Home / Locale / Calabria / Montepaone / Montepaone, una clinica per i disturbi dell'alimentazione

Montepaone, una clinica per i disturbi dell'alimentazione

Montepaone. Sono iniziati i lavori
Una clinica per i disturbi
dell’alimentazione

MONTEPAONE – Sono iniziati, a Montepaone Lido in Via Amendola in prossimità della strada che porta a Petrizzi i lavori per la costruzione di una grande clinica destinata alla cura delle patologie relative all’anoressia, bulimia e obesità.
A darne notizia è il titolare della struttura Giovanni Nisticò che illustra la valenza del progetto che è all’attenzione dell’amministrazione regionale la quale ha inserito nel nuovo piano sanitario le patologie dell’anoressia, bulimia e obesità. Il centro clinico prevede la predisposizione di 60 posti letto e rappresenta una struttura unica per il meridione d’Italia. Nelle intenzioni di Giovanni Nisticò il progetto non dovrà soltanto servire a creare :«un semplice luogo di ricovero e cura, ma un centro organizzato e modulato sulla base delle esigenze di un programma avanzato di riabilitazione dei soggetti affetti dai disturbi dell’alimentazione e del peso».
Si tratta di una iniziativa che potrebbe riscuotere un buon successo per diverse ragioni. Innanzitutto per la specificità dei disturbi trattati, che nelle società occidentali sono sempre più in aumento (alcune statistiche parlano di un 4% della popolazione sopra i 14 anni che soffre di malattie di questo tipo e di questa l’1% in maniera grave) e anche perché eviterebbe alle famiglie calabresi :«dei giovani colpiti dai disturbi dell’alimentazione ­ spiega Nisticò ­ di sostenere gravi disagi per raggiungere centri qualificati, sia in Italia che all’estero. Nella clinica progettata ­ prosegue Nisticò ­ sarà possibile sviluppare il ciclo completo dei trattamenti specialistici per adolescenti e adulti con anoressia nervosa, bulimia nervosa ed altri disturbi dell’alimentazione».
Ecco perché conclude Giovanni Nisticò: «la struttura consentirà di personalizzare i trattamenti secondo diversi livelli di cura, per adeguarli ai bisogni di più pazienti».
Non solo. Secondo il titolare, il centro clinico potrà fornire, in considerazione dell’alta qualità professionale dei soggetti incaricati di operare in esso, un valido contributo alla ricerca nel campo dei disturbi dell’alimentazione. Intanto in merito a questi argomenti è previsto a Reggio Calabria nella “Sala Green” della sede del consiglio regionale, per giorno 11, un convegno organizzato dall’Aidap di Reggio (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso).
Al convegno parteciperà fra gli altri Riccardo Dalle Grave, presidente dell’Aidap Casa di Cura Villa Garda e G.Minutolo coordinatore Aidap Rc. Presente anche l’assessore regionale alla sanità G. Luzzo, al quale Giovanni Nisticò riconosce nel campo delle patologie relative all’anoressia, bulimia e obesità una grande sensibilità dimostrata dalla volontà di averle inserito nel nuovo Piano sanitario regionale.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Leave a Reply