Soverato: candidati elezioni comunali 2015

LISTA “Partito Pensionati” – Candidato a Sindaco Pasquale Martinello

Candidati alla carica di consigliere: Aiello Marianna, Bogi Fulvio, Catricalá Maria Francesca, Giaimo Natale,Gigliotti Giacomino, Laratta Francesco, Luzzi Mario, Paparo Jolanda , Procopio Fabio

LISTA “CambiaMenti” – candidato sindaco Ernesto Alecci.

Candidati alla carica di consigliere: Fazzari Rosaria, Pezzaniti Rosalia, Prunestì Daniela, Vono Gelsomina, Amoruso Emanuele, Castanò Cristian, Matacera Pietro, Matozzo Francesco, Mosca Luca, Tascedda Francesco, Vacca Daniele, Rotondo Francesco

LISTA “Progetto Democratico” – candidato sindaco Giulio Moraca.

Candidati alla carica di consigliere: Severino Francesco, Altamura Giuseppina, Barbuto Massimo, Cavallaro Angelo, Lorenzo Selena, Rattà Antonio, Riccio Salvatore, Romeo Maria, Sgrò Elsa, Sica Vittorio, Staiano Elena, Urzino Katya

Expo 2015, Padiglione Qatar: “Seeding Sustainability. Innovative Solutions for Food Security”

com. st. – pressqatarexpo – Il Qatar è presente a Expo Milano 2015 con un Padiglione dedicato al tema “Seeding Sustainability. Soluzioni alternative per la Food Security”. Lo Stato del Qatar partecipa all’Esposizione Universale di Milano al fine di rafforzare la propria presenza a livello mondiale come una “knowledge based economy”, senza dimenticare le sue radici culturali e passato.
Durante Expo Milano 2015,infatti, il Qatar vuole mostrare il suo impegno per una alimentazione sicura, sana e sostenibile. Dalle sue serre, dai laboratori scientifici allo sport, il Paese si è impegnato a “seminare la sostenibilità”, attraverso soluzioni che siano socialmente, economicamente ed ecologicamente sostenibili. Il Qatar è impegnato nella costruzione di una cultura di “vita sana” attraverso la promozione dello sport e della ricerca scientifica per la gestione responsabile delle risorse idriche, preziose per la sua terra. Il Padiglione, che richiama la forma del cesto tradizionale “Jefeer”, è pronto ad accogliere gli oltre 24 milioni di visitatori previsti durante l’Esposizione Mondiale, con un’area pari a 2.451 metri quadri trasformata in un innovativo paniere alimentare. Il concetto centrale dietro il padiglione del Qatar è infatti la trasformazione del souk tradizionale, simbolo storico del Paese, in un Jefeer, cestodi foglie di palma secche che rappresenta la conservazione degli alimenti, la diffusionedi doni e lo scambio delle merci all’interno della comunità, in un modo innovativo, grazie ai contenuti altamente tecnologici e legati al tema “Seeding Sustainability. Soluzioni alternative per la Food Security”. Un motivo in linea con il tema di EXPO, che sottolinea una forte attenzione alla cultura del cibo e delle tecnologie ad esso correlate: il Qatar infatti utilizza all’interno del Padiglione tecnologie modernissime che richiamano un approccio olistico alla sostenibilità, vere e proprie tecnologie verdi. Gli ospiti Expo sono dunque accolti all’interno di un padiglione corredato da elementi simbolici, dal Jefeer agli arabeschi che richiamano la texture locale e i disegni: la connessione tra passato e futuro è presente in ognuno dei tre piani da cui è composta la struttura, dal souk tradizionale dove i visitatori possono entrare in contatto con la cultura locale fatta di tatuaggi all’hennè, accoglienza e tradizione culinaria. L’esperienza all’interno del Padiglione sarà guidata da personale esperto e poliglotta: 10 hostess saranno a disposizione per accompagnare gli ospiti nei tre piani della stuttura, garantendo una accoglienza di qualità che rispecchia l’apertura del Qatar verso il mondo. L’apertura verso gli altri Paesi e la tipica accoglienza araba sono inoltre rappresentati dalla presenza del teatro Orix: il Qatar è infatti il primo Paese ad avere accanto al padiglione un teatro pronto ad ospitare eventi, anche degli altri Paesi presenti all’Esposizione Universale.
La valorizzazione e la conservazione delle risorse energetiche sono due concetti al centro del padiglione e che rappresentano l’impegno del Qatar per la ricerca: a causa della sua rapida crescita, il Qatar si trova ad affrontare le numerose questioni che coinvolgono la sicurezza alimentare che colpiscono oltre 60 paesi nel mondo. Gli sforzi del Qatar e i notevoli investimenti in questo senso portano quindi benefici in tutto il mondo, e dimostrano la capacità del Paese di attuare e diffondere il meglio delle loro scoperte.

. L’innovazione e la ricerca per la sicurezza alimentare, la sanità e la nutrizione sono dunque al centro delle attività programmate dal Padiglione del Qatar in Expo. Gli ospiti sino ad ottobre verranno coinvolti su questi argomenti grazie allo sport, il patrimonio culturale del Paese, l’educazione e, naturalmente, l’innovazione e la tecnologia.

Facts & Figures su Expo Milano 2015
• Apertura dal 1 ° maggio sino al 31 ottobre 2015, per una durata di 184 giorni
• Expo ospiterà più di 147 partecipanti; 144 Paesi e 3 organizzazioni internazionali
• Una superficie totale di un milione di metri quadrati
• Previsti oltre 24 milioni di visitatori. Il Padiglione del Qatar si compone di tre livelli con una superficie lorda di 2.451 mq, vicino al Teatro all’Aperto, la più importante sede di eventi Expo. Nelle vicinanze, la Collina del Mediterraneo e la porta d’ingresso orientale.

OKQatar - expo 2015

 

 

Soverato, festa della Liberazione: iniziative ANPI

SOVERATO – “Verso il 25 Aprile. Data e celebrazione importante che quest’anno assume un valore ed un significato particolare coincidendo con il 70° Anniversario della Liberazione. Dobbiamo e vogliamo ripeterlo ancora una volta, per quest’anno e per tutti gli anni a venire. Per ricordare a tutte le persone che hanno a cuore le sorti della Democrazia e della Libertà, che festeggiare il 25 Aprile non è un rito o una festa qualsiasi, ma il giorno in cui nel nostro paese è stata sconfitta, grazie alla Resistenza, la dittatura nazifascista con il ruolo determinante dei Partigiani e delle Partigiane. Di migliaia di giovani disposti al sacrificio della propria vita per riportare l’Italia alla Democrazia, alla nascita della Repubblica e della Costituzione. Da qui, da questa verità storica, che nessun revisionismo d’accatto potrà mettere in discussione”. Si apre con questa promessa d’impegno, il comunicato dell’ANPI (Associazioni Partigiani d’Italia) a firma del Presidente della sezione di Soverato, Fausto Pettinato, nel quale si annunciano le iniziative promosse nella cittadina Jonica per il 25 aprile e in provincia. Prosegue il comunicato: “Nell’ambito delle iniziative provinciali, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Soverato, dopo la giornata del 20 marzo u.s. dedicata alle “Partigiane nella Resistenza”, dopo i seminari sulla Costituzione con le terze classi della Scuola Media “U. Foscolo” nel mese di marzo u.s.
Giorno 23 aprile alle ore 10,00 nella Scuola Media “U. Foscolo” di Soverato con lo scrittore e storico Rocco Lentini, parleremo dei “Calabresi nella Resistenza” e di “Resistenza e Costituzione”.
Sempre giorno 23 nel pomeriggio alle 17,30 nella libreria “Non ci resta che leggere” di Soverato, il tema sarà “La Resistenza negata e la Liberazione della Calabria”, presentazione del volume “Fortunato Seminara – biografia politica”, sempre con lo storico e autore Rocco Lentini, Presidente dell’Istituto “Ugo Arcuri”. Il 25 a partire dalle ore 9,00 Manifestazione Provinciale sul lungomare di Catanzaro Lido. Il filo conduttore di tutte le iniziative saranno come sempre la “Memoria e la Storia della Resistenza”, la difesa della Costituzione e l’antifascismo, i diritti dei lavoratori, la legalità e il rifiuto totale d’ogni forma di violenza. Con la speranza che il nostro Paese, oggi un po’ smarrito tra tante drammatiche vicende nazionali ed internazionali, ritrovi la sua strada proprio sulla base della memoria e di quei valori per i quali si è combattuto e che oggi, più che mai, si rivelano fondamentali per assicurare ai nostri giovani un futuro migliore”.

Locandina 23 Aprile  2015 Soverato Libreria

Primo maggio in Calabria volando in parapendio

In Calabria l’edizione 2015 della Festa dell’Aria è alle porte. Dall’1 al 3 maggio ritorna l’appuntamento per gli amanti del volo in parapendio, il volo libero, ecologico, senza motore, il volo che sfrutta l’energia del sole, il volo che dona emozioni impareggiabili. L’evento è organizzato da Parapendio Pizzo, club di piloti che prende il nome da Pizzo Calabro (Vibo Valentia), borgo arroccato su un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Sotto la frastagliata Costa degli Dei, contraddistinta a nord-est dalla pineta mediterranea fino alla foce del fiume Angitola e da nove chilometri di ampie spiagge sabbiose. Più a sud, dove si innalza il masso di tufo sul quale si sviluppa Pizzo, numerose calette, grotte e zone ricche di scogli naturali. Suggestivo il panorama dall’alto con le isole Eolie sullo sfondo. Mete turistiche in zona sono Tropea, il Castello Murat e la Chiesetta di Piedigrotta. Ma visitare i vicoli di Pizzo o immergersi nelle sue acque cristalline non regalerà pari spettacolo di quello provato dagli uccelli in volo, cioè come la si vede volando con un parapendio o con un deltaplano. All’organizzazione di questa tre giorni di emozioni, festa ed allegria collaborano anche i club Fly Maratea ed Etna Fly, quest’ultimo in trasferta dalle pendici del vulcano siciliano. Il programma di massima prevede voli liberi durante le mattine, prove di precisione in atterraggio nei pomeriggi e cene sociali la sera, programma che potrebbe subire variazioni secondo le condizioni meteorologiche che vincolano fortemente la pratica del volo libero. Chi tra il pubblico vorrà provare l’ebbrezza del volo potrà farlo grazie a piloti abilitati ed equipaggiati con parapendio biposto, cioè vele idonee al trasporto del pilota più il passeggero. I piloti più ambiziosi potranno cimentarsi in voli di distanza, perché con il parapendio è possibile volare per molti chilometri. Basta pensare che il record del mondo maschile si attesta in ben 478 km e quello femminile in 376 km. Entrambi i record sono stati stabiliti in Brasile da Donizete Baldessar Lemos e dalla nostra Nicole Fedele. (com. st. – Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)

Soverato (cz): la Pietà del Gagini sul Corriere della Sera (Italians)

SOVERATO – La Pietà del Gagini finisce su Italians di Beppe Severgnini. La rubrica infatti ospita una foto scattata da Fabio Guarna che ritrae la scultura ospitata nella Chiesa Matrice di Maria Santissima Addolorata di Soverato Superiore. La foto è accompagnata da una breve descrizione. Ecco il link

http://italians.corriere.it/2015/04/10/soverato-cz-la-pieta-del-gagini/

Pietà del Gagini - foto su Italians
Pietà del Gagini – foto su Italians

Soverato: forum su iniziative, misure e provvedimenti per l’occupazione e lo sviluppo dei settori commerciali, turistici e produttivi per la città

SOVERATO – Venerdì 10 Aprile 2015 dalle ore 18,30 presso l’Auditorium PD di Soverato in Via Amirante, 50 si svolgerà il dibattito pubblico “Iniziative, misure e provvedimenti per l’occupazione e lo sviluppo dei settori commerciali, turistici e produttivi per la città di Soverato” per discutere con i cittadini e gli operatori di settore sulle possibilità concrete di sviluppo del commercio e del turismo a Soverato. È previsto anche uno spazio da dedicare al progetto “Garanzia Giovani” rientrante nel piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile e per il quale alla Calabria sono stati assegnati € 67.668.432. L’attivazione dei bandi da parte della Regione Calabria consentirà ai giovani al di sotto dei trent’anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato e tirocinio. Già da alcuni giorni presso l’Auditorium è aperto, ogni sera dalle ore 19,00, uno sportello informativo per i giovani che hanno intenzione di aderire al programma. In questi giorni, precedenti all’incontro è stato realizzato anche un sondaggio al fine di percepire le priorità da cui partire per il rilancio strategico del turismo e del commercio con un’indagine svolta con il coinvolgimento degli operatori di settore di Soverato e i cui risultati verranno discussi a breve in un ulteriore incontro riservato agli stessi per un approfondimento delle proposte da realizzare nella stesura del programma. Interverranno all’incontro il dr. Nicola Antonio De Marco, Direttore Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria e il Presidente Provinciale di Confersercenti dr. Francesco Viapiana che illustreranno tecnicamente i programmi attuati dalla Regione Calabria in tema di bandi e finanziamenti per il settore turistico e commerciale nonché in tema di occupazione e discuteranno sulle attività per il rilancio del turismo e del commercio. Dialogheranno con i cittadini, sotto la guida moderatrice di Fabio Guarna, il segretario del PD soveratese Francesco Severino, il vicesegretario del PD soveratese nonché presidente del Lions Club Soverato Giuseppe Pipicelli, Silvia Vono, responsabile linee programmatiche 2015, Michele Drosi, vice segretario PD provinciale e Francesco Rotondo per il coordinamento del Tavolo Democratico. Con l’apertura dell’Auditorium del PD già dal mese di marzo si è assicurata a Soverato una vera occasione di incontro e dialogo con i cittadini ed un’assoluta novità nel campo politico della città perché è concreta la possibilità non solo di dibattere sulle prossime amministrative ma soprattutto di confrontarsi su diverse tematiche importanti per la città e per i cittadini. Le date degli appuntamenti e gli argomenti più importanti sono puntualmente pubblicizzate sui media locali e sul sito attivato dal partito democratico www.pdsoverato.it dove si possono trovare anche informazioni e link sui progetti indicati e su quanto il partito soveratese ha intenzione di portare avanti. Si invitano, pertanto, tutti i cittadini a consultare il calendario presente nella sezione “il tavolo 2015″ e a partecipare agli incontri di cui, di volta in volta, saranno rese note le date.

manifesto partito democratico

Campi Salentina: recuperiamo la chiesa di Santa Maria dell’Alto

In una nota diffusa agli organi di stampa, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ha lanciato un appello per il recupero della chiesa della Madonna dell’Alto a Campi Salentina, località della Puglia. Si tratta di un edificio di culto la cui costruzione è fatta risalire al XII-XIII secolo anche se, dalla presenza dell’abside, alcuni ritengono che la prima edificazione possa essere del VI-VII sec. d.C.. Un monumento del Belpaese che si aggiunge a tanti altri che sembrano dimenticati e restano nascosti mentre potrebbero attraverso la loro valorizzazione fare da volano all’economia dei propri territori. Spiega D’Agata: “tra le campagne del nord Salento nei pressi della strada interponderale della antica Masseria Pizzuti e dopo aver percorso la strada provinciale Campi-Cellino per 5 chilometri, si nasconde un luogo di culto antichissimo, che probabilmente risale al XII secolo e che purtroppo a causa del degrado e dell’incuria è stato spogliato nel corso del tempo dei decori che la ornavano e che oggi rischia la sua esistenza essendone minata la staticità”. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non si tratta solo di sensibilizzare i legittimi proprietari quali la Curia o quelli privati dei terreni circostanti, si tratta solo di prendere atto che in questi casi è tutta la collettività ed i propri rappresentanti che devono fare uno sforzo unitario per tutelare il proprio patrimonio e non far più finta di nulla.

Terremoto Calabria: lieve scossa con epicentro Golfo di Squillace

Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.3 e profondità 6.1 km – secondo quanto riporta un bollettino pubblicato sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – si è verifiato alle 23:18 (ora Italia)  di venerdì 3 aprile 2015 nel distretto sismico denominato “Golfo di Squillace” . L’epicentro del sisma è stato localizzato in mare e fra i comuni che risultano fra i 10 e 20 km da esso figura Monasterace in provincia di Reggio Calabria e confinante con la provincia di Catanzaro.

Soverato: Cassazione, maxi risarcimento per coppia tamponata

SOVERATO – La Cassazione ha messo fine ad una lunga storia giudiziaria che si è conclusa con la sentenza delle Sezioni Unite numero 1845 del 20 marzo 2015. Si tratta di un fatto avvenuto a Soverato diversi anni fa di cui non si era saputo sinora nulla per evidenti ragioni di privacy. Infatti i protagonisti, una coppia di giovani (all’epoca lei 22 anni, lui 25) si sono uniti in matrimonio in anticipo per essere divenuti genitori pur non desiderandolo in quel momento di una bimba che adesso ha quasi dieci anni di età e che non avrebbero voluto concepire fuori dal matrimonio. I due ancora non sposati ma pronti nel giro di qualche anno ad unirsi in matrimonio si erano appartati in auto sul fare della sera in un luogo isolato lontano da sguardi e in genere frequentato da altre coppiette nella convinzione che il loro momento di intimità non sarebbe stato disturbato. Improvvisamente, però, nell’attimo in cui il giovane avrebbe dovuto prestare “maggiore attenzione”, un’automobile (un’altra coppia) aveva tamponato il mezzo che ospitava i due giovani e l’impatto aveva fatto partire l’airbag per cui – come si legge nella narrativa dei fatti presentata negli atti introduttivi del giudizio dai legali della coppia – “l’uomo, spinto dal cuscino salvavita (airbag) non era riuscito a controllarsi….”
Provati i fatti e riconosciuto il nesso di causalità, i giudici hanno condannato lo sfortunato autore del tamponamento ad un maxi risarcimento pari a 2 milioni di euro riconoscendo alla coppia il danno subito per gravidanza “indesiderata in quel momento” e inoltre un ulteriore milione di euro alla coppia perchè condizionata a convolare a nozze anticipatamente, facendo rientrare l’ipotesi in esame nel cd “matrimonio riparatore”. A nulla sono valse nei vari di gradi di giudizio, le eccezioni di rito e di merito presentate dalla difesa del convenuto e da quelli dell’assicurazione chiamata in causa per risarcire il danno, come ad esempio addebitare il danno alla ditta costruttrice dell’airbag. E’ diritto di ognuno, dunque, secondo i giudici, stabilire se e quando, avere un figlio, in ossequio al principio di cui all’art. 1 della legge 194/78, l’ordinamento giuridico garantisce ai cittadini “il diritto alla procreazione cosciente e responsabile” ma soprattutto i giudici hanno sentenziato “che è diritto di tutti non essere condizionati se e quando (in questo caso quando) unirsi in matrimonio” e che questo condizionamento qualora provato, anche se determinato da un comportamento colposo di un terzo, è risarcibile. La sentenza ripete in parte estendendolo un principio già enunciato in un’altra che aveva visto la condanna di un medico che aveva prescritto un farmaco anticoncezionale sbagliato ad una coppia provocando così la gravidanza indesiderata anche se in questo caso si trattava di una coppia sposata. Inutile rilevare che nel caso in esame il danno sarebbe stato evitato se si fosse mantenuta una sufficiente distanza di sicurezza…. Per conoscere i nomi dei protagonisti della storia clicca qui

Panorama Soverato
Panorama Soverato

Ora Legale 2015 scatta il 29 marzo

L’evento Ora legale 2015 inizia domenica 29 marzo e termina domenica 25 ottobre. Un evento che porterà milioni di persone per stare al passo coi tempi (è proprio il caso di dirlo) a spostare le lancette fra la notte di sabato e domenica e più precisamente, alle ore 02:00 di domenica 30 marzo 2015 dovranno spostare le lancette del proprio orologio (o modificare l’ora per quelli a cifre) un’ora avanti. È un’operazione semplicissima da fare ma destinata a cambiare le abitudini delle persone per diversi mesi, fino a quando domenica 25 ottobre 2015 alle 03:00 bisognerà spostare l’orologio questa volta indietro di un’ora per adeguarsi all’ora solare. Da quando è stata introdotta l’ora legale ci si è sempre domandati quali effetti tale cambiamento avrebbe potuto produrre sull’uomo, ma la risposta non è mai stata facile. Vero è che l’ora solare è stata per secoli la regola non esistendo quella legale. Quest’ultima è stata introdotta in Italia nel 1916 per restare in uso fino al 1920 per poi a più riprese fra il 1940 e 1948 essere abolita e ripristinata. Dal 1965, in Italia adottata con legge, l’ora legale durante l’anno si alterna con l’ora solare anche se il periodo di vigore ha subito nel corso degli anni dei cambiamenti.
ORA LEGALE NEL MONDO – Non tutti i paesi del mondo però adottano l’ora legale (quindi mantengono sempre l’ora solare) anche se si tratta pochi. Fra i paesi che non l’hanno adottato si conta il Giappone, al quale le truppe di occupazione americane dopo la seconda guerra mondiale tentarono di far introdurre l’ora legale appunto, ma essa fu abolita abbastanza presto avendo la decisione incontrato la forte contrarietà dei contadini giapponesi.
Anche il Ministero dell’Educazione (si chiama così il Ministero dell’Istruzione nipponico) è contrario all’ora legale in quanto sostiene che un’ora di sole in più pregiudichi l’impegno degli studenti. Abbiamo citato il caso del Giappone perché qualche anno fa “l’associazione nazionale scientifica del sonno” del paese nipponico ha condotto una ricerca che dimostrerebbe i rischi di insonnia determinati dall’introduzione dell’ora legale, considerata quest’ultima come “un attentato alla salute psicofisica della popolazione”.

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