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Si infiamma il clima politico cittadino a Soverato

SOVERATO – Si infiamma il clima politico cittadino a Soverato. Questa volta entra in scena Vincenzo Giorla, consigliere comunale di opposizione che stigmatizza con una nota le ultime novità che il sindaco di Soverato, a dire dello stesso Giorla, sta per predisporre nella giunta in carica. Secondo l’esponente politico, Mancini sta provvedendo ad una nuova distribuzione delle deleghe fra gli assessori. In particolare all’assessore Giuseppe Froio attualmente delegato ai trasporti starebbe per essere affidata la delega all’urbanistica. Una scelta che Giorla definisce dal punto di vista politico, “grottesca” alla luce di quanto avvenuto in passato e di cui l’assessore attualmente in carica per di Forza Italia si è reso protagonista: “lo stesso a suo tempo – puntualizza Giorla – defenestrato dall’incarico originario di assessore ai lavori pubblici, subito la defenestrazione divenne avverso e particolarmente critico nei confronti del sindaco; poco dopo, riammesso in giunta e fatto nuovamente assessore pronto a nuovo appiattimento sopra ogni determinazione del primo cittadino”. Ma sotto il mirino di Giorla non vi è soltanto la ridistribuzione di deleghe; vi è anche la circostanza che in atto si va paventando, quella cioè di cooptazione nel nucleo di valutazione di un esponente del Nuovo Partito Socialista. Una scelta che, secondo Giorla, apparirebbe particolarmente curiosa e finalizzata a garantire il sostegno del partito di De Michelis ad un primo cittadino che a dire del consigliere comunale di opposizione non avrebbe più dalla sua, al di là di quanto si lascia credere, il consenso di una buona fetta degli iscritti ai partiti della casa delle libertà (AN compreso). Ma fin qui si tratta di indiscrezioni e boatos ancora tutti da verificare. Quanto al Nuovo Psi, l’unico rappresentante del partito in consiglio comunale Ernesto Crea, immediatamente da noi contattato telefonicamente e reso edotto delle dichiarazioni di Giorla si è dichiarato ancora in attesa di una verifica della C.d.L. ribadita recentemente dal segretario provinciale del suo partito. Si tratta di dichiarazioni che lasciano intendere che il comportamento di Crea fra gli scranni del consiglio comunale difficilmente potrà assumere carattere favorevole alla giunta in carica. Resterebbe a questo punto da chiedersi in che termini di forza il Nuovo Psi potrebbe garantire il suo sostegno a Mancini. Se Crea dovesse restare fermo nella sua posizione, la presenza socialista nell’attività di governo cittadina potrebbe configurarsi probabilmente in termini di appoggio morale e/o programmatico ma nondi più. La politica è fatta di numeri e in questo senso il voto di Crea non potrà non avere rilevanza.

Fabio Guarna

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