Archivio di Aprile, 2006

Soverato: Calabretta correrà al fianco di Claudio Rombolà

Venerdì, 28 Aprile 2006

Soverato. Gianni Calabretta correrà al fianco di Claudio Rombolà. Dopo avere annunciato la volontà di ritirare la propria candidatura a consigliere nella serata di mercoledì per motivi strettamente personali, l’ex sindaco di Pedalando volare ha avuto bisogno di 24 ore di tempo per tornare sui suoi passi. La notizia della decisione di Calabretta di non scendere direttamente in campo nonostante l’ex primo cittadino soveratese avesse comunque garantito il suo massimo impegno in campagna elettorale per il successo dell’Unione progetto per Soverato, aveva suscitato varie reazioni nell’agone politico locale e prodotto una serie di domande all’interno della coalizione del centrosinistra. Interrogativi aventi ad oggetto prevalentemente l’impostazione della campagna elettorale per la conquista di Palazzo di città senza Calabretta in lista. Fino a mercoledì dunque, compito di Rombolà era diventato rimpiazzare il candidato Giovanni Maria Calabretta, ma a quanto pare non ce ne sarà bisogno. Gianni Calabretta sindaco di Soverato dal 1993 al 2001 e uomo di punta dell’area progressista della cittadina jonica, ha dichiarato nel pomeriggio di ieri di restare a disposizione della squadra di Rombolà e di non ritirare la candidatura al consiglio comunale. E Calabretta potrebbe essere il vero asso nella manica di Claudio Rombolà e di tutta la coalizione di centrosinistra. Infatti l’ex sindaco di Soverato può contare al suo attivo un risultato di tutto rispetto ottenuto recentemente alle regionali del 2005 ed interessante da valutare per le Comunali. Calabretta, infatti, candidato in Progetto Calabria si confermò in città come il candidato più eletto con circa 1200 preferenze, battendo, limitatamente al territorio comunale, l’altro candidato soveratese, Raffaele Mancini, sindaco in carica e in corsa nella competizione regionale per Alleanza nazionale che a Soverato superò le 900 preferenze.
La squadra dei 20 nomi dell’Upps pronta a scendere in campo è dunque al completo. Si è registrata soltanto una variazione rispetto alla lista ratificata dall’assemblea martedì scorso. Al posto di Pina Tropea, dirigente scolastico, che ha rinunciato a candidarsi per motivi personali, scenderà in campo Nicola Merenda, stimato medico della cittadina jonica. Questi i nomi: Alecci Ernesto, Barillaro Laura, Calabretta Gianni, Calderoni Domenico, Curatola Guglielmo, Curcio Romilda, Cutruzzulà Gregorio, Faga Maria Pia, Fazzari Piero, Gagliardi Antonello, Giorla Vincenzo, Loiero Mimmo, Merenda Nicola, Nisticò Barbara, Paparazzo Rocco, Pellegrino Antonio, Pipicelli Pino, Petrella Irma, Severino Francesco, Teti Ketty.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Soverato. Unione ecco tutti i candidati

Mercoledì, 26 Aprile 2006

Approvata dall’assemblea la lista pronta a scendere in campo per le prossime comunali
UNIONE, ECCO TUTTI I CANDIDATI
Gianni Calabretta al fianco di Claudio Rombolà

SOVERATO - Ci sono volute 24 ore per la ratifica da parte dell’assemblea dell’Unione Progetto per Soverato della rosa degli aspiranti consiglieri comunali che affiancheranno Claudio Rombolà nella competizione elettorale per la conquista di Palazzo di Città. Una lista, comunicata agli organi di stampa che rappresenta tutti ( soprattutto gli esclusi) - è stato detto a più voci - nella quale appaiono i nomi di Alecci Ernesto, Barillaro Laura, Calabretta Gianni, Calderoni Domenico, Curtola Guglielmo, Curcio Romilda, Cutruzzulà Gregorio, Faga Maria Pia, Fazzari Piero, Gagliardi Antonello, Giorla Vincenzo, Loiero Mimmo, Nisticò Barbara, Paparazzo Rocco, Pellegrino Antonio, Pipicelli Pino, Petrella Irma, Severino Francesco, Teti Ketty, Tropea Pina. Fra i nominativi presenti rimbalza agli occhi quello di Gianni Calabretta già sindaco della cittadina jonica dal 1993 al 2001 e con all’attivo un recente risultato di tutto rispetto alle elezioni regionali ed interessante per le Comunali. Calabretta, infatti, candidato in Progetto Calabria si confermò in città come il candidato più eletto con circa 1200 preferenze, battendo, limitatamente al territorio comunale, l’altro candidato soveratese, Raffaele Mancini, sindaco in carica e in corsa nella competizione regionale per Alleanza nazionale che a Soverato superò le 900 preferenze. Ma accanto a Rombolà ci saranno anche altri vecchi e nuovi amministratori. Fra questi i consiglieri comunali Piero Fazzari in quota ai Comunisti Italiani, Vincenzo Giorla (Codacons), Rocco Paparazzo (Rifondazione comunista), Guglielmo Curatola (Democratici di sinistra), Gregorio Cutruzzulà (Pedalando Volare) e Antonello Gagliardi (Udeur). Ci sarà anche Domenico Calderoni già assessore nella giunta Calabretta e Pina Tropea e Mimmo Loiero consiglieri di maggioranza negli anni di Pedalando volare. In lista anche l’ex consigliere provinciale durante gli anni di Giunta Martino, Maria Pia Faga (Udeur).

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Soverato. Verso le comunali intervista a Mimmo Loiero

Venerdì, 21 Aprile 2006

Soverato - Avevamo cominciato a fare qualche nome nei scorsi giorni sui possibili candidati a consigliere nell’Unione. Oggi arrivano le prime conferme e forse nei prossimi giorni ne arriveranno altre senza escludere che potrebbero giungere anche smentite. Il primo a dichiarare ufficialmente all’assemblea dell’Unione la disponibilità a candidarsi è Mimmo Loiero. L’esponente poltico è stato consigliere comunale in Pedalando volare, di professione fa il grafico pubblicitario e l’editore. Da decenni è animatore politico e culturale del comprensorio soveratese. Ha ricoperto incarichi politici ed istituzionali ed è stato promotore di progetti politici e non (Pedalando Volare, Città del Sole, il Calabrone, Unione per Soverato, Guida Blu etc.). Nell’ultimo periodo si è dedicato al rilancio dei Democratici di Sinistra soveratesi e ha, recentemente, lasciato la sua carica di segretario di sezione, con una lettera aperta dai toni duri indirizzata ai suoi compagni e ai dirigenti provinciali e regionali.. Mimmo Loiero ci ha rilasciato un’intervista per certi tratti spigolosa, ma pienA di spunti, e, perché no, anche stimolante per eventuali repliche.

Come va?

Bene grazie! Sta arrivando la primavera, anche se c’è ancora brutto tempo.

Qualcuno dice che hai cambiato partito.

Sciocchezze messe in giro da veri e propri professionisti del cambio di casacca. Nella mia vita ho avuto una sola tessera in tasca, dello stesso partito e non ho intenzione di cambiare. Contesto però fortemente la politica dei dirigenti calabresi del mio partito che mette in crisi valori importanti come la democrazia e la partecipazione. Senza questi valori i partiti diventano proprietà di piccole oligarchie, rissose, che pensano solo alla poltrona. Senza questi valori la presenza nelle istituzioni diventa esercizio di potere…

Ti riferisci…

Mi riferisco ad episodi gravi come la crisi di Cosenza, l’elezione del segretario regionale, senza alcun dibattito quasi fosse una successione dinastica, la gestione delle liste elettorali, l’espulsione di Soriero senza neanche riunire la Commissione di Garanzia e mi riferisco anche alla questione soveratese…

Parliamo della questione soveratese. Perché ti sei dimesso da segretario?

Perchè ha prevalso anche nella sezione di Soverato il Partito della Quercia Bonsai.

La quercia bonsai?

Mi spiego. I bonsai sono quegli alberellini giapponesi che vengono mantenuti piccoli a forza tagliando drasticamente i rami forti e rigogliosi e lasciando crescere quelli più stentati e storcignaccoli. Sono dei soprammobili, di gusto dubbio e non fruttificano. Ma è certo che non fanno ombra a nessuno. La sezione di Soverato, con un buon numero di iscritti, una buona partecipazione e una forte capacità di proposta politica in città e fuori, probabilmente faceva ombra.

Vuoi dire?

Voglio dire che se è vero che la responsabilità diretta è da attribuire al clima torbido creato dalle pretese di alcuni compagni presi dalla fregola elettorale, è vero pure che il segretario di federazione investito della questione da me direttamente non ha fatto molto per ricomporre il giusto clima.

E adesso?

Se si riferisce ai DS di Soverato mi pare che gli attuali dirigenti stiano continuando a distruggere la credibilità che era stata conquistata così faticosamente: un giorno arrivano pubbliche dichiarazioni di lealtà nei confronti dell’Unione soveratese e del candidato a sindaco, il giorno dopo arrivano distinguo e messe in campo di dichiarazioni e propositi di egemonia che poi non si ha nè la capacità nè la forza di portare avanti. Le chiacchiere però continuano. Fanno parte del panorama e di una sinistra soveratese che potrà avere un ruolo importante in città, solo se, al posto di chiacchiere proporrà idee, lavoro politico e unione…

Una Unione difficile visto il clima attuale!

Il clima regionale è il frutto avvelenato della trappola elettorale berlusconiana, ma anche il risultato di una difficoltà dei dirigenti regionali del centrosinistra di misurarsi con un quadro più complesso e un orizzonte più ampio della propria poltrona. Il risultato logico di questa incapacità lo abbiamo visto alle elezioni.. Penso però che le posizioni di Agazio Loiero e Pino Soriero, fenomeni tutti interni alla stessa logica di gestione dei partiti, si sono rivelate utili per allargare il ventaglio di opzioni a disposizione degli elettori e per dare una risposta al bisogno dei calabresi di essere rappresentati da calabresi, di non essere colonizzati.
Non è un momento bellissimo ma resto ottimista. Passerà (a nuttata). Riusciremo a governare bene, torneremo al maggioritario, faremo anche il Partito Democratico e faremo congressi veri con più democrazia e più partecipazione.

E a Soverato?

A Soverato la situazione dell’Unione è decisamente migliore. Dopo le primarie per il candidato a sindaco, la fabbrica del programma in cui stanno lavorando decine di cittadine e cittadini, tra cui molti giovani, ha macinato contributi e dibattiti. E’ stato pubblicato un documento sulla casa, è stato approvato dall’Assemblea il programma delle politiche sociali, è in corso di approvazione la parte che riguarda lo sviluppo e le attività produttive e si sta lavorando anche alla questione del territorio e delle finanze comunali. Sono ottimista, ma non sottovaluto le difficoltà derivanti, essenzialmente, dal rapporto tra le forze, o per meglio dire, tra le “debolezze”, politiche. I risultati delle elezioni di aprile possono diventare una trappola se partiti e movimenti non riescono a ritrovare l’orgoglio di una competizione virtuosa e l’obiettivo comune del bene della città. Non basterà nessun manuale Cencelli a calcolare quote per decine di sigle e persone, se prevarrà un’idea spartitoria e, sarebbe una soluzione di retroguardia, non so quanto efficace, se si opponesse a questa idea sciagurata, solo la retorica, altrettanto sbagliata, della società civile.

E Mancini?

Mancini dovrebbe spiegare ai suoi concittadini come mai alla BIT di Milano (la Fiera Internazionale del Turismo) Soverato non c’era, cosa ne ha fatto del Piano Spiaggia e come mai ha sempre sostenuto che le presenze turistiche continuavano a raddoppiare. Ma lui ha ben altro a cui pensare. Pare che sia in pericolo sia la sua candidatura che l’unità del centrodestra.

Si candiderà?

Ieri sera (mercoledì ndr), come prevedono le regole dell’Unione soveratese, ho comunicato all’Assemblea la mia disponibilità a candidarmi. Vorrei impegnarmi per la realizzazione del programma, in particolare per lo sviluppo della città e del comprensorio. Vorrei anche portare in consiglio comunale i desideri e le speranze di tutti coloro che in questi anni mi sono stati politicamente vicini nel partito, nei movimenti, nei collettivi, nelle associazioni, nei giornali, nei dibattiti, nei convegni, ma anche nel lavoro, nei discorsi, nelle gioie e dolori della vita di tutti i giorni. Vorrei che tutti loro, a partire dai giovani, si sentissero candidati e impegnati assieme a me per migliorare la nostra città e la nostra vita.

Fabio Guarna

Soverato. Verso le comunali

Giovedì, 20 Aprile 2006

Verso le comunali. Possibile la scesa in campo di Gianni Calabretta
Le due coalizioni ragionano
sulla formazione delle liste

A poco più di una settimana dalla presentazione delle liste per il rinnovo del civico consesso cominciano a circolare i primi nomi dei candidati a consigliere. Si tratta naturalmente di boatos, ma non sarebbe una sorpresa trovare sulle schede elettorali il prossimo 28 maggio i nominativi di cui si parla. Per adesso, gli schieramenti accertati sono due: quello di centro sinistra dell’Unione Progetto per Soverato con candidato a sindaco Claudio Rombolà e quello di centro destra con in campo il primo cittadino, Raffaele Mancini alla ricerca di una riconferma dopo il mandato 2001-2006. Non si esclude la possibilità che partecipino alle elezioni altre formazioni, ma anche qui siamo nel campo delle indiscrezioni che vorrebbero altre liste composte da scontenti del centro destra e del centro sinistra, o ancora, nate dall’intesa di soggetti uniti da progetti e programmi politici alternativi a quelli portati avanti dalle rispettive coalizioni di Rombolà e Mancini. In alcuni casi, si tratterebbe di formazioni che godrebbero addirittura anche di una sorta di avallo politico che supererebbe i confini della città. Ma si tratta, ribadiamo, solo di indiscrezioni anche se sommessamente diffuse da fonti accreditate . Quanto ai nomi di candidati a consigliere c’è subito da dire che per il centro sinistra balza al primo piano quello di Gianni Calabretta, l’ex sindaco di Pedalando Volare che potrebbe scendere in campo accanto a Claudio Rombolà. In merito, non vi è nessuna conferma, ma nell’agone politico locale l’ipotesi si fa sempre più insistente. Ma non è finita qui: in lista con Rombolà entrerebbero Ernesto Crea, Vincenzo Giorla, Piero Fazzari, Gregorio Cutruzzolà e si parla anche di Antonello Gagliardi. Quest’ultimo, allo stato, non conferma e nè smentisce. In passato da parte di alcuni esponenti dell’Unione Progetto per Soverato (Crea e Nucera) era stato lanciato un appello a Gagliardi affinché partecipasse attivamente alla stesura del progetto dell’Upps. Ma circolano ancora altri nomi, tra questi: Domenico Tirinato, Mimmo Loiero, Ketty Teti e Romilda Curcio. Solo Boatos? Forse in alcuni casi. In altri come ad esempio per Crea e Giorla la disponibilità a scendere in campo accanto a Rombolà è stata confermata anche ai giornalisti. Per altri, uniti ai nomi che usciranno dalle segreterie dei partiti bisogna solo aspettare e capire. Vero è che da parte dello stesso candidato a sindaco insieme al gruppo di azione dell’Upps c’è in queste ore una vera e propria attività finalizzata a ricercare e valorizzare le migliori risorse presenti nell’area del centro sinistra soveratese, reduce da un successo definito da molti “storico” alle politiche. Con un quasi pareggio con il centro destra che nelle passate elezioni vinceva con un netto margine.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotdiano della Calabria)

Soverato. L’esito delle comunali prefigura interessanti scenari per le prossime comunali

Sabato, 15 Aprile 2006

Soverato - L’Unione al Senato ha raggiunto un totale di 2682 voti e la Casa delle libertà 2683, mentre alla Camera il risultato è stato di 2977 consensi per il centrosinistra contro i 3041 del centrodestra. Sulla base di questi dati è inequivocabilmente smentita l’affermazione secondo la quale l’elettorato Soveratese è di centrodestra e bisogna per le comunali studiare qualche formula che riesca a convincere gli elettori a scegliere la formazione progressista. A Gianni Calabretta questa operazione in passato riuscì, ma non fu così per Tonino Pittelli che con Pedalando volare non riuscì a battere Raffaele Mancini. Ecco perché dell’ultimo esito delle politiche non può non gioire il leader dell’Unione progetto per Soverato, Claudio Rombolà, che rispetto alle elezioni comunali precedenti dovrà affrontare un numero di votanti che a Soverato per il centrosinistra ha espresso alle politiche un numero di preferenze quasi pari a quelle del centrodestra tanto da essere stato definito come un risultato “storico” da alcuni esponenti dell’Unione. Un tempo, infatti, come dicevamo, lo scarto di voti a favore del centrodestra nei confronti del centrosinistra alle regionali e alle politiche era particolarmente alto. Oggi non è così e la Casa delle libertà dovrà pensare bene se affidarsi come ha fatto in passato all’effetto simbolo per trascinare consensi. Non solo. Non può non essere preso in considerazione un ulteriore dato: Forza Italia a Camera e Senato si è rivelata in termini di consenso come la formazione più forte e non poco rispetto alle inseguitrici. Una circostanza che potrebbe modificare gli equilibri interni e prefigurare scenari nuovi e interessanti nel Polo. Basti pensare che i voti di Udc e An al Senato (441+773=1214) e alla Camera (581+854=1433) sommati complessivamente non riescono a raggiungere il partito di Berlusconi che si attesta rispettivamente a quota 1296 e 1437. Sono queste le considerazioni che si fanno più insistentemente negli ambienti politici cittadini anche se non mancano mai coloro che sostengono che per le comunali le valutazioni vanno portate avanti in maniera differente. In parte ciò è vero, ma non bisogna dimenticare che non poche campagne elettorali sono state condotte in passato nella cittadina jonica pensando ai dati delle regionali e delle politiche. Dati che hanno promosso la nascita di nuove coalizioni pronte a mettersi in gioco per la sfida del Governo della città. Mai dunque si era verificato un quasi pareggio. Cosa cambierà? E’ questione di giorni ormai e i leaders delle coalizioni Rombolà e Mancini con minore o maggiore consapevolezza troveranno col tempo sempre più elementi per dire se le politiche hanno contribuito ad un loro rafforzamento o se, invece, sia spuntata qualche spina che potrebbe pungere più di quel che si pensa.

Fabio Guarna

Vacanze suggerimenti

Mercoledì, 12 Aprile 2006

Lo staff di Soverato News invita coloro che hanno deciso di passare le festività all’estero a visitare la magica terra del nord. La Finlandia. Foto e curiosità le potete trovare al seguente indirizzo  Taivasalla.net

Satriano. Esito elezioni politiche al Senato ed alla Camera

Mercoledì, 12 Aprile 2006

SATRIANO ESITO ELEZIONI POLITICHE AL SENATO E ALLA CAMERA *

VOTI DEL COMUNE DI SATRIANO AL SENATO

Partito pensionati 3
I Socialisti 23
Democratici di Sinistra 326
U.D.EUR. Popolari 53
Lista Consumatori 88
Repubblicani Europei - L.Sbarbati 6
Rifondazione Comunista 108
Socialdemocrazia PSDI 14
Di Pietro Italia dei Valori 176
La Rosa nel pugno 17
Insieme con l’Unione 49
La Margherita 82

TOTALE VOTI UNIONE 945

Per Il sud 7
Italia moderata 35

TOTALE 42

Democrazia Cristiana - Nuovo PSI 12
Fiamma tricolore 16
Forza Italia 300
Alleanza Nazionale 211
Partito repubblicano Italiano 2
Alternativa sociale con Mussolini 12
Udc 91
Lega nord 5

TOTALE VOTI CASA DELLE LIBERTÀ 649

VOTI DEL COMUNE DI SATRIANO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Di Pietro Italia dei Valori 98
Comunisti italiani 39
La Rosa nel pugno 19
Lista Consumatori 99
Udeur popolari 64
I socialisti 20
Rifondazione Comunista 119
Federazione dei verdi 28
L’Ulivo 590
Partito pensionati 5

TOTALE VOTI UNIONE 1081

Per il sud 4

Alternativa sociale con Mussolini 18
Alleanza Nazionale 224
Udc 116
Democrazia cristiana N.psi 26
Fiamma Tricolore 15
Forza Italia 384
Lega nord 5

TOTALE VOTI CASA DELLE LIBERTÀ 788

* dati non ufficiali e da confermare. I dati ufficiali sono sul sito del Ministero dell’interno

Soverato. Esito elezioni politiche del 9 e 10 aprile

Mercoledì, 12 Aprile 2006

SOVERATO ESITO ELEZIONI POLITICHE AL SENATO E ALLA CAMERA *

VOTI DEL COMUNE DI SOVERATO AL SENATO

Partito pensionati 33
I Socialisti 100
Democratici di Sinistra 700
U.D.EUR. Popolari 122
Lista Consumatori 284
Repubblicani Europei - L.Sbarbati 33
Rifondazione Comunista 309
Socialdemocrazia PSDI 164
Di Pietro Italia dei Valori 224
La Rosa nel pugno 74
Insieme con l’Unione 232
La Margherita 407

TOTALE VOTI UNIONE 2682

Per Il sud 15
Italia Moderata 17

TOTALE VOTI 32

Democrazia Cristiana - Nuovo PSI 35
Fiamma tricolore 44
Forza Italia 1296
Alleanza Nazionale 773
Partito repubblicano Italiano 48
Alternativa sociale con Mussolini 34
Udc 441
Lega nord 12

TOTALE VOTI CASA DELLE LIBERTÀ 2683

VOTI DEL COMUNE DI SOVERATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Di Pietro Italia dei Valori 115
Comunisti italiani 167
La Rosa nel pugno 110
Lista Consumatori 346
Udeur popolari 164
I socialisti 89
Rifondazione Comunista 298
Federazione dei verdi 59
L’Ulivo 1594
Partito pensionati 35

TOTALE VOTI UNIONE 2977

Per il sud 12

Alternativa sociale con Mussolini 48
Alleanza Nazionale 852
Udc 581
Democrazia cristiana N.psi 55
Fiamma Tricolore 55
Forza Italia 1437
Lega nord 13

TOTALE VOTI CASA DELLE LIBERTÀ 3041

* dati non ufficiali e da confermare. I dati ufficiali sono sul sito del Ministero dell’interno

Gasperina. Italia dei Valori fa tappa a Gasperina

Domenica, 2 Aprile 2006

ITALIA DEI VALORI FA TAPPA A GASPERINA. SORIERO E LUPICA INCONTRANO LA CITTADINANZA

Gasperina - Per la campagna elettorale Italia dei Valori fa tappa a Gasperina, dove nella sala Comunale, Pino Soriero, unico capolista calabrese al senato della provincia di Catanzaro, come è possibile leggere sul volantino di propaganda e come durante la manifestazione qualcuno ripeteva, insieme a Maria Grazia Lupica (in Gasperina più nota come Graziella), candidata al Senato, hanno presentato il programma della lista Di Pietro. Soriero, dopo avere spiegato l’importanza di una battaglia per la legalità al fine di riscattare il nostro Paese e ribadito il suo impegno per il comprensorio del basso-jonio, ha sottolineato l’estrema utilità per la cittadinanza di far riferimento a formazioni vicine alla società civile che non disperdono in un elettorato troppo grande il loro impegno. Maria Grazia Lupica, ha spiegato ai suoi compaesani, i motivi che l’hanno spinta a candidarsi in Idv, ovvero quello di dare un contributo di idee e di energie per il riscatto della nostra Calabria.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

Satriano. L’abbraccio di Pino Soriero ai satrianesi

Sabato, 1 Aprile 2006

Satriano - “Nell’ambito della campagna elettorale è l’unico Comune a cui dedico una giornata intera. Il primo stamattina e in serata con una degustazione di vini in Marina. È bello essere sostenuti nella zona dove si è nati”. Con queste parole Pino Soriero, satrianese doc e capolista al senato per Italia dei Valori si è presentato ai suoi compaesani nella sala del consiglio comunale. L’ex sottosegretario del governo Prodi ha ripercorso la sua carriera politica facendo riferimento al forum de “Il Quotidiano” pubblicato qualche giorno addietro dove ha spiegato le ragioni del suo agire politico e della sua scelta e ha illustrato il programma del centrosinistra. Un programma, secondo Soriero, che ha bisogno di mettere in primo piano la legalità come modello di comportamento per amministrare far rinascere la nostra terra . A livello locale, Soriero, ha richiamato alla mente dei presenti, il suo impegno concretizzatosi con l’istituzione della caserma dei vigili del fuoco e della capitaneria di Porto a Soverato e con la costituzione della caserma dei carabinieri a Satriano. Per i militari presenti in sala, Soriero ha chiesto un applauso che è stato immediatamente effettuato dal pubblico. Il candidato al senato di Italia dei Valori ha raccontato di avere assistito a Catanzaro al film “Il Caimano” ed ha invitato tutti ad andarlo a vedere “perché - ha detto - aiuta a capire i problemi dell’Italia e perché il nostro Paese è in difficoltà”. Dopo avere spiegato che Satriano ha la possibilità e quindi il dovere di diventare il polmone dello sviluppo di tutto il comprensorio, Soriero è stato salutato da un lungo applauso. Al termine tanti saluti e calorosi abbracci per il compagno Soriero.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)