Archivio di Febbraio, 2005

SS 106, incidente mortale

Sabato, 26 Febbraio 2005

Un terribile incidente si è verificato venerdì pomeriggio sulla SS106 nella galleria che si trova prima del bivio che svincola verso Satriano o Soverato Sud. È morto un extracomunitario, Chahar Abdel nato in Marocco e residente a Guardavalle che si trovava a bordo di una peugeot 305 scontratasi frontalmente con una Porche Cayenne. Per estrarre la vittima i vigili del fuoco sono stati costretti a usare la fiamma ossidrica. Ancora non sono note le cause dell’incidente.

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Il melone

Venerdì, 25 Febbraio 2005

Con l’arrivo dell’estate, soprattutto nelle giornate in cui il caldo torrido la fa da padrone, rendendoci la vita difficile, una bella e fresca fetta di melone ci disseta e ci rinfresca. Il melone, quello giallo e profumato come solo la nostra terra ci sa dare, oltre ad attenuare la sete rinfresca e tonifica. Esso è povero di calorie ( 33 Kcal per 100 grammi di parte edibile ), è ricco di acqua, potassio, di vitamine, di betacarotene ( utile per mantenere una bella abbronzatura della nostra pelle ), efficace nel contrastare i radicali liberi.
Dal sapore aromatico si sposa bene sia con i sapori dolci che con quelli salati, tutti conosciamo bene il contrasto di gusto del prosciutto e melone, immancabile antipasto dei nostri menu estivi. Tra gli altri accostamenti ricordiamo bresaola e melone, melone col salmone affumicato, risotto al melone ecc… .
Come dessert, oltre ad essere servito da solo al naturale, lo si può gustare nelle macedonie, nel gelato, nei semifreddi ecc…, lo si può far diventare un’ottima marmellata o gelatina.
Quando si acquista un melone bisogna far attenzione al suo peso esso, infatti, deve essere superiore al suo volume; deve essere morbido ma non molle e senza macchie bluastre sulla buccia. Un buon melone deve essere profumato ma non in maniera eccessiva. In frigo si conserva bene ma ha la caratteristica (negativa) di trasferire il suo profumo agli altri alimenti acqua compresa e per questo si consiglia di metterlo in una busta di plastica.
Da sapere
Grazie alle sue sostanze emollienti il melone può essere un valido sostituto del balsamo per i capelli secchi e aridi.
Frullare 200 grammi di melone di e aggiungere un cucchiaio di burro, fino a rendere il composto molto spumoso. Applicare sui capelli appena lavati e tenere l’impacco per circa dieci minuti. Sciacquare accuratamente e asciugare. Molto utile per chi ha i capelli danneggiati da tinture o dal cloro della piscina.

Abbinamento Cibo-Vino | La corretta alimentazione | Lo stressIl Caffé

Michele Mirante

Abbinamento cibo vino

Venerdì, 25 Febbraio 2005

Il giusto abbinamento cibo - vino è un aspetto fondamentale per valorizzare un grande piatto, proporre un vino sbagliato su una determinata specialità gastronomica significa rendere un pessimo servizio ai commensali, facendo fare una pessima figura a chi, con tanto amore e passione, ha elaborato il piatto, senza valorizzare, altresì, il vino che offre.
Bisogna poi sfatare il luogo comune che vuole deleterio per la nostra salute cambiare, nel corso dello stesso pranzo, più vini. Per un pranzo il cui menu si presenta elaborato e ricco di portate è possibile abbinare ad ogni portata un vino, in base alle caratteristiche organolettiche del piatto.

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La corretta alimentazione

Venerdì, 25 Febbraio 2005

La qualità di ciò che mangiamo assume oggi un’importanza notevole per noi italiani.
In questi ultimi anni, le aziende alimentari e i consumatori hanno guardato con ottiche diverse i vari requisiti degli alimenti, insieme stanno svolgendo un percorso di maturazione verso una visione più equilibrata e razionale della qualità alimentare.
Tanti sono gli avvenimenti, anche drammatici, vedi Chernobyl e il vino al metanolo per non dimenticare la ” mucca pazza”, che hanno svegliato l’attenzione del consumatore.
Le industrie alimentari vistosi responsabilizzate nei riguardi del consumatore mirano e lavorano per un futuro in cui si fa strada un’idea più articolata e completa alla qualità che comprende tutti gli aspetti che concorrono ad ottenerla. La certificazione di qualità è oggi l’unica garanzia che il consumatore ha per la tutela della propria salute.
Di questo e di altre tematiche riguardanti la sana alimentazione, atta a dare quel benessere che serve ad appagare il nostro spirito oltre al nostro organismo, discuteremo insieme nelle pagine del sito e negli incontri che terremo in avanti con la collaborazione di esperti e operatori del settore.

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Ex Comac, il dibattito incalza

Giovedì, 24 Febbraio 2005

Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L’opinione di Battaglia
Ex Comac, una struttura ricettiva
o un monumento da salvare?

IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell’edificazione di una struttura ricettiva nell’area sulla quale insiste il capannone ex Comac.
Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d’approvazione il nuovo Prg.
Di quest’ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme.
Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul’approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv.
Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano.
è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell’occasione ha espresso la sua opinione sull’argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull’area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com’è. Per Pieraffaele l’ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Šun gran bello spettacoloŠ quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il “nuovo”. Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio “stabilimento del quarzo” sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d’epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni ’40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel “sedile” e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro “costruisce” e pensa, ma per convinzione che abbattere l’ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell’area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene “quel perimetro concesso” non potrà che essere un colpo d’occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni ’80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant’altro di “bello” un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio».
Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un “contenitore” ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili».
«Riconvertire e non distruggere quello che, considerato “non un bello spettacolo”, è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato.
E non foss’altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare “Sala del Quarzo” ».

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie

Mercoledì, 23 Febbraio 2005

È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l’ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L’ex primo cittadino ha dichiarato: “In effetti la candidatura nel movimento “Progetto Calabrie” i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica”. Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio “cavallo di razza” del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Satriano, principio di incendio all’ITG

Domenica, 20 Febbraio 2005

LA SITUAZIONE

Satriano - “Sembra una maledizione che si abbatte su di noi e che mi segue anche in quello che è il mio Comune”. È il lapidario commento del dirigente dell’Istituto tecnico per Geometri, Paolo Riverso, di Satriano che la dice lunga su quella che sembra una vera iattura per gli studenti e il personale dell’Istituto che dirige. Gli alunni del Geometri apparivano contenti di essersi trasferiti dalla vecchia sede al Palastanda di Satriano e di poter avviare un percorso scolastico più consono alle loro esigenze con aule più grandi, laboratori a disposizione e, così almeno sembrava, condizioni di sicurezza migliori. I ritardi della costruzione del nuovo plesso che si trova a Soverato, erano stati contestati fortemente alla provincia dagli studenti con in testa il preside e il personale docente e ata nei mesi scorsi, tanto che dopo l’incendio scoppiato nella sala conferenze della vecchia sede di Palazzo Gualtieri si era capito che qualcosa per il Geometri bisognava fare. Intanto giunge finalmente al termine l’edificazione dei nuovi locali del liceo scientifico in Via Amirante di Soverato e il liceo stesso può, dopo lunghissima attesa, insediarvisi lasciando la struttura Satrianese di Palastanda. Si apre così, uno spiraglio per Riverso. “Finché i costruendi locali del Geometri di Via Trento e Trieste non siano messi a regime, l’Istituto potrà occupare quelli che in atto il liceo scientifico ha liberato”. Questo propone Riverso a Traversa”. Detto fatto. Riverso, dunque, si insedia nei locali di Palastanda ancorché provvisoriamente. Non intende, infatti, attendere nella sede usata di Palazzo Gualtieri settembre, il mese che l’assessore di An del basso-jonio Giovanni Mirarchi indica come quello nel quale si procederà alla consegna all’Istituto dei costruendi locali di Via Trento e Trieste. Epperò nella nuova ancorché temporanea sede di Satriano non mancano per l’Istituto i problemi. Uno è l’odierno l’incendio o, meglio, principio di incendio. Fortunatamente tutto si è risolto con un grande spavento senza danni alle persone. Del danno alle cose si vedrà. Tuttavia quello che è accaduto, è un segnale che non può essere trascurato e che in ogni caso conferma lo stato di disagio e di precarietà in cui l’Istituto per i Geometri vive la sua esperienza formativa e didattica.

Fabio Guarna

LE DICHIARAZIONI

DOMENICO BATTAGLIA SINDACO DI SATRIANO: “Verificheremo se la documentazione che attesta l’idoneità dello stabile è a posto. E prenderemo provvedimenti di conseguenza”

PAOLO RIVERSO, PRESIDE DELL’ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI: “Sembra una maledizione che si abbatte sull’Istituto Tecnico per Geometri, diventa a questo punto indispensabile che i lavori per la nuova sede a Soverato vengano terminati e si provveda al più presto alla consegna dei locali”.

NICOLA LIMARDO, PRESIDE DELL’ISITUTO TECNICO COMMERCIALE: “Temo che il cortocircuito abbia sicuramente prodotto consistenti danni anche ai laboratori dell’adiacente succursale, danni che verificheremo e quantificheremo al più presto”

Fabio Guarna

Satriano, coferenza di servizi sul futuro assetto urbanistico

Giovedì, 17 Febbraio 2005

Satriano. Del piano strutturale comunale si è discusso in una conferenza di servizi
Il “Psc” all’esame degli enti interessati
Stigmatizzate dal sindaco le troppe assenze all’incontro di pianificazione

Satriano - Il futuro assetto urbanistico del territorio di Satriano è stato oggetto di discussione nei giorni scorsi in un incontro promosso dal Comune jonico (si tratta della c.d. conferenza di pianificazione, valutazione documento preliminare per piano strutturale ex art. 27 comma 2 e 3 della legge regionale 16/4/2002). Avrebbero dovuto partecipare, come si apprende da una nota stampa del Comune di Satriano, i rappresentanti dell’amministrazione provinciale (Catanzaro);del Ministero per i beni culturali e le attività culturali della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio (Cosenza); della Comunità montana versante jonico (Isca); dei Comuni di Soverato, Davoli, Petrizzi, Gagliato e Cardinale. Hanno partecipato, invece, soltanto il rappresentante del collegio dei geometri Antonio Purri, l’ex senatore Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale delle Serre e per l’ordine degli architetti, l’arch. Giuseppe Madìa. A fare notizia in questo caso, però, non sono state le determinazioni assunte dai presenti alla conferenza, ma le numerose assenze degli enti invitati (anche se l’amministrazione provinciale ha fatto pervenire per tempo all’organizzazione un fax di giustifica per l’assenza).
Il primo cittadino satrianese Domenico Battaglia, si è dichiarato in ogni caso soddisfatto del risultato dell’incontro in quanto i partecipanti hanno espresso complessivamente parere favorevole alle linee guida discusse e approvate nell’ultimo consiglio comunale per la redazione del nuovo piano strutturale comunale (l’ex prg per essere più chiari) senza muovere nessuna obiezione di particolare rilevanza. «Questa è la prova ­ ha dichiarato ­ che il futuro assetto del territorio, pensato dall’amministrazione che guido, è funzionale alle esigenze della cittadinanza e indirizzato ad una migliore fruibilità dei luoghi». Quello che lo rammarica invece è il dovere constatare che nel momento in cui, sembra prendere sempre più piede un interessante e vivace dibattito sulla conurbazione, i rappresentanti dei comuni contermini con Satriano, ovvero Soverato e Davoli, abbiano disertato la riunione.
«In particolare ­ precisa Battaglia ­ sarebbe stato molto interessante ascoltare i suggerimenti degli amministratori Soveratese e nello specifico dell’assessore all’urbanistica, che a quanto pare sembra molto sensibile ad azioni sinergiche finalizzate a migliorare la fruibilità del territorio, soprattutto quello a ridosso dei due Comuni».
Il riferimento di Battaglia è alla nota vicenda della costruzione dei marciapiedi in località Russomanno da parte del Comune di Satriano, oggetto di una delibera da parte della giunta di Soverato che ne stigmatizzava la costruzione denunciando una serie di problematiche che avrebbero comportato agli automobilisti una volta realizzati.
A questa delibera Domenico Battaglia aveva replicato con dovizia di particolari tecnici difendendo la progettazione dei marciapiedi ora eseguita e messa regime.
In effetti il dibattito sulla conurbazione, ancora non ha registrato una presa di posizione ufficiale da parte della giunta Soveratese e l’organo di governo satrianese ha fatto altrettanto.
Quello che si comprende fra le righe, però, con quest’ultima dichiarazione di Battaglia è che esiste una volontà di discutere nelle sedi dovute, come sarebbe dovuto avvenire nella conferenza recentemente convocata, eventuali suggerimenti che tengano conto del futuro assetto urbanistico del territorio intermedio.
Volontà che però le assenze all’incontro smentiscono per alcuni soggetti che avrebbero dovuto presenziare. Ma quale sarà il futuro assetto del territorio di Satriano? Innanzitutto occorre fare riferimento alla possibilità di valorizzare l’entroterra montagnoso. E questo risulta confermato dalla presenza, all’incontro, dell’ex Sen. Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale regionale delle Serre. C’è anche da considerare l’eventualità di costruire villaggi turistici in collina capaci di conciliare nei possibili fruitori l’esigenza di utilizzare contemporaneamente il mare e la montagna (Satriano dista 10 minuti dal mare e 10 dalla montagna). Senza trascurare ovviamente il potenziamento e la valorizzazione della marina mediante, fra l’altro, la costruzione di un porticciolo turistico e peschereccio e, naturalmente, tutt’intorno una adeguata viabilità. In sostanza, forse è un’utopia ma le potenzialità del vasto territorio che possiede Satriano potrebbero trasformare un paese che conta poco più di 3.500 abitanti nel punto di riferimento dell’intero comprensorio e questo non certo a scapito di Soverato che nei confronti di questo futuro sviluppo dovrebbe adeguarsi mancando di un territorio proprio su cui espandersi incrementando le sue risorse e i suoi servizi.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Soverato al cinema gratis - Rassegna culturale

Mercoledì, 16 Febbraio 2005

Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica “Corpi e voci femminili”- cinema di autrici .
La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall’ufficio Progetto Donna della Regione Calabria.

Saranno presenti le responsabili del progetto:
Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi
Paola Nucciarelli
Mara Gaudioso

Di seguito il programma della rassegna

MERCOLEDI’ 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00
Ti do i miei occhi di Iciar Bollain
Spagna 2003, durata min. 106

MERCOLEDI’ 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00
Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan
Italia 2003, durata min. 87

La trasversale delle Serre fa audience

Lunedì, 14 Febbraio 2005

Sull’emittente Telejonio l’opinionista Ulderico Nisticò fa impennare l’indice di ascolto
La Trasversale fa audience
La trasmissione “Il punto” è la coscienza critica dell’amministrazione

«La trasversale delle Serre”: è stato e a quanto sembra continuerà ad essere il tormentone di Ulderico Nisticò nei suoi interventi settimanali che dalle frequenze di Telejonio lancia ogni giovedì.
La trasmissione si chiama “Il punto” anche se a dire il vero assomiglia più ad un Ulderico Nisticò show, tanta è la fama che essa ha assunto nel basso Jonio grazie al suo protagonista.
Uno show che non ha mai mancato di ricordare agli attenti e spesso critici ascoltatori l’inerzia della pubblica amministrazione nella costruzione della trasversale delle Serre.
Un tormentone che sembra ancora destinato a continuare finché i lavori non saranno conclusi ma che registra sul suo cammino un intervento questa volta non più critico ma di consenso da parte del battagliero opinionista.
Ulderico rivolge al deputato del collegio Giancarlo Pittelli un plauso in pubblico attraverso una nota inviati a tutti gli organi di stampa locali nella quale si legge: «Plaudo all’operosità politica di Giancarlo Pittelli, e per il fatto in sé di aver sbloccato i finanziamenti per la Chiaravalle - Serra, e, forse soprattutto, per la santa astuzia con cui ha concepito e messo in atto un lotto solo, il che impone che ad assumere i lavori sia una ditta seria, con soldi veri e macchine e operai suoi.
Sono altrettanto certo che non assisteremo agli scandalosi ribassi del passato.
Rivendico per me e per l’emittente Telejonio almeno lo 0,001 del merito, per avere, nel sonno generale, tenuto desta l’attenzione con la violenza o il sarcasmo delle parole; che mai come questa volta sono diventate pietre, o, modernamente, cemento».
«Ma, caro Pittelli, - prosegue Nisticò - ora guardati dalle due insidie che da sempre minacciano in Calabria ogni opera pubblica: il meccanismo perverso della revisione prezzi, e i sindaci.
Per il primo, sono certo che tu, ottimo avvocato, saprai pilotare i capitolati d’appalto, per esempio vietandola esplicitamente prima di un anno dall’inizio effettivo dei lavori.
E che imporrai penali pesanti per ogni ritardo, con la sola eccezione di catastrofi geologiche».
L’altra insidia per lo storico è invece rappresentata dai sindaci, spesso troppo legati a questioni di campanile che potrebbero ritardare i lavori chiedendo svincoli, per quanto legittimi, bizzarri e inutili.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)