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Ospedale di Chiaravalle, dopo i fondi è l'ora del plauso

Riconversione del San Biagio. Unanime compiacimento per i finanziamenti destinati al nosocomio
Pino Soriero: “Una dura battaglia vinta da tutte le parti politiche”

Chiaravalle – Scendere in piazza, manifestare, raccogliere le masse per una battaglia può servire. Lo sanno bene, i protagonisti di quel 6 novembre, che in corteo sfilarono per l’Ospedale S.Biagio di Chiaravalle. Fra questi, Pino Soriero, già sottosegretario del governo Prodi che sfilò insieme ai sindaci, agli operatori sanitari e ai cittadini del comprensorio del basso jonio a difesa del nosocomio chiaravallese. Erano stati richiesti interventi urgenti per la riconversione ed oggi la bella notizia viene commentata così dall’esponente politico diessino. “Esprimo viva soddisfazione – dice- per lo stanziamento di nove milioni di euro che arriva dopo una dura battaglia che ha impegnato le forze del centrosinistra insieme a tanti cittadini”. Soriero non manca con vero fair-play di riconoscere anche la sensibilità e l’attenzione manifestate dal centrodestra per la risoluzione del problema. Una questione che non ha naturalmente alcun colore politico ma mira a garantire la migliore tutela per la salute dei cittadini. Secondo Soriero, che non manca di sottolineare come la notizia del finanziamento di 9 milioni di euro cada proprio nel giorno in cui in Calabria non si paga più il ticket sanitario così come voluto dalla giunta Loiero, gli interventi che seguiranno dopo lo stanziamento a Chiaravalle rappresentano una traccia da seguire per il futuro in materia di politiche sanitarie. Una sanità – continua Soriero – che sappia coniugare i bisogni dell’utenza valorizzando le risorse disponibili, creando centri di riferimento senza disperdere energie in sterili polemiche che non giovano ad un’azione sinergica fra strutture territoriali. Insomma un esempio da seguire e per il quale dichiara Soriero “dobbiamo molto a Vincenzo Mungari, senatore e presidente dell’Inail, il quale ha immediatamente compreso l’importanza e l’urgenza di quanto si andava chiedendo, e che mi sento di dovere pubblicamente ringraziare”.
Naturalmente a giovarsi dei servizi del nuovo S.Biagio, non sarà solo l’utenza del Chiaravallese. In questo senso anche Cosimo Femia, sindaco di Davoli e consigliere provinciale D.s., non ha mancato di plaudire all’evento rimarcando come la riconversione del S.Biagio a nuove funzioni potrà essere fruita non solo dai paesi che strettamente fanno capo a Chiaravalle, ma anche da quelli che, come Davoli, avranno a disposizione il più vicino possibile al loro territorio una struttura di cui si avverte il bisogno. Naturalmente, conclude Femia, quando ci si mobilita si ottengono risultati. E in questo senso, si vede concretizzato quanto rivendicato dai sindaci delle pre-serre e dalle popolazioni da quelli amministrati.

Fabio Guarna (Fonte: il Qu otidiano della Calabria)

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