Satriano, o tempora, o mores: una soluzione per le prossime amministrative
di Fabio Guarna
SATRIANO - “O tempora, o mores” (che tempi, che costumi), esclamò Cicerone durante la sua orazione contro Catilina, per denunciare il degradarsi dei costumi dell’epoca. E se oggi pensiamo alle attuali vicende politiche satrianesi tutte immerse nella costruzione delle liste in vista della prossima campagna elettorale, anche a noi tornano in mente quegli ammonimenti. Troppi trasversalismi, troppe intese e controintese, troppe chiacchiere: e anche noi ripetiamo “o tempora, o mores”.