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Satriano Marina, protesta al Residence Leotta

Satriano. Singolare protesta di un cittadino: per difendere il verde dalle ruspe si è incatenato a una palma
«Questa aiuola non si tocca»
Il sindaco Battaglia rassicura: «L’albero non sarà abbattuto»

Satriano -Ieri mattina le telefonate ai giornalisti locali non sono mancate. «Venite c’è un uomo al residence Leotta di Satriano Marina che si è legato ad una palma, per protestare in difesa del verde minacciato dall’avanzare di alcune ruspe in procinto di rimuovere le circostanti aiuole». L’uomo è Franco Leotta, 64 anni costruttore dell’elegante omonimo residence e condomino dello stesso che sostenuto da diversi abitanti del quartiere (poi arriveranno politici, consiglieri comunali di minoranza ed altri) ha inscenato una clamorosa protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che a suo giudizio potrebbe rivelarsi come un vero e proprio disastro per lo splendido villaggio, conosciuto non solo come centro residenziale ma anche per la innovativa urbanistica, un po’ all’americana, con cui è stato progettato e realizzato. Accanto a Francesco Leotta tanti abitanti del quartiere ed un cartello con tante firme nel quale si leggeva: “Questa aiuola è nata come zona verde, approvata a suo tempo dal Comune di Satriano e facente parte dell’intero comprensorio. Noi cittadini, in vista dell’uso che se ne vorrà fare ci opponiamo affinché non venga destinata a parcheggio distruggendo un ambiente destinato a verde pubblico con l’abbattimento di alberi sacri e monumentali e la difenderemo con tutti i mezzi istituzionali e democratici a nostra disposizione, affinché l’attuale assetto non venga modificato, deturpandolo, con la disposizione a parcheggio”. Cartello, preparato per difendere un’altra aiuola del residencee di cui è primo firmatario Antonio Riverso. La decisione assunta da Leotta era nata quando al far del mattino degli operai di una ditta incaricata dal Comune si sono presentati per iniziare alcuni lavori che riguardavano la zona. Dell’iniziativa si era già parlato in una assemblea di quartiere, presenti residenti e alcuni amministratori e tecnici comunali di qualche mese fa. In quell’occasione era stata valutata la possibilità di regolamentare il traffico di accesso al residence destinando al Viale in cui insiste l’aiuola e l’albero fatti oggi oggetto del contendere, solo quello proveniente dal lato est della SS182 e convogliando, per contro, quello proveniente da ovest (Satriano o paesi delle Serre e Pre-Serre) in altra direzione. Nell’assemblea era emersa la volontà dei residenti di consentire al Viale, come era sino a quel momento, il doppio senso di marcia ossia quello di accesso e di uscita dal residence. Si era piuttosto manifestato il proposito di risolvere con altro escamotage l’inconveniente rappresentato dall’accesso dei veicoli provenienti da ovest e da quello dei veicoli in uscita dal residence e diretti a est. Il profilo dell’intervento messo a regime ieri è stato interpretato da alcuni condomini che hanno immediatamente avvertito Francesco Leotta come un atto che potesse pregiudicare la bellezza dell’abitato. Da qui la reazione del Leotta e dei residenti del quartiere e la loro volontà di contrastare con mezzi pacifici ma determinati l’indirizzo dei lavori evidentemente in programma. Sono intervenute le forze dell’ordine che per motivi di sicurezza hanno disposto l’interruzione dei lavori mentre il 118 ha prestato soccorso a Francesco Leotta, visibilmente affaticato e stremato. Ma le iniziative di protesta di Francesco Leotta e del comitato che lo sostiene non sembrano finire qui. Infatti, quest’ultimo dichiara sin d’ora che non accetterà alcun intervento che possa pregiudicare la vita delle palme e la bellezza delle aiuole, ­ né aggiunge un eventuale abbassamento delle aiuole oltre che esteticamente inaccettabile potrà tenere in vita gli alberi, in quanto riduce il terreno su cui essi insistono e vengono alimentati.” Dall’altro lato, il sindaco Battaglia, a sua volta, contattato telefonicamente, ha così dichiarato: «si tratta di esecuzione di lavori già intrapresi per eliminare i pericoli cui vanno incontro i pedoni che transitino lungo i marciapiedi di Via Drosi e Via Russomanno, in prossimità degli incroci tra l’altro poco visibili a causa, per uno, di un’aiuola la cui bordatura è troppo alta e per l’altro a causa di parcheggi selvaggi da parte degli automobilisti che ne occludono la visuale. Quanto all’albero di palma, nessun problema. Non sarà abbattuto ma anzi nella zona ne saranno piantati altri. Soltanto si procederà, dunque, all’abbassamento dell’aiuola che lo contiene senza con questo che sia arrecato alcun nocumento alla sua sopravvivenza. L’aiuola sarà, per contro, abbassata perché così come è oggi ostruisce la visuale ai pedoni e agli automezzi provenienti dalla SS182». Intanto nella giornata di ieri è stato indetto un incontro nel centro residenziale Leotta per discutere di quanto avvenuto.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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