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Il controroscopo del CICAP per il 2003

Per fortuna che c’é il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP), direbbe qualcuno. Spesso, infatti, ci si abbandona fin troppo a previsioni, oroscopi, etc. finendo col credere che il nostro destino sia prevedibile studiano gli astri o altro. È quanto avviene soprattutto all’inizio di ogni nuovo anno. Per dare il giusto peso, dunque, alle previsioni sarebbe opportuno controllare quelle precedenti e verificarle. È quello che fa il CICAP, l’organizzazione scientifica ed educativa fondata da Piero Angela e da un gruppo di studiosi e cui aderiscono, fra gli altri, Umberto Eco, Silvio Garattini, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Tullio Regge e Carlo Rubbia. Ed allora quante previsioni sono state azzeccate per il 2003? Non molte: riportiamo una parte della ricerca fatta al riguardo da Ivana Taverni per il CICAP che sarà pubblicata sulla rivista dell’organizzazione scientifica “Scienza & Paranormale” … “LA GUERRA IN IRAQ Ambigua l’astrologa Maria Carla Canta (Corriere della Sera, 17.12.02): ”Scoppierà o no il conflitto tra Usa e Iraq? La scadenza astrologica drammatica e disgregante per Baghdad è il 2004, con Saturno in transito sul Sole. Può voler dire che la guerra, data per imminente, slitterà o più probabilmente che si concludera’ solo nel 2004”. Più sicura, invece, Horus (Il Venerdi’, 27.12.02) che si chiedeva: ”E la guerra? Sento la domanda incalzare da tutte le parti”, ma si rispondeva rassicurante: ”No, la guerra non ci sarà ”. Sul fronte mediorientale, Barbanera si dimostrava (come già nel passato) ottimista: ”Le tensioni religiose e politiche dovrebbero scemare con l’estate riportando nella gente il desiderio di viaggiare… Luglio sarà caldo dal punto di vista ”socio politico” portando anche ad atti di violenza… L’estate dovrebbe portare finalmente buone notizie sul fronte palestino-israeliano.. sarà la volta buona per un accordo tra i due?” Lo stesso ottimismo dimostrava anche l’astrologo Massimo Giannone che vedeva: ”Un accordo imprevisto di Fatara (anagramma di Arafat) allenterà la morsa della Guerra. Il giudizio di due uomini potenti segnerà il cessate il fuoco”. L’accordo tra i due paesi, però, non c’é stato e, anzi, le tensioni sono salite dopo la riconferma a premier israeliano di Ariel Sharon, le dimissioni del premier palestinese Abu Mazen e i continui attentati kamikaze e le conseguenti ritorsioni militari. GRANDE OTTIMISMO TRA LE STELLE Franco Copes, astrosensitivo (Sette, gennaio 2003), aveva anche azzardato: ”Nel settore della finanza gli investitori potranno tirare un sospiro di sollievo: già dalla fine della primavera 2003 e definitivamente da settembre”. Parole che certamente avranno tranquillizzato tutti coloro che avevano investito in azioni Parmalat. COSTUME Piera Sindel, cartomante e astrologa, diceva a proposito di Valeria Marini ”per lei il futuro prevede figli e, da settembre, un nuovo ingaggio televisivo”, non solo i figli non sono arrivati nel 2003 ma si è anche lasciata con il fidanzato Vittorio Cecchi Gori. Sempre la Sindel prevedeva per Raffaella Carrà: “beneficerà dell’uscita di Saturno con una nuova trasmissione, anche se dovrà destreggiarsi con problemi legati a investimenti sbagliati”. Di investimenti sbagliati non si sa, ma la nuova trasmissione non c’é stata nel 2003, mentre ci sarà nel 2004. Per Franco Copes: ”Maria De Filippi lascerà tutti a bocca aperta in primavera”. Non sembra essere successo nulla del genere. Sempre lui: ”Simona Ventura sara’ presto in dolce attesa”, non nel 2003 però. E infine, ancora Copes: ”Nel 2003 potrebbe esserci il tanto sospirato Si’ tra Carlo d’Inghiltera e Camilla Parker Bowles”. Potrebbe… ma non c’é stato.” Insomma, questo è solo un assaggio di quello che si potrebbe scoprire mettendo da parte all’inizio di ogni nuovo anno le previsioni dei “professionisti del futuro” avendo cura di verificarle l’anno successivo. ”Sono ormai una decina d’anni che realizziamo questo tipo di verifiche sulle previsioni degli astrologi, – commenta il Segretario Nazionale del CICAP Massimo Polidoro “e ogni volta si ripete la stessa scena: nessuna delle previsioni fatte si è realizzata, mentre nessuno è riuscito a prevedere gli eventi davvero sorprendenti dell’anno. Nessuno, per esempio, ha previsto la guerra in Iraq e la cattura di Saddam Hussein; la scomparsa di Gianni Agnelli, Giorgio Gaber e Alberto Sordi; la tragedia dello Shuttle e la cattura delle nuove BR; il rientro dei Savoia; l’assoluzione di Andreotti nel caso Pecorelli e la condanna di Previti; la strage di Nassiriya e l’elezione di Schwarzenegger a governatore della California; il calcio paralizzato e “acquabomber”; i trasporti paralizzati e lo stop alla legge Gasparri; Fini a Gerusalemme e il terremoto in Iran. Ciò che sorprende di più non sono tanto questi fallimenti, però, quanto il fatto che giornali e tv continuino ogni anno a regalare spazio e attenzione alle fantasie degli astrologi”. Per Polidoro, comunque, che cita Voltaire, “anche gli astrologi qualche volta ci azzeccano”. A furia di prevedere qualche volta si centra l’obiettivo: dipende però dal tipo di previsioni. Quando queste sono troppe specifiche i margini di errore aumentano e i risultati sono fallimentari. Anche il CICAP spesso si diverte a fare previsioni e qualche volta c’azzecca pure. ”Ma naturalmente non c’é nulla di magico né di paranormalÈ’, spiega Polidoro. ”Basta semplicemente tenersi aggiornati, conoscere un po’ di statistica e usare un po’ di buon senso: e poi, come fanno gli astrologi, strombazzare i successi e tacere i fallimenti. I risultati sono garantiti”.

Fabio Guarna

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