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Parte il totocandidature a Soverato UDC e Alleanza Nazionale i più discussi e intanto spunta il nome di Castagna

SOVERATO – Parte il totocandidature a Soverato. I partiti di cui si discute con più insistenza in questo periodo sono Alleanza Nazionale e l’UDC. E non poteva essere diversamente alla luce della circostanza che per essi infatti siedono rispettivamente a Palazzo di Vetro il sindaco della cittadina jonica Raffaele Mancini e Giacomo Matacera. Quest’ultimo nella passata tornata elettorale era risultato il primo dei non eletti nell’allora CCD e successivamente era stato ripescato fra gli scranni dell’assise provinciale. Si era dimesso infatti un consigliere provinciale del suo partito in quanto durante un rimpasto aveva accettato l’incarico di assessore alla provincia e per questo era divenuto incompatibile con la carica che stava ricoprendo nello stesso Palazzo di Vetro. Stando così le cose, Matacera, ferma restando l’eventuale vittoria della coalizione di centrodestra, dovrà sforzarsi il più possibile di raggiungere un maggior numero di consensi rispetto alla precedente tornata elettorale per garantirsi un seggio con certezza. Naturalmente il risultato di Matacera dovrà tenere conto del consenso generale attribuito al suo partito e di come esso si distribuirà percentualmente in provincia di Catanzaro. Per lui la conferma alla candidatura comunque appare abbastanza scontata. Discorso diverso invece va fatto per Alleanza Nazionale. A detenere la carica di rappresentante alla provincia è il sindaco di Soverato Raffaele Mancini. A quanto pare, però, come lui stesso ha dichiarato, non sembra che la candidatura per lui sia così scontata in quanto egli stesso ha manifestato la volontà di non candidarsi. Una posizione che registra da parte degli avversari locali, specie quelli che siedono nel civico consesso, un comune commento. Si attribuisce infatti alla scelta del primo cittadino, un timore di insuccesso. Un’opinione quella della minoranza che trova consenso in diversi ambienti politici cittadini e che considera non credibili le ragioni addotte pubblicamente dal sindaco a più riprese. (“se mi candido parto, in quanto sindaco, con una posizione di forza e finirei con il dovere fare campagna elettorale in concorrenza con altri esponenti della mia giunta”). In sostanza, Mancini non si candida, secondo la minoranza, per il timore che una sua eventuale sconfitta finirebbe con il rappresentare un atto di sfiducia da parte della gente nel suo operato di sindaco costringendolo alle dovute conseguenze. Ma se Mancini non si candida chi prenderà il suo posto? I nomi che si fanno sono diversi. Si parla di Renato Barone, impegnatissimo nella sua attività di assessore ai lavori pubblici e soprattutto in quella di annunciatore di grandi opere per la città che presto, dice, si vedranno con l’apertura dei cantieri. Si fa anche il nome dell’assessore alla comunicazione istituzionale Giampiero Girillo e di tanti altri. Un dato e un’osservazione che ai più appare sfuggire e che però da un po’ di giorni sembra prendere piede è quella che segue. Recentemente in Alleanza Nazionale a Soverato è stato ufficialmente nominato presidente del circolo locale, Giuseppe Castagna. La sua elezione è avvenuta alla presenza dei dirigenti provinciali del partito (Wanda Ferro) che ha così legittimato senza equivoci l’incarico affidato a quest’ultimo dal partito. Castagna, per la cronaca, in passato fu consigliere provinciale e poi assessore durante la giunta Martino. Uscito nel collegio di Soverato-Satriano non si ricandidò e al suo posto si presentò Raffaele Mancini che partiva proprio con il grado di Presidente dell’allora circolo di Alleanza Nazionale esattamente come si trova oggi ad essere Castagna. Non si può a questo punto escludere che nella rosa dei nomi che dovrebbero sostituire Mancini per la corsa a Palazzo di Vetro possa uscire proprio quello Castagna. Sul punto, al momento, nessuna dichiarazione in merito è stata resa, né alcuna indiscrezione sembra circolare. Resta però il fatto che nell’agone politico locale tale ipotesi comincia a circolare e non si può escludere che nei prossimi giorni trovi un’ufficiale conferma o smentita.

Fabio Guarna

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