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Satriano, Gianni Calabretta in piazza

Gianni CalabrettaSATRIANO COMIZIO IN PIAZZA DI GIANNI CALABRETTA, LO PRESENTANO VINCENZO GUARNA, PASQUALE ALCARO E ROMILDA CURCIO

Satriano – Una giovane donna insegnante e appassionata lettrice de “Il Manifesto”, Romilda Curcio, un preside rappresentante del mondo della cultura, Vincenzo Guarna e un medico con doppia laurea sempre impegnato nel sociale, Pasquale Alcaro. I tre sono accomunati dalle origini satrianesi e nell’occasione di ieri (domenica scorsa ndr)dall’essere i presentatori del comizio di progetto Calabrie di Gianni Calabretta tenutosi domenica mattina nella centralissima Piazza Spirito Santo di Satriano. Romilda Curcio ha introdotto gli interventi sottolineando le ragioni e il progetto della candidatura di Calabretta, Vincenzo Guarna, dopo avere spiegato di sentirsi un satrianese doc nonostante sia vissuto tanti anni in quella che ha scherzosamente definito la periferia di Satriano, ovvero Soverato, ha elogiato la figura di Calabretta come amministratore e il rigore morale delle sue condotte politiche che lo vedono candidato con progetto Calabrie per le prossime regionali. Una lista ha proseguito, meritevole di fiducia per la vigorosa sostanza culturale e programmatica su cui poggia e per le prospettive di crescita e di sviluppo della Calabria che la sostanziano. Pasquale Alcaro ha rimarcato le ragioni del sì a Calabretta e ha invitato gli elettori a votare questo candidato non tanto per fare un favore a lui, quanto a se stessi. Quindi è intervenuto Gianni Calabretta che non ha mancato di suscitare l’interesse e l’attenzione del numeroso pubblico presente illustrando con competenza e chiarezza i punti salienti del programma di progetto calabrie di cui è portatore e rappresentante. Si tratta di un progetto i cui punti programmatici dottamente e sinteticamente non meno che efficacemente enucleati sono, una Regione: leggera e plurale; al femminile; ecologica; garante della legalità e della partecipazione; della solidarietà e del lavoro; della tutela del diritto alla salute; dell’ospitalità e dell’accoglienza; della ricerca e dell’arte; di un efficace sistema educativo; dotato di una politica industriale per l’innovazione; delle professioni e delle competenze; laboratorio del mediterraneo e, infine, Regione della speranza.

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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