegno dando conto di quanto fatto. Il sito, sobrio nell’impostazione e semplice nella consultazione, sarà adattato all’uso che ne vorrete fare. Se avrete, quindi, – conclude il senatore del gruppo DS-ULIVO rivolgendosi agli utenti – la curiosità e la pazienza di accedervi, e di segnalarmi le vostre osservazioni ed i vostri suggerimenti, questi saranno utilissimi per farlo crescere e migliorare oltre che importante per il mio lavoro politico e parlamentare. Un punto di riferimento e uno strumento di lavoro per tutti coloro sono interessati ad una comune battaglia per lo sviluppo della Calabria, per i diritti, per la democrazia e la solidarietà”. La pubblicazione di Iovene si aggiunge all’altra a stampa sempre curata da Iovene che si intitola “Dal Tirreno allo Ionio”.
Fabio Guarna
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Filed under Soverato by Soverato News on maggio 11, 2004 at 23:25
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SOVERATO – Quante volte sarà capitato di vedere indossare a qualche vip uno splendido gioiello dal colore giallo mediterraneo e raffigurante una bella immagine del sole di Calabria? Sono le creazioni artistiche del maestro Enzo Riverso di Davoli Marina per il quale mercoledì prossimo si sposteranno addirittura le telecamere di mamma RAI. Per dodici minuti, infatti, la trasmissione la “vita in diretta” si trasferirà a Davoli Marina all’interno dello show room che fa da anticamera al luogo dove nascono le creazioni artistiche del noto orafo calabrese. Sarà Barbara Di Palma ad intervistare Giuliana Montarini, la bella bionda di “Vacanze di Natale”. V’è da scommettere che quest’ultima non mancherà di spiegare le ragioni che l’hanno portata a Davoli Marina e soprattutto il suo amore verso lo stile orafo mediterraneo di Riverso. L’arte orafa di Enzo Riverso è presente in ogni parte della penisola. In tantissime regioni vi sono numerosi punti vendita, mentre in Calabria (e non poteva essere diversamente) se ne possono contare addirittura settanta. Come dicevamo, i suoi gioielli sono indossati da molti vip, fra questi ricordiamo Pamela Prati, Stefania Orlando, Beatrice Bocci e Ivana Spagna. Recentemente Riverso si è confermato artista di fama nazionale per avere realizzato l’oscar TV assegnato, durante l’omonima trasmissione di Rai 1, ai migliori personaggi del palinsesto nazionale all’Ariston. Nello stand del maestro, alla fiera orafa di Milano nel febbraio 2004, ha fatto capolino il cabarettista Franco Neri noto per il suo “peperoncino di Soverato”. Le telecamere RAI che mercoledì prossimo si fermeranno a Davoli Marina rappresentano una occasione, per la cittadina del basso jonio, di poter essere conosciuta e ammirata sui circuiti televisivi nazionali. Un motivo di orgoglio per l’orafo Riverso, il quale, però, non manca di manifestare una certa amarezza pensando che questa trasmissione nel giro di un mese sarebbe potuta arrivare nel basso jonio per la seconda volta se la prima, ultimamente promossa a Soverato per input di Fausto Taverniti, portavoce della regione Calabria, non fosse poi saltata, nonostante l’impegno del Taverniti, per disguidi tecnico-organizzativi . “Certo, – osserva Riverso – con un maggiore impegno da parte delle istituzioni preposte, Soverato avrebbe potuto trarre dalla trasmissione, un bel ritorno d’immagine”. Bastano pochi minuti in Rai – sottolinea Riverso – per incrementare la domanda turistica e la possibilità di avere le telecamere della Tv nazionale non vanno assolutamente perdute”. Aggiunge Riverso che la prevalenza, nel trend multicromatico della moda di quest’anno, si coniuga perfettamente coi suoi gioielli che notoriamente si caratterizzano per un variegato giallo di stile mediterraneo.
Fabio Guarna
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Filed under Soverato by Soverato News on maggio 7, 2004 at 21:25
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Gigi Abbruzzo, titolare di un locale romano, ha collaborato a un pranzo ufficiale
UN SOVERATESE ALLA MENSA VATICANA
Il suo merito? Aver “esportato” il bergamotto
SOVERATO – Ancora una volta il soveratese Gigi Abbruzzo, titolare del ristorante “Furore” di via Giulia a Roma, porta alto il nome della sua terra. In quest’occasione Gigi Abbruzzo noto anche in città per essere titolare di una struttura ricettiva a Davoli Marina è stato impegnato addirittura in Vaticano per un pranzo ufficiale. Il convivio, o meglio la serie di convivi preparati dallo chef Renato Sorrentino su input dell’organizzatore Abbruzzo, sono stati realizzati nella casina di Pio IV, durante la sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali alla quale hanno partecipato la maggior parte dei suoi trentatrè accademici provenienti da ogni parte del mondo e, tra essi, alcuni premi nobel. In una nota diramata dalla struttura organizzativa dei convivi si mette in evidenza che questi ultimi hanno avuto il merito e il privilegio di introdurre nella alimentazione vaticana il bergamotto, specialissimo agrume dalle molte qualità terapeutiche, dall’intenso sapore e dal pregnante aroma che si coltiva esclusivamente in provincia di Reggio Calabria. Il menù, stampato a “Vatican City” servito in occasione del pranzo ufficiale, caratterizzato da piatti tutti rigorosamente aromatizzati al bergamotto, dagli antipasti fino al dessert è stato il seguente: “Sformato di zucchine con gamberi su crema di zucchine, ravioli di spigola al pomodoro, dentice con patate e carciofi, fruttini di gelato”. Durante lo svolgimento in Vaticano dell’iniziativa di supporto realizzata dal manager Gigi Abbruzzo, non è mancata l’occasione di un incontro di quest’ultimo con Sua Santità Giovanni Paolo II.
Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
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Filed under Soverato by Soverato News on maggio 5, 2004 at 13:19
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SOVERATO – L’ordine delle suore Gerardine è abbastanza recente. È stata riconosciuto con decreto pontificio negli anni ’80 e in esso operano diverse suore sparse per il mondo che svolgono come principale attività quella di assistere gli anziani. Anche a Soverato esiste una casa gerardina. In questi giorni è venuta a visitarla la madre generale dell’ordine, Suor Ignazia Patruno. L’abbiamo incontrata presso la casa di S.Gerardo ubicata a Soverato Superiore. Con tanta gentilezza e modestia ci ha accolto per un breve colloquio.
Come si è trovata in questi giorni a Soverato, in visita, presso le suore Gerardine che lei guida a livello mondiale?
La visita ha avuto carattere spirituale. Mi sono trovata come una sorella maggiore che va a far visita alle proprie sorelle. In linea generale posso dire tutto bene. Certo le difficoltà non mancano mai, ma nell’ambito della nostra vocazione riusciamo a superarle.
A Soverato sono presenti molte associazioni a carattere religioso e culturale. Gli amici di S.Gerardo sono particolarmente attivi nell’animare la vita spirituale e culturale della nostra città. Cosa ne pensa di questa esperienza e come intende valorizzarla?
Da anni si sente parlare e bene, dell’azione cattolica degli amici di San Gerardo. Riteniamo sia un buon esempio e modello organizzativo da portare avanti anche in altre comunità.
È noto l’impegno delle suore Gerardine nel campo dell’assistenza agli anziani e in quello della tutela dei bambini. Esse operano in questo senso anche nella nostra comunità. Quali sono le sue osservazioni al riguardo in sede locale e più in generale a livello mondiale?
Il nostro carisma principale è sempre quello dell’assistenza agli anziani. Però ci occupiamo anche di tutela dei bambini. Il rapporto che abbiamo con quelli che hanno qualche anno in più sulle spalle è testimoniato dalle dimensioni della nostra casa, che chiameremmo meglio casa-famiglia. È proprio la dimensione della nostra comunità che caratterizza la vicinanza e lo spirito di comunione con cui viviamo questa meravigliosa esperienza di vita vissuta insieme con questi ultimi. Per rendere meglio qual è la nostra missione verso gli anziani mi sembra utile partire dalle parole del nostro fondatore Don Mosè Mascolo il quale diceva: “gli anziani sono i padroni della casa”. Quindi in questa direzione e con questo spirito svolgiamo la nostra vocazione, al servizio dei nostri padroni.
Il 2005 sarà l’anno di San Gerardo in occasione del centenario della sua canonizzazione. Quali iniziativi avete in mente come suore Gerardine per ricordare questo avvenimento?
Stiamo programmando con padre Luciano Panella (il superiore del santuario di Mater Domini, n.d.r.) ed in sinergia con i padri redentoristi di portare la statua di S.Gerardo in ogni luogo dove il Santo ha operato. È un modo per ricordare quanto ha fatto e rafforzare il messaggio di fede che con la sua azione durante la vita ha promosso.
Fabio Guarna
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Filed under Soverato by Soverato News on maggio 3, 2004 at 21:10
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FRANK VOCI CITTADINO AMERICANO CONTESTA QUELLE SCRITTE SUI MURI ORMAI DA PIU’ DI UN ANNO PRESENTI CHE INNEGGIANO A BIN LADEL “CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SOVERATO SI SBRIGHI A RIMUOVERLE”
SOVERATO – Frank Voci è nato negli Stati Uniti, a Boston. Ma in questo caso sarebbe meglio dire: “born in the USA”. Frank negli States ha vissuto gran parte della sua vita (attualmente risiede a Montepaone) e non ha mai dimenticato di essere cittadino americano. E così resta particolarmente amareggiato quando vede scritte inneggianti al terrorismo come quelle da diverso tempo in evidenza sul muro adiacente il nosocomio soveratese. Messaggi presenti da più di un anno e che nell’aprile 2003 erano stati pubblicamente denunciati attraverso questo colonne dal sindaco di Satriano, Domenico Battaglia, medico presso il complesso ospedaliero di Soverato. Frank nel complimentarsi con “Il Quotidiano” e con il primo cittadino di Satriano per la sensibilità e tempestività avuta nello stigmatizzare una simile ignobile azione manifesta tutta la sua amarezza in una lettera che affida ai mass media. “Scritte vergognose – scrive Frank Voci – che fanno male e che feriscono i sentimenti di tutti coloro che come me, in quanto statunitensi amano gli USA e soprattutto coloro che hanno perso i propri cari nella terrificante e mostruosa strage dell’11 settembre 2001 alle twin towers”. Ed a proposito delle vittime di quel terribile giorno, è utile ricordare, che fu proprio una di quelle che spinse il sindaco di Satriano a sollevare la questione per quelle indecenti scritte. Il primo cittadino satrianese, compaesano di Joe Riverso, infatti si sentì particolarmente colpito da quelle frasi impresse sul muro accanto l’ospedale, stante la drammatica vicenda che aveva colpito molto da vicino la collettività satrianese. Joe, infatti, figlio di Satrianesi (Raffaele Riverso e Teresina Zangari), si trovava al 104° piano delle torri gemelle quel terribile 11 settembre e da allora non fece più ritorno a casa. “Mi riempio di rabbia – prosegue nella missiva Frank – quando mi reco in prossimità dell’ospedale di Soverato e osservo quelle scritte spaventose ed intollerabili che esaltano le stragi dell’11 settembre. Qui – sottolinea Voci – non si tratta di essere a favore o contro gli Stati Uniti. A mio parere, gli autori di quelle frasi rivelano una fragilità psichica e una stoltezza non indifferente. Il dissenso nei confronti di George Bush non può produrre simili azioni e mi auguro che la sinistra italiana non certo allineata alle posizioni dell’attuale presidente americano, sappia isolare gli autori di queste scritte”. Fin qui la missiva di Frank assume un tono di rammarico che si estende anche nei confronti dell’amministrazione comunale di Soverato nella persona del sindaco Mancini per non avere provveduto in tempi rapidi a rimuovere quelle scritte. E Frank si lamenta anche con i responsabili dell’amministrazione ospedaliera per essere rimasti incuranti di questo stato di cose. “Infine – conclude nella nota Frank – lancio un appello e mi faccio portavoce di tutti coloro che sono come me cittadini americani che vivono lontano dalla propria amata patria: rimuovete al più presto quello scempio”. Insomma una chiara nota dai toni patriottici che non poteva non concludersi da parte di Frank con un lapidario :”God Bless the United States of America”.
Fabio Guarna
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