Archivio di novembre, 2007

Estrazione del Lotto del 24-11-2007

sabato, 24 novembre 2007

I numeri estratti il 24 novembre 2007:

NAZIONALE 60 - 34 - 43 - 70 - 30
BARI      81 - 83  - 7 -  9 - 67
CAGLIARI  87 - 86 - 77 - 80 - 57
FIRENZE   37 - 11 - 63 - 87 - 69
GENOVA    90 - 59 - 29 - 21 - 86
MILANO    90 - 27 - 77 - 38 - 32
NAPOLI    26 - 46 - 37 - 49 - 63
PALERMO   53 - 18 - 78 - 63 - 35
ROMA      86 - 19 - 55 - 63 - 20
TORINO    72 - 87 - 68 - 48 - 70
VENEZIA   31 - 65 - 82 - 51 - 34

Per il dato ufficiale ricordate di controllare la schedina nella vostra ricevitoria di fiducia, non sia mai un errore di battitura.

Superenalotto, concorso 141 del 24/11/07: combinazione vincente

sabato, 24 novembre 2007

La combinazione vincente risultata al concorso superenalotto di sabato 24 novembre 2007 è risultata la seguente 26-37-53-81-86-90  ; numero Jolly  31 ; numero Superstar 60 . Al concorso odierno non è stato segnalato nessun 6 nè 5+

Concistoro, nominati 23 nuovi Cardinali

sabato, 24 novembre 2007

C’era grande attesa negli ambienti cattolici e non solo per la nomina di 23 nuovi cardinali i cui nomi Papa Benedetto XVI ha elencato all’inizio della celebrazione del Concistoro. I nuovi porporati con il titolo o la diaconia assegnati dal Pontefice sono:
Ecco i nominativi dei 23 cardinali

Sua Beatitudine Emmanuel III Delly, Leonardo Sandri, John Patrick Foley, Giovanni Lajolo, Paul Josef Cordes, Angelo Comastri, Stanislaw Riylko, Raffaele Farina, Agustín García-Gasco Vicente, Sean Baptist Brady, Lluis Martinez Sistach, Andrè Vingt-Trois, Angelo Bagnasco, Théodore-Adrien Sarr, Oswald Gracias, Francisco Robles Ortega, Daniel Dinardo, Odilo Pedro Scherer, John Njue, Giovanni Coppa, Estanislao Esteban Karlic, Urbano Navarrette, Umberto Betti.

Kabul, il kamikaze voleva colpire la popolazione civile

sabato, 24 novembre 2007

KABUL - Il kamikaze che ha ucciso il maresciallo Daniele Paladini considerato l’alto numero di feriti e vittime civili e per le modalità in cui si è diretto lo stesso attentatore aveva la volontà di colpire la popolazione civile e non il contingente italiano. Lo sostiene Eros Correa portavoce del contingente italiano a Kabul. I tre militari rimasti feriti non corrono alcun pericolo e sono sotto controllo medico. Ancora non si sa quando faranno rientro in Italia.

Eruzione Etna, si torna verso la normalità

sabato, 24 novembre 2007

L’eruzione di ieri (tra le 20:00 e le 21:00 del 23 novembre 2007) dell’Etna con il magma che si riversava verso la valle del Bove sta rientrando, come è possibile verificare al seguente link Etna Webcam Live.

Afghanistan, talebani rivendicano attentato

sabato, 24 novembre 2007

Continuano ad arrivare notizie e più dettagli sulla strage in Afghanistan. I civili afghani morti nell’attentato alle porte di Kabul (valle di Pagman) sono 9 e fra questi ci sono 4 bambini. Il maresciallo capo ucciso Daniele Paladini aveva 36 anni, era sposato e lascia una bimba di 6 anni. Non era la prima missione internazionale alla quale il militare italiano partecipava: era stato nel 2004 in Kosovo. Nato a Lecce, Paladini viveva a Novi Ligure. L’attacco kamikaze secondo l’agenzia del paese asiatico Pajhwok è stato rivendicato dai Taleban. Unanime il cordoglio del mondo politico.

Daniele Paladini, un eroe. Cordoglio di Prodi.

sabato, 24 novembre 2007

Il presidente del consiglio Romano Prodi, appresa la notizia della morte del maresciallo capo Daniele Paladini ha espresso a suo nome e di tutto il governo vicinanza e partecipazione ai familiari della vittima. Prodi ha definito il sacrificio di Paladini eroico. Il maresciallo fermando il kamikaze ha evitato una strage tra la popolazione civile ben più grave di quella verificatasi. Un eroe, il maresciallo capo Paladini che a 36 anni di età se ne va. È caduto in Afhanistan nell’adempimento del suo dovere per il quale ha sacrificato la sua vita e salvata quella di tanti civili.

Afghanistan, morto il militare italiano. È Daniele Paladini. Gesto eroico dei nostri soldati

sabato, 24 novembre 2007

KABUL - È stata inutile la corsa all’ospedale per il militare italiano ferito nell’attentato alle porte di Kabul. Il maresciallo capo dell’esercito del secondo reggimento pontieri di Piacenza Daniele Paladini è morto durante il trasporto all’ospedale militare di Kabul per le ferite riportate. Sono rimasti feriti anche altri tre militari che però, secondo quanto riportano le agenzie non hanno riportato gravi lesioni. Sono: il capitano dell’Esercito Salvatore Di Bartolo, dell’undicesimo reparto Infrastrutture di Messina; il Capitano Stefano Ferrari, del secondo reggimento Pontieri di Piacenza; il Caporale Maggiore scelto Andrea Bariani, del quinto reggimento Alpini di Vipiteno. Questa la dinamica della tragedia secondo una prima ricostruzione: il kamikaze che ha ucciso il militare italiano e altri civili (9 fra cui 6 bambini), era stato individuato dai nostri soldati prima dello scoppio. I nostri militari eroicamente sono riusciti a fermarlo prima che arrivasse sulla folla, raccoltasi per l’inaugurazione di un ponte a Pagman. Il bilancio delle vittime se non fossero immediatamente intervenuti i nostri soldati sarebbe stato molto più alto.

Attentato a Kabul: feriti quattro italiani

sabato, 24 novembre 2007

24-11-07 - KABUL - Questa mattina, un kamikaze durante la costruzione di un ponte vicino alla capitale Afghana si è fatto saltare in aria. Lo scoppio ha provocato la morte di 9 civili fra i quali 6 bambini. Sono rimaste ferite una dozzina di persone. Fra di loro ci sono 4 soldati italiani. Uno di essi è in condizioni gravissime. L’esplosione è avvenuta a circa venti chilometri a nord-ovest da Kabul. Il fatto è avvenuto, secondo le prime notizie che arrivano, mentre era in corso l’inaugurazione del ponte.

Maggiori dettagli su attentato Kabul.

Osteoporosi, ora ci sono i day service

sabato, 24 novembre 2007

Ci sono novità in Calabria per la cura dell’Osteoporosi. Lo si apprende da un’intervista ad Ernesto Crea, medico ortopedico del nosocomio di Soverato  realizzata da Fabio Guarna su “Il Quotidiano della Calabria” (pag. Soverato e dintorni)

A tu per tu con Ernesto Crea, medico del reparto di Ortopedia all’ospedale cittadino
OSTEOPOROSI, ORA CI SONO I DAY-SERVICE
SOVERATO - È stata recentemente emanata una delibera dalla Giunta Regionale che istituisce i day-services per la diagnosi e cura dell’osteoporosi. Si tratta di una novità nel campo della sanità calabrese che introduce nuove garanzie di cura e prevenzione per questa patologia. Lo sa bene Ernesto Crea, medico del nosocomio di Soverato che già da tempo nel reparto  di ortopedia si occupa di osteporosi

Dottore, cosa cambia con questa delibera?

Intanto la cura dell’osteoporosi che, ricordo, ha una percentuale di mortalità altissima paragonabile a quella del cancro alla mammella con costi sociali elevatissimi, non è più affidata all’organizzazione spontanea dei reparti così come è avvenuto fino ad oggi (es. rep.ortopedia di Soverato ndr), ma viene regolamentata attraverso un intervento di prevenzione e cura con omogeneità sul territorio e soprattutto diventa gratuita la funzione del servizio così come lo è per lo screening alla mammella. Quindi la novità è che su tutto il territorio calabrese gi utenti, anzi le utenti (si tratta in prevalenza di donne), usufruiscono dello stesso servizio in qualunque posto esse vivano.

Che tipo di prestazioni sono previste?

L’accesso ai day-services di osteoporosi prevede: visita ortopedica, valutazione dietetica dell’apporto del calcio, densitometria ossea, analisi del sangue per il turn-over osseo, radiografia delle vertebre con morfometria, qualora occorra: consulenza ginecologica e assistenza psicologica, e inoltre una serie di azioni che tentano tramite percorsi interni agevolati di dare una risposta globale nella stessa giornata.

Insomma, l’osteoporosi non è più considerata, per così dire, una malattia di serie b?

Assolutamente non più poiché l’assessorato alla sanità si è dato come obiettivo prioritario proprio la cura dell’osteoporosi. Si coglie certamente una più spiccata sensibilità nei confronti dell’universo femminile.

Che succede a livello locale per l’utenza che fa riferimento ai nosocomi di Chiaravalle e Soverato?

Sarà possibile visitare un maggiore numero di utenti tanto che in due anni verrà eseguito uno screening completo di tutta la popolazione calabrese.

Attualmente l’ambulatorio di osteoporosi è in funzione presso l’ospedale di Soverato. Con la delibera potrebbe essere formalizzata l’istituzione a Chiaravalle dove il piano sanitario regionale ha previsto un centro di riabilitazione?

Vedrei bene questa localizzazione perché a Chiaravalle c’è la dexa (esami per quantificare la massa ossea ndr), ci sono ampi spazi e anche se periferico dobbiamo abituarci a ottimizzare le risorse, ma si tratta di una mia personale opinione. Saranno altri a decidere. Infine vorrei cogliere l’occasione dell’intervista per informare i cittadini che è di nuovo in funzione (era fermo dai mesi estivi) l’ambulatorio di osteoporosi presso il nosocomio di Soverato dal 22 novembre e quindi ci si può prenotare per le visite.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)