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La società militante in serie D contesta la suddivisione delle ore destinate agli allenamenti al palazzetto

NUOVO BASKET SOVERATO, È PROTESTA PER GLI ORARI

Il regolamento prevede turni che penalizzerebbero gli sportivi

SOVERATO – Per fortuna che c’è internet, direbbe qualcuno. Navigando si scopre che a Soverato, città dello sport, le cose per alcuni non vanno per il verso giusto. Ci riferiamo alla serrata protesta, pubblicata in rete in forma di comunicato sul sito della squadra Nuovo Basket Soverato militante nel campionato di serie D. Oggetto della nota la suddivisone degli orari per le attività sportive al palazzetto dello sport della cittadina jonica. Nel comunicato vengono ripercorse le varie tappe che hanno portato alla stesura dell’orario ufficiale e si stigmatizza il risultato finale che, fanno sapere dalla Nbs, non lascia affatto contenti gli sportivi della squadra militante in serie D. Si legge, infatti, fra le altre cose: “Inutile commentare, basta far parlare le cifre: 21 ore la c2 di Basket, 19 la pallavolo femminile, agli altri…il resto! E c’è di più. Il Nuovo Basket Soverato si potrà allenare dal Martedì al Venerdì dalle 22 alle 23. Orari impossibili per chi deve lavorare, studiare e comunque non vuole fare le ore piccole. Non solo, ma aggiungendo le due ore del Lunedì dalle 21 alle 22, la PGS Junior Sprint con tre squadre impegnate nei campionati ha ottenuto meno della metà delle ore rispetto alle altre società. È possibile che queste cose non siano state pensate da chi ha stabilito l’orario? Se poi consideriamo che anche il custode termina il suo turno prima che cominci l’allenamento, che quindi non c’è nessuno che garantisca l’apertura e la chiusura del palazzetto, se consideriamo che ci sono almeno 5 giorni utili e tre squadre interessate a questi orari, non possiamo non rimanere sorpresi e amareggiati da questo orario che ci penalizza e costringerebbe molte persone a disertare gli allenamenti”. Insomma, un vero e proprio j’accuse che non sembra risparmiare colpi a nessuno. Un orario, si legge nella nota, che secondo quelli della Nbs sembra essere nato “dalla cattiva interpretazione di un regolamento già di per sé molto ambiguo…”. Un orario che secondo gli sportivi della Nbs non è stato predisposto in base alle reali esigenze delle squadre, ragion per cui concludono la loro nota promettendo battaglia: “Chiediamo, quindi, che l’orario sia ritirato e modellato secondo le esigenze di tutti. Non ci sembra una richiesta assurda. Serve solo un po’ di collaborazione e di buon senso. L’Nbs, comunque, si batterà in ogni sede per l’applicazione di un orario equo e ragionevole. Ma speriamo non ce ne sia bisogno. Speriamo di trovare presto una soluzione adeguata. Altrimenti sarà la più grossa sconfitta per tutti!”. Nel sito della Nbs, www.nuovobasketsoverato.it è possibile leggere la suddivisione dell’orario. Il link che consente di leggere il comunicato è abbastanza esteso e significativo. In esso si legge: “La PGS Junior Sprinte partecipa al campionato di serie D maschile di pallacanestro, al campionato di serie B femminile di pallacanestro, a due campionati giovanili di pallacanestro (obbligatori), al campionato di prima divisione maschile di pallavolo ed ha un avviato movimento giovanile di pallavolo. Tutto questo con sei ore di allenamento nel Palazzetto Comunale di Soverato. L’ennesimo miracolo della Città dello Sport. La PGS e l’NBS sentitamente ringraziano”.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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