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Basso Jonio: il borsino delle candidature

Le elezioni regionali sono molto vicine e sebbene soltanto lo schieramento di centrosinistra abbia deciso il candidato a governatore, molti cominciano a chiedersi a che punto stiano le candidature alla carica di consigliere regionale per i vari partiti.
Un interrogativo che ha messo in moto molti rumors e boatos nel basso jonio, alcuni più, alcuni meno attendibili.
Si parte dal centrodestra: il nome di Raffaele Mancini, sindaco di Soverato è quello che gira di giorno in giorno con maggiore insistenza per il partito di Alleanza nazionale.
Per il primo cittadino soveratese, nel caso egli manifesti la disponibilità a scendere nell’arengo delle regionali, il cammino, almeno nella fase iniziale, sembrerebbe tutto in salita. Le recenti elezioni provinciali che non lo hanno visto confermato a Palazzo di vetro, infatti, sono molto vicine e innanzi all’eventualità di una sua candidatura non sono pochi quelli che ricordano l’impasse del 2004 indebolendo così la sua potenziale forza. Per l’Udc, invece, la candidatura di Giuseppe Calabretta, autorevole esponente e dirigente del partito, è certa, come lo stesso aspirante alla carica di consigliere regionale ha confermato dagli schermi di una tv locale (telejonio) recentemente. Nel Nuovo Psi, Francesco Galati, già eletto nel listino di Giuseppe Chiaravalloti nella scorsa tornata elettorale, è il candidato più accreditato nel comprensorio. Rumors che in quest’ultimo caso si estendono anche alla collocazione per le regionali che il partito di De Michelis e Zavettieri assumerà dopo essersi dichiarato autonomo. Correrà da solo? Manterrà l’alleanza con il centrodestra? O, ipotesi più lontana e meno diffusa, troverà il modo di apparentarsi con il centrosinistra? Solo boatos per ora che però tengono conto di una ragionevole area di pensiero nella base del partito, non estranea a Francesco Galati, che vedrebbe con favore un’alleanza a sinistra. Per il centrosinistra si fa con insistenza il nome di Enzo Bruno, presidente della Comunità montana Fossa del lupo e consigliere provinciale dei Ds. Si fa anche il nome di Pino Maida, già sindaco e attuale vicesindaco di Chiaravalle e consigliere provinciale Ds. Per la Margherita invece si fa il nome di Mario Muzzì, presidente del Gal Serre Calabresi.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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