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PRG Soverato: l'opposizione ne ha discusso con l'assessore regionale Tripodi

Soverato – Ha sempre posto obiezioni contro la variante al prg di Soverato, rilevando che essa una volta approvata, non porterebbe assolutamente alcun giovamento al tessuto urbano, anzi ne comprometterebbe la funzione e l’immagine. Parliamo del gruppo consiliare di Pedalando volare che attraverso una nota diffusa agli organi di stampa e ben esposta sulla bacheca del centralissimo C.So Umberto I, fa sapere che il 9 giugno “Giovanni Maria Calabretta e Piero Fazzari sono stati ricevuti dall’Assessore Regionale all’Urbanistica on.le Michelangelo Tripodi e dal Direttore Generale dell’Assessorato arch. Andrea Iovene”. Durante l’incontro si è parlato della variante generale al prg adottata dai commissari ad acta e sono state illustrate da parte degli esponenti di Pedalando volare, “le ragioni dell’opposizione al progetto della variante al prg”. L’iter dell’approvazione al prg prevede dopo l’analisi delle osservazioni, l’esame della commissione urbanistica regionale (Cur), dove, spiega il documento, il prg di Soverato attualmente giace. Ivi si legge che durante l’incontro “in particolare è stato evidenziato l’immotivato ‘consumo di territorio’ in netto contrasto con gli obiettivi della legge urbanistica, che detta l’indirizzo fondamentale di prevedere l’utilizzazione di nuovo territorio solo quando non sussistono alternative derivanti dalla sostituzione dei tessuti insediativi esistenti, ovvero dalla loro riorganizzazione e riqualificazione. La variante generale al prg – vigente di Soverato – prosegue la nota – viceversa prevede la quasi totalità del territorio comunale interessata all’edificazione, sebbene le previsioni della popolazione residente siano state drasticamente ridimensionate rispetto al prg vigente e nonostante la consistenza edilizia già insediata sia notevolmente esuberante rispetto alle necessità”. “È stata poi denunciata – conclude la nota – l’assenza di qualsivoglia valutazione di sostenibilità e di impatto ambientale, con particolare riferimento alla previsione delle strutture turistiche ricettive in area già pesantemente congestionate della città”. In epilogo Calabretta e Fazzari rendono noto di avere consegnato una memoria scritta ai loro interlocutori e che l’assessore e il direttore generale ne hanno preso atto dando assicurazioni che gli argomenti sollevati saranno opportunamente approfonditi.

Fabio Guarna

Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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