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L'olofonia sbarca al Jammin Festival

MONTEPAONE – L’olofonia, una tecnica musicale nata in Calabria applicabile nel campo medico sbarca alla settima edizione dell’Heineken Jammin Festival che si sta tenendo in questi giorni all’autodromo Enzo Ferrari di Imola. L’olofonia è una tecnica musicale inventata o meglio scoperta da Gianfranco Pisano, medico montepaonese, in grado di ottenere una potente e piacevolissima attivazione sensoriale, grazie alla quale è possibile guarire da disturbi della psiche come ad esempio la depressione. “Al festival di Imola è stata allestita – si legge in una nota stampa diffusa da Gianfranco Pisano – un’area all’interno della manifestazione, detta “cool zone”, adibita alla stimolazione dei cinque sensi”. La presenza di uno spazio dedicato all’olofonia al festival dell’Heineken rappresenta la prova di quanto l’attività di studio e ricerca portata avanti dal medico montepaonese, presidente dell’associazione mediterranea per l’industria sul suono, sia apprezzata e meriti una valorizzazione. Basti pensare che l’appuntamento di Imola conta in genere la presenza di centinaia di migliaia di persone. “L’olofonia è prodotta dal Masi, un’associazione made in Calabria e consente di ottenere – prosegue la nota di Pisano – una potente e piacevolissima attivazione sensoriale e ciò, attraverso un solo canale sensoriale, l’udito e con l’aiuto di una cuffia stereofonica”. Insomma a Imola, coloro che andranno ad ascoltare buona musica (Massive Attack, The Cure, Ben Harper, Lenny Kravitz, etc.), potranno anche fermarsi alla “cool zone” per ascoltare da una decine di torrette per ascolto in cuffia messe a disposizione dall’organizzazione, musica olofonica. Chi, invece, non potrà essere a Imola, potrà collegarsi al sito www.olofonia.com e ascoltare qualche brano di musica olofonica in formato mp3.

Fabio Guarna

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