Tempesta tropicale Fay in corso. Allerta a Cuba e nella Repubblicana Dominicana
Nell’oceano atlantico si è formata la tempesta tropicale Fay. Si spera naturalmente che non si rafforzi fino a trasformarsi in uragano Fay. Una tabella dell’Hurricane Center of Miami riporta una percentuale pari al 7% che Fay possa trasformarsi in uragano nelle prossim 48 ore e quindi abbastanza bassa. Da un bollettino (n.1) dell’Hurricane Center si apprende che Fay è molto vicino alla terraferma. Al momento il centro della tempesta tropicale si trova a 55 Km a est di Santo Domingo nella Repubblica Dominicana e 635 Km a est-sudest di Guantanamo Cuba. Al riguardo i governi della Repubblica Dominicana e di Cuba hanno laniato un allerta tempesta tropicale che riguarda alcune zone più a rischio. Attualmente la forza dei venti di Fay hanno raggiunto i 65 Km/h mentre la tempesta si sta muovendo a 22 Km/h verso ovest. Maggiori notizie e dettagli su Fay si trovano sul sito dell’Hurricane Center of Miami: www.nhc.noaa.gov
Iselle: tempesta tropicale in corso
Nell’oceano pacifico orientale si è formata la tempesta tropicale Iselle. Lo si apprende da un bollettino dell’Hurricane Center di Miami in cui si segnala che Iselle si trova al momento a 400 Km ad ovest-sudovest di Manzanillo in Messico e 655 km a sud-sudest della parte meridionale di Baja California. Attualmente la forza dei venti della tempesta ha raggiunto i 65 Km/h e Iselle si muove verso ovest-nordovest a 19 Km/h. Intanto il Nhc di Miami non segnala più Hernan arrivato ad essere classificato uragano e man mano indebolitosi nel corso di questi giorni.
Uragano Hernan ha raggiunto categoria 3
Nell’oceano pacifico orientale, secondo quanto si apprende da un bollettino dell’Hurricane Center of Miami (il n. 12), è in corso Hernan che da tempesta tropicale si è trasformato in uragano. L’uragano Hernan, al momento non è vicino alla terraferma, si trova a 1615 Km a ovest-sudovest dalla parte meridionale di Baja California e si sta spostando a 15 Km/h verso ovest-nordovest. La forza dei venti di Hernan hanno raggiunto i 195 Km/h ed è classificato uragano di categoria 3 secondo la scala Saffir-Simpson.
Terremoto Golfo California
Un terremoto di magnitudo 5.4 e profondità 10 Km,come si apprende da un bollettino dell’Usgs, si è verificato nel Golfo della California con epicentro a 66 Km da Loreto (Baja Californa Sur) Messico, 134 Km da Yaquì (Sonora) Messico e 136 Km da Juàrez (Sonora) Messico. Il sisma è stato registrato alle 08:18 pm del 7-8 mentre in Italia erano le 04:18 am.
Elezioni Usa: Obama ha lo stesso vantaggio su McCain del mese scorso
Barack Obama rispetto ai precedenti sondaggi del mese scorso non ha aumentato il suo vantaggio rispetto all’avversario repubblicano Jonh McCain. Il sendatore dell’Illinois candidato a presidente degli Usa per i democratici, secondo Cbs e New York Times, ha un vantaggio di 6 punti circa. Per il Time Obama è ancora avanti di 5 punti. Più del 10% ovvero circa il 13% degli interpellati si dichiara indeciso.
Si è formata la tempesta tropicale Hernan
Nel pacifico orientale si è formata la tempesta tropicale Hernan. Lo si apprende da un bollettino pubblicato sul sito internet dell’Hurricane Center of Miani in cui è spiegato che il centro di Hernan al momento si trova al momento a 1050 Km a sud-sudovesti della parte meridionale di Baja California e si muove a circa 22 Km/h in direzione nord-norovest. La forza dei venti di Hernan ha raggiunto i 65 Km/h. Nelle prossime 48 ore Hernan potrebbe trasformarsi in uragano secondo una tabella di previsione pubblicata dall’Hurricane Center of Miami. Intanto nell’atlantico è in corso Edouard che si è fortemente indebolito rispetto ai giorni scorsi ed è classificato, al momento, depressione tropicale.
Jose Medellin, pena di morte eseguita
È stata eseguita con iniezione letale la condanna a morte di Jose Medellin in Texas. Il detenuto messicano è stato dichiarato morto alle 21,57 ora locale, in Italia le 4,57. Jose Ernesto Medellin di anni 33 era stato accusato e condannato per lo stupro e l’omicidio di due giovani adolescenti. Il suo caso è stato al centro dell’attenzione internazionale. La Corte Suprema aveva respinto il suo appello in extremis. Più volte i legali avevano chiesto un rinvio dell’esecuzione. In quanto cittadino messicano Medellin invocava, secondo la convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari ratificata anche dagli Usa il il diritto all’assistenza legale nel suo paese e di cui non ha potuto godere. La corte dell’Aja aveva chiesto la revisione del processo.
Somalia: liberati Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini
Erano stati rapiti più di due mesi fa in Somalia ad Awdhegle ed ora secondo quanto si apprende dalla agenzie e su internet sono stati liberati. Si tratta di due cooperanti italiani: Iolanda Occhipinti e l’agronomo Giuliano Paganini dell’ong Cooperazione Italiana Nord Sud. Subito dopo il rapimento erano state impartite istruzioni da parte del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini alla Farnesina ”in relazione alla vicenda – era scritto in un comunicato di maggio scorso - dei due connazionali rapiti in Somalia, in ragione della delicatezza delle circostanze e della necessaria discrezione da mantenere in questi casi, di osservare al riguardo il più stretto riserbo, sottolineando che si tratta di una condotta indispensabile per non intralciare l’ azione tesa ad assicurare l’ incolumità degli ostaggi e la positiva conclusione del caso”. Oggi l’epilogo della vicenda con la liberazione dei due connazionali
Terremoto Cina: Sichuan forte scossa
Ancora terremoti nella zona devastata dal sisma dello scorso maggio in Cina nella regione del Sichuan. Alle ore 05:49 pm del 05-08, in Italia le 11:49 am così come si apprende da un bollettino pubblicato sul sito internet dell’Us Geological Survey un evento sismico di magnitudo 6.0 e profondità 10 Km è stato registrato con epicentro a 50 Km da Guangyuan e 140 Km da Hanzhong ovvero nel Sichuan al confine con la provincia di Gansu.
Richard Cooey condannato a morte: troppo grasso per l'iniezione letale
L’esecuzione della pena di un detenuto, Richard Cooey condannato a morte potrebbe essere difficile a causa del suo sovrappeso. Infatti, i difensori del condannato destinato a finire dal boia nel prossimo autunno, hanno presentato una istanza al Tribunale Federale nella quale sostengono la difficoltà tecnica per iniettare il veleno letale nelle vene di Richar Cooey, 41 anni condannato alla pena capitale per avere rapito e ucciso nel 1986 due giovani donne. Non solo, per gli avvocati, a causa della condizione fisica del detenuto e del tipo di resistenza ai farmaci, il processo di eseuzione potrebbe rivelarsi crudele generando dolori incredibili al condannato a morte.


