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Appuntamento del Movimento Meridionale a Sovearto

SOVERATO – Oggi sabato 3 aprile alle 17.30 nella sala convegni dell’hotel “Il Nocchiero” di Soverato si parlerà di disoccupazione e salario sociale. L’incontro-dibattito è stato organizzato dal Movimento Meridionale e sono previsti diversi interventi. Fra questi quello di Giuseppe Pisano, candidato alle elezioni provinciali per il collegio di Soverato-Satriano, di Francesca Salatino presidente del comitato di difesa del soveratese, di Francesco Tassone, coordinatore del Movimento meridionale. I lavori saranno conclusi dall’On.le Giuseppe Torchia, candidato alla presidenza della provincia di Catanzaro per il centrosinistra. L’iniziativa voluta dal Movimento meridionale conferma l’attenzione di questo schieramento verso i problemi che attanagliano il nostro sud come appunto quello appunto della disoccupazione. Nella nota che accompagna la presentazione dell’iniziativa il promotore dell’incontro, Giuseppe Pisano spiega che “l’esigenza di discutere pubblicamente di disoccupazione e salario sociale nasce da una profonda riflessione su quella che è la situazione di emergenza del livello occupazionale in cui versa il ceto medio nella nostra regione. Un ceto medio – prosegue Pisano – che si è impoverito ogni giorno di più soprattutto dopo l’avvento dell’euro che ha aiutato i ricchi ad essere sempre più ricchi e i poveri ad essere sempre più poveri.” Disoccupazione soprattutto, neanche a dirlo giovanile, quella che interessa la nostra regione, che tocca il 64% nella fascia dei giovani fra i 18 e i 25 anni”. In questa direzione, Pisano, accenna all’utilità che potrebbe derivare dall’inserimento del salario social e all’interno di una programmazione che coinvolga anche le amministrazioni periferiche come quella provinciale in tema di politiche-sociali. Al riguardo conclude l’esponente politico, “il Movimento meridionale si farà promotore dell’inserimento nel programma elettorale del principio del salario minimo di inserimento da attribuire a tutti quei soggetti bisognosi in cambio della prestazione di lavori di pubblica utilità attraverso la stipula di convenzione con i Comuni che lo richiedono.”

Fabio Guarna

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