Archivio di Agosto, 2006

Ulixes per il turismo

Mercoledì, 30 Agosto 2006

Incontro Ulixes a SoveratoSoverato - I giovani dell’Ulixes, come promesso nei giorni scorsi in un incontro nella cittadina jonica, si sono ritrovati a Soverato per parlare di turismo e lo hanno fatto invitando il massimo rappresentante in materia a livello Regionale: l’assessore al turismo Beniamino Donnici. Accanto all’esponente della giunta Loiero c’era Filippo Capellupo, assessore della provincia di Catanzaro al turismo, Sergio Caristo, presidente Pro-loco Soverato e Giancarlo Tiani, presidente del consiglio comunale della città. I lavori introdotti da Tiani che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale sono stati moderati da Fabio Melia del direttivo dell’associazione Ulixes . Un sodalizio “che unisce gli universitari della Calabria, - ha spiegato il presidente dell’associazione Salvatore Scalzo - che vogliono essere protagonisti del riscatto della propria terra”. Tracciando un primo bilancio generale, Donnici ha valutato positivamente i risultati  della stagione turistica che, a suo giudizio, hanno superato ogni previsione. L’esponente politico ha quindi brevemente passato in rassegna le azioni portate avanti dal suo assessorato per promuovere l’immagine della Calabria e attirare visitatori. Un lavoro ha spiegato Donnici condotto in punta di piedi e che si è concretizzato in una serie di iniziative come quella di  promuovere voli charter diretti nella nostra regione e la messa a regime di una serie di riforme nel settore. Al riguardo Donnici ha ricordato l’abolizione delle apt e la riforma della legislazione turistica. Si è aperto quindi un interessante dibattito che in apertura, sollecitato dall’intervento di Vincenzo Capellupo, vicepresidente dell’Ulixes, si è sviluppato sugli argomenti del mare pulito, sulle presenze registrate in questa stagione e sull’integrazione cultura territorio. Gianvito Casadonte, inventore del Magna Grecia Film Festival, facendo riferimento alla sua esperienza ha evidenziato l’importanza di sostenere progetti simili al MGFF, mentre Sergio Caristo ricordando alcune iniziative della Pro-loco finalizzate ad analizzare il fenomeno del turismo ha spiegato come sia importante garantire servizi a coloro che decidono di visitare la nostra regione, valorizzando al contempo le risorse (artistiche in primis) di cui dispone. Durante la discussione i giovani hanno fatto alcune proposte che l’assessore ha accolto, pur precisando che si tratta di misure già in atto e avviate da tempo. Non sono mancati i riferimenti, sollevati dal giornalista Gianni Pitingolo presentatosi in veste di semplice cittadino, ad alcune problematiche strettamente locali che possono nuocere all’immagine turistica del comprensorio come nel caso dei recenti problemi del depuratore di Badolato. Prima delle conclusioni di Donnici sono intervenuti  Martino Ranieri dell’associazione Ulixes e Alfredo Fanuele, funzionario ai beni culturali. L’assessore infine si è affannato a spiegare ad un pubblico esigente a fare domande e che appariva in alcuni casi propenso anche a darsi risposte, che la prossima sfida per lo sviluppo del turismo in Calabria si concentrerà nella capacità di  sapere investire nel migliore dei modi i prossimi fondi comunitari.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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In libreria “Il film delle emozioni”, il saggio del satrianese Raffaele Calabretta ricercatore del CNR

Giovedì, 24 Agosto 2006

Il film delle emozioni Satriano - Edito dalla Gaffi Editore è possibile trovare in libreria il libro “Il film delle emozioni”, un “romanzo, saggio, manuale – titola il Messaggero - sulla difficile arte di vivere i nostri giorni”. L’autore è un satrianese doc, Raffaele Calabretta nato nel 1963 nella cittadina delle pre-serre e che ora vive a Roma dove è ricercatore all’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr. Calabretta, si occupa in particolare di studiare l’evoluzione del cervello. Il ricercatore satrianese ha tenuto seminari in ogni parte del mondo (Konrad Lorenz Istitute di Vienna, Royal Society di Londra, Yale University, Accademia Nazionale dei Lincei, etc.) e ha scritto diversi saggi. Nel libro “Il film delle emozioni” l’autore rivela una vocazione letteraria che insieme allo sfondo di una penetrante cultura scientifica provoca nel lettore il gusto della lettura per così dire “alternativa”. Calabretta infatti, nel raccontare la storia di Gabriele, il protagonista del libro, nel quale sembra riconoscersi lo stesso autore, rivela una vocazione letteraria che unita alle conoscenze scientifiche provoca nel lettore curiosità e riflessioni. Come avviene nel caso, che ha colpito il giornalista, saggista e critico letterario Filippo La Porta e attentamente riportato nella recensione del libro di Calabretta apparsa sul “Messaggero” a proposito del sorriso. “Lo sapevate – scrive La Porta – che dei 19 sorrisi di cui è capace l’essere umano solo uno è autentico, nel senso che esprime una gioia vera? E si riconosce infallibilmente per una precisa caratteristica: coinvolge il muscolo orbicolare (muscolo che quasi nessuno riesce a contrarre a piacimento”. Si tratta di una informazione che colpisce e che si attinge da “Il film delle emozioni”. Un saggio, dunque, molto apprezzato che come è possibile leggere dal sito dell’autore ha ricevuto numerosi giudizi favorevoli. Citiamo quello di Domenico Parisi, presidente dell’Associazione Italiana di Scienze cognitive: “L’idea di fondo è bella e interessante. La scrittura semplice e chiara, la struttura - scrive - è originale (una sorta di “meticciato”). Ambedue coinvolgono e sono al passo con i tempi. Bella la copertina - prosegue - e anche il variare degli stili all’interno. È un libro molto attuale: ricorda le sperimentazioni che fanno oggi i giovani architetti”.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Ospedale: la parola a Clericò

Martedì, 22 Agosto 2006

Ospedale di Soverato Ilclima che si respirava prima dell’inizio del confronto con il direttore generale dell’As 7, Pasquale Clericò pronto ad illustrare il nuovo atto di riorganizzazione dei nosocomi di Chiaravalle e Soverato, era complessivamente favorevole alle scelte aziendali. Nessuno dei sindaci, politici e medici presenti nella sala consiliare sembrava particolarmente agitato. Questa sensazione dopo il dibattito nonostante qualche ragionevole perplessità emersa trova conferma. I lavori sono stati introdotti da Claudio Rombolà capogruppo della minoranza soveratese che ha promosso l’incontro; il quale ha ringraziato tutti e spiegato le ragioni dell’iniziativa. Un incontro promosso dopo un episodio di malasanità verificatosi durante l’estate che ha spinto il gruppo di minoranza ad interessarsi del problema sanità che fu portato in consiglio comunale senza però trovare convergenza. Rombolà ha quindi dato la parola a Nino Bruno sindaco di Chiaravalle il quale dopo essersi complimentato per l’iniziativa che serve a far ragionare in termini comprensoriali in tema di sanità, ha commentato l’atto aziendale giudicandolo positivamente. Un giudizio che è sembrato a molti senza se e senza ma. Quindi i dg dell’As 7, Clericò, ha premesso che la redazione dell’atto aziendale è stato sempre ispirato dal principio della partecipazione e del confronto, ragion per cui si è dichiarato particolarmente favorevole ad iniziative come quella in corso in cui gli viene offerta la possibilità di fornire pubblicamente chiarimenti ed affrontare osservazioni. Clericò, ha quindi illustrato il percorso che l’As 7 ha effettuato per la redazione dell’atto aziendale «garantito - ha detto Clericò - da grande trasparenza come testimonia la pubblicazione su internet dell’atto e la notifica tramite sms ai circa 2000 dipendenti che l’atto era consultabile sulla rete delle reti». Infine il dg ha spiegato come l’atto aziendale sia coerente alle linee guida del piano sanitario regionale e come lo stesso atto rappresenti il tassello di un progetto di riforma della sanità in Calabria in via di evoluzione finalizzato al miglioramento sei servizi. Scendendo nello specifico e fornendo numerosi esempi Clericò infine ha spiegato come l’atto aziendale sia ispirato a rendere un unico complesso i presidi ospedalieri di Chiaravalle e Soverato. Sulle linee guida regionali Clericò ha fatto capire che possono essere discutibili ma che certamente non possono essere disattese. Dopo l’intervento del direttore generale dell’As 7, Clericò si é aperto un articolato dibattito durante il quale si sono registrati gli interventi di diversi sindaci, medici che hanno offerto spunti di riflessione particolarmente interessanti e seguiti con molta attenzione dal dg. Le conclusioni del dibattito le ha tratte il sindaco di Girifalco, Mario Deonofrio, componente del comitato ristretto dei sindaci.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

Satriano. Alla festa dell’Unità, Drosi, Soriero e Maduri puntano sul rinnovamento

Domenica, 20 Agosto 2006

Pino Soriero, Michele Drosi e Antonio Maduri

PARTECIPAZIONE PER IL FUTURO DEL PAESE

La festa de l’Unità a Satriano, quest’anno si è tenuta il 10 agosto in Piazza Spirito Santo. Una data che agli appassionati di astronomia fa venire in mente la notte delle stelle cadenti (San Lorenzo). Ed in effetti, di stelle che cadevano dal cielo nonostante fosse un po’ nuvoloso da Piazza Spirito Santo si potevano osservare. Le altre stelle, quelle politiche, invece erano al tavolo a relazionare, brillando di luce propria e non sembravano affatto “cadenti”. A cominciare da Michele Drosi, dirigente regionale e aspirante sindaco di Satriano che dopo avere presentato i relatori al suo fianco, Tonino Maduri e Pino Soriero, ha speso il suo intervento stimolando il pubblico presente con una serie di riflessioni e puntando il dito contro l’amministrazione Battaglia. “Quando diciamo Battaglia – ha sottolineato Drosi – non facciamo riferimento solo al sindaco in quanto coloro che portano il cognome Battaglia in giunta sono più di uno”. Quindi Michele Drosi si è lamentato del fatto che molti centri di aggregazione del centro jonico non sono funzionanti e dopo avere accennato ad altre problematiche locali ha spiegato che la presenza fra i relatori di Tonino Maduri della Dc, rappresenta un momento importante per la politica satrianese bisognosa di creare un progetto nuovo per rilanciare Satriano e farla diventare il faro dello jonio. “Siamo aperti al confronto con tutti – ha concluso Drosi – ma non con chi ha amministrato in questi anni e che non può rappresentare il futuro del nostro Paese”. Tonino Maduri, dirigente della Democrazia cristiana, ha sottolineato l’importanza della parola politica e citando Don Lorenzo Dilani con il suo “I care” ha invitato tutti i cittadini a svegliarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica. “Forse – ha detto l’esponente democristiano – ci siamo fatti addormentare ed è il momento di interessarci (I care: mi interessa) alle sorti del nostro paese”. Pino Soriero, presidente dell’associazione “Il campo” ha ricordato di essere stato per tre anni responsabile nazionale delle feste de “l’Unità” e come queste ultime rappresentino un momento di partecipazione importante per lo sviluppo democratico di una collettività. “Attribuisco il successo di pubblico di questa festa oggi a Satriano – ha dichiarato Soriero – a due fattori: agli organizzatori e alla voglia di partecipazione della cittadinanza”. Dopo essersi soffermato su alcune questioni di carattere comprensoriale, Soriero, ha spiegato come sia importante puntare sui giovani che possono rappresentare il motore dello sviluppo del territorio. “Giovani - ha concluso – che non vengono valorizzati sufficientemente nella propria terra e sono costretti a offrire le loro energie lontano da dove sono nati”. Con l’auspicio che Satriano soddisfi al più presto il bisogno di trovare un nuovo sindaco e nuove idee, Soriero ha salutato il pubblico di Piazza Spirito Santo annunciando che presto a Satriano sarà costituito il comitato territoriale dell’associazione “Il campo”. Un’iniziativa, ha detto ai giornalisti al termine del dibattito, finalizzata a promuovere partecipazione politica e inserire le idee de “Il campo” in maniera attiva nei dibattiti che si terranno in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. In primis, quello per il rinnovo del consiglio comunale.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

Sila in Festa edizione 2006

Sabato, 19 Agosto 2006

Comunicato stampa.

SilaInFesta 2006
Lorica-Camigliatello 20 agosto-25 agosto

Riparte la carovana di suoni, immagini e colori di SilaInFesta che, collocandosi nel solco di un intrigante “meticciato” culturale, richiama ogni anno migliaia di appassionati nel cuore del Parco Nazionale della Sila, tra suggestivi laghi d’alta quota e millenarie distese di pini.
Si parte il 20 agosto a Lorica con Roy Paci & Aretuska per una serata ad altissima intensità ritmica in cui la vulcanica tromba siciliana, protagonista all’ultima edizione di Zelig, proporrà la sua singolare miscela di suoni ska e reggae. Il 21 agosto uno spettacolo originale, Per ghironde e zampogne, con Raffaello Simeoni, ex leader dei Novalia, e la ghironda multitimbrica del bretone Stephane Durand, a evidenziare le segrete affinità che legano mondi lontani, dal saltarello laziale alle danze celtiche.Il 22 agosto gli appuntamenti di Lorica si chiuderanno all’insegna della pizzica con il gruppo di Uccio Aloisi, icona vivente del fenomeno salentino, che obbligherà il pubblico a muoversi al ritmo dei tarantolati.
Il 23 agosto il festival si sposta a Camigliatello con una star del calibro di Carlos Núñez, il “Jim Hendrix of The Pipes”, con la sua esplosiva combinazione di melodie celtiche con suoni e ritmi del mediterraneo, dalla musica sufi al flamenco. Il 24 agosto gli Indaco, una delle formazioni più originali della scena musicale italiana, dialogherà con solisti d’eccezione come Rosie Wierdeker degli Agricantus e Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso. Il 25 agosto il festival chiuderà facendo ritorno a casa con un concerto originale, Daniele Sepe e Otello Prefazio, in cui il geniale folletto della musica italiana, accompagnato dalla sua nuova formazione, Rote Jazz Fraktion, reinterpreterà alcuni brani del repertorio dell’antesignano del folk revival, insignito di recente del Premio alla Carriera all’ultimo festival di Roano.
Suonatori tradizionali saranno i protagonisti della vigilia, il 19 agosto, quando il corso di Camigliatello sarà animato dai suoni di chitarre battenti, zampogne e tamburi che annunceranno il concerto dei Cugini Nigro, pastori-musicisti, depositari di un’articolata tradizione per voce e chitarra battente che caratterizza la Valle del Trionto. Le tradizioni locali saranno oggetto di una mostra fotografica, La capra che suona. Immagini della musica popolare in Calabria di Antonello Ricci che raccoglie i risultati di una trentennale ricerca sul campo svolta assieme a Roberta Tucci: la mostra sarà arricchita da strumenti tradizionali tipici dell’area, quali in particolari le zampogne costruite dagli stessi cugini Nigro e i tamburi militari e le grancasse di Ippolito Reda, che continua una secolare tradizione artigianale di una vasta area che dai Casali cosentini giunge fino al cuore della Sila Grande. Un’altra mostra fotografica, Nel paese dei cupa cupa. Immagini della tradizione lucana di Stefano Vaja, fotografo della Compagnia della Fortezza, e Nicola Scaldaferri, etnomusicologo dell’università di Milano, offrirà una rappresentazione in presa diretta di una delle realtà musicali più vivaci e articolate. Ancora, un articolato piano di escursioni paesaggistico ambientali, itinerari artigianali e produttivi e percorsi storico-artistici promossi d’intesa con Altipiani e molto altro…
Ingresso gratuito agli spettacoli con inizio alle ore 21,30.

Info
Altrosud tel 0984 578154 fax 0984 578766
www.altrosud.it

Foto della Luna dalla Finlandia

Venerdì, 18 Agosto 2006

Foto della Luna dalla Finlandia

Dal sito Taivasalla

Consiglio comunale a Soverato per discutere di Sanità

Giovedì, 10 Agosto 2006

L’atto “desta perplessità”. Si chiede tempo per rivederlo L’amministrazione boccia la proposta dell’As 7 sull’ospedale Durante il consiglio comunale riunitosi per discutere di piano sanitario, si è registrato un articolato dibattito avente ad oggetto la proposta aziendale che verrà sottoposta oggi, all’esame della conferenza dei sindaci, convocata dal direttore generale dell’Asl 7. Un atto riguardante la riorganizzazione dei nosocomi di Soverato e Chiaravalle che, a dire di diversi consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, avrebbe meritato una più attenta analisi da parte dei rappresentanti delle unità ricadenti nel distretto sanitario in cui operano i nosocomi di Soverato e Chiaravalle. Per queste e altre ragioni il consigliere, Gianni Calabretta, dai banchi della minoranza, ha chiesto al consiglio di pretendere di ascoltare e di essere ascoltati dai vertici aziendali su quanto in itinere. Il sindaco Raffaele Mancini ha stigmatizzato la scelta di convocare il comitato dei sindaci (organismo ristretto), per oggi, dal momento che in precedenza si era provveduto a convocare la confrerenza dei sindaci (organismo più largo che conta i rappresentanti dei 54 comuni dello Jonio). Quanto detto da Mancini è stato condiviso dalla minoranza. Il leit motiv della discussione, ad ogni modo, è stato l’intervento dell’assessore Renato Barone, il quale con passione e a chiare lettere, ha fatto notate che il suo auspicio è quello che ogni cosa che si fa, sia finalizzata esclusivamente a garantire e servire l’utenza, i cittadini. Durante la discussione si è parlato anche di compatibilità dell’atto aziedale di riorganizzazione dei nosocomi di Soverato e Chiaravalle, al piano sanitario regionale. Una questione che a giudizio di Gagliardi, non dovrebbe preoccupare piu di tanto il consiglio, che invece dovrebbe concretamente valutare se l’atto aziendale in discussione, tutela efficacemente la salute dei cittadini. Francesco Severino, consigliere dei Ds, ha proposto di mettere a conoscenza delle posizioni del consiglio comunale anche l’asessorato regionale alla sanità. A conclusione della seduta, è stata approvata a maggioranza una mozione che recita quanto segue: “Preso atto della discussione consiliare avente ad oggetto valutazione atto aziendale As 7; preso atto che il Comune di Soverato ha ricevuto l’atto aziendale in data 7 agosto; considerato che molti consiglieri non hanno potuto esaminare esaustivamente il corposo documento; visto comunque che l’atto aziendale desta perplessità e, soprattutto, sembra depotenziare l’ospedale e il distretto di Soverato; considerato che il Comune di Soverato non è stato convocato dal Comitato (di rappresentanza) dei sindaci, né è stata convocata all’uopo alcuna conferenza dei sindaci; ritenuto di dissentire sostanzialmente sul metodo adottato che ha escluso di fatto l’organo rappresentativo del Comune di Soverato e verosimilmente di altri Comuni dell’ambito territoriale dell’azienda, invita il sindaco di Catanzaro, in qualità di presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci, a differire il parere del Comitato a dopo la consultazione con il Comune di Soverato e quanti altri Comuni lo richiederanno, nonché di trasmettere il suddetto atto ai Comuni del territorio dell’As 7, al direttore generale, all’assessore regionale alla Sanità, al presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci”. La minoranza non ha votato a favore della mozione, in quanto nella stessa, a giudizio dei consiglieri d’opposizione, è stata espresso un giudizio di merito sull’atto aziendale, riconducibile alle espressioni “sembra depotenziare l’ospedale e il diseretto di Soverato”. Giudizio che, allo stato delle conoscenze, secondo la minoranza è impossibile esprimere.Fra il pubblico era presente anche qualche sindacalista. Pino Santoro della Cgil, al termine del civico consesso, ha dichiarato ai giornalisti che nei prossimi giorni il sindacato proporrà alcune mofifiche all’atto aziendale, ai fini del miglioramento dei servizi all’utenza. Fabio Guarna (Il Quotidiano)

Festa di Portosalvo: la fanfara in piazza Vespucci

Giovedì, 10 Agosto 2006

Soverato - “Le Fanfare, comuni a tutti gli eserciti europei, hanno radici antichissime – si legge in una nota del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” - che risalgono alla funzione pratica dell’antica musica militare: trasmettere i segnali di comando e le cadenze di marcia sul campo di battaglia”. E questi splendidi suoni potranno essere ascoltati e apprezzati, in Piazza Vespucci giovedì 10 agosto dalle ore 21,30 dove si terrà il concerto della Fanfara dei Carabinieri 12° BTG “Sicilia”. Si tratta di un evento da non perdere sia per la qualità della musica e sia per le sensazioni che l’arma dei carabinieri riesce a trasmettere al pubblico con la sua perfetta armonia di suoni e di immagini, attraverso la Fanfara. Istituita nel novembre del 1993, la “Fanfara del 12° BTG “Sicilia”, ha nel suo vasto repertorio musica militare e anche brani di validissimi autori dall’ottocento ad oggi.
La “Fanfara”, si legge nella nota “è costituita da 30 elementi provenienti da complessi musicali o diplomati presso conservatori italiani, tutti Carabinieri, che svolgono anche il normale servizio d’Istituto”. Il successo ottenuto, dalla “Fanfara” durante i concerti eseguiti prevalentemente nell’Italia meridionale, rendono l’iniziativa particolarmente interessante. Una iniziativa che arricchisce e valorizza il programma civile della Festa Maria SS. di Portosalvo per il centenario della chiesetta Maria SS. di Portosalvo, all’interno del quale il concerto è inserito. L’attività musicale della “Fanfara” conclude la nota: “ si svolge soprattutto in cerimonie militari e importanti manifestazioni di carattere patriottico e sociale. Attualmente è diretta dal Maresciallo Capo Paolo Sena”.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Sanità e traffico urbano al centro dell’attenzione di Antonello Gagliardi

Mercoledì, 9 Agosto 2006

Soverato - È stato convocato in via urgente per oggi alle 17,30 un consiglio comunale per discutere di sanità. Si tratta di una pubblica assise, spiega Antonello Gagliardi del gruppo di minoranza, centrosinistra progetto per Soverato, che servirà ad approfondire una questione di vitale importanza non solo per i cittadini soveratesi ma per tutti gli abitanti del comprensorio . Presto infatti, verrà decisa la riorganizzazione del sistema sanitario regionale che coinvolgerà i nosocomi di Soverato e della vicina Chiaravalle. Domani alle 10,00 il direttore generale incontrerà i rappresentanti delle amministrazioni del basso-jonio proprio per parlare dei nuovi progetti. Pertanto durante il consiglio comunale saranno illustrate una serie di proposte da portare sul tavolo delle autorità preposte al riassetto organizzativo delle strutture ospedaliere. Per quanto riguarda la posizione del centrosinistra progetto per Soverato, Antonello Gagliardi, dichiara che è solida e unitaria ed è stata efficacemente rappresentata da Nicola Merenda, collega di Gagliardi fra i banchi dell’opposizione soveratese e stimato medico dell’ospedale della cittadina jonica. Fra i punti che verranno proposti ci sarà il potenziamento del pronto soccorso di Soverato e la creazione di una terapia intensiva. Intanto Gagliardi, tornando a questioni cittadine, pur precisando che non se ne occuperà nel prossimo consiglio comunale, non manca di esternare agli organi di stampa tutto il suo disappunto per i disagi che si stanno verificando durante la stagione estiva. A cominciare dal traffico, per l’esponente politico, la situazione attuale sta generando forti malumori non solo fra la popolazione ma anche fra i tanti visitatori della cittadina jonica. Una condizione di scomodità che si manifesta in grosse difficoltà di circolazione per le autovetture e l’impossibilità di trovare parcheggi. “I rimedi – si sarebbero dovuti trovare – incalza Gagliardi – non, come sembra fare l’amministrazione in carica a stagione avviata, ma molto prima. In particolare – prosegue – sarebbe stato utilissimo adottare un piano urbano del traffico (PUT) durante gli scorsi mesi tenendo conto dell’assetto viario della città. E’ inutile – conclude - proporre soluzioni tampone che piuttosto di risolverli, accrescono i problemi”.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Satriano, Luciano Battaglia pronto a scendere in campo

Lunedì, 7 Agosto 2006

Satriano ­ - Si fa sempre più intenso il dibattito a Satriano sul prossimo appuntamento elettorale del 2007 durante il quale, i cittadini voteranno per il rinnovo del civico consesso.
Dopo due mandati di Domenico Battaglia, un vero record per la cittadina delle pre-serre abituata a cambiare amministratori con una certa frequenza e in genere prima della scadenza naturale del mandato, le voci che danno candidato alla successione di Mimmo Battaglia, Luciano Battaglia si continuano a ripetere con una certa insistenza.
Luciano Battaglia è attualmente assessore ai Lavori pubblici ed è stato in passato primo cittadino di Satriano. Non smentisce nulla quanto alla sua candidatura e pur mantenendo un certo riserbo lascia intendere di essere disponibile a scendere in campo e che anzi si sta già preparando per la prossima primavera. Restano quindi a Domenico Battaglia pochi mesi di mandato a sindaco, a meno che non ci siano cambiamenti della normativa vigente che prevede l’impossibilità per un cittadino di ricoprire per tre mandati consecutivi, la carica di sindaco. Battaglia, lascerebbe (usiamo il condizionale) il Comune con all’attivo una serie di opere realizzate ed altre in corso di realizzazione. E’ Domenico Battaglia a raccontare con orgoglio ai giornalisti quanto fatto citando alcune opere del centro storico e fra queste i lavori di realizzazione del nuovo stadio in Via S.Trada e la riqualificazione di Piazza S.Agata.

f.g.