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Satriano, smentite le divisioni la maggioranza si compatta

Satriano – Se il consiglio comunale di Satriano doveva servire, come aveva chiesto la minoranza, per chiarire alla cittadinanza la situazione politico amministrativa dopo le dimissioni del consigliere comunale Francesco Battaglia, può senz’altro dirsi che non è stato inutile. Ma quanto è emerso, non sarà piaciuto all’opposizione. Infatti i boatos e le voci che davano come imminenti le dimissioni a catena di diversi consiglieri comunali della maggioranza (An in particolare), sono state smentite senza lasciare dubbi. Primo a smentire, il capogruppo di maggioranza, Annibale Mellace di An che ha garantito il sostegno di Alleanza nazionale al sindaco in carica sino alla fine del mandato per il completamento del programma amministrativo. I consiglieri del partito di Fini non hanno negato l’esistenza di vedute divergenti all’interno di An, ma hanno spiegato che si è trattato di questioni chiarite e non certo sufficienti a rendere meno solida la maggioranza. “Se il vostro obiettivo è quello di creare zizzanie – ha detto Mellace rivolgendosi all’opposizione – sappiate che la nostra coalizione è e rimarrà solida”. Insomma una vera e propria difesa a spada tratta verso il sindaco, accusato da un esponente della Margherita in avvio di seduta, quando è stata data la parola come da regolamento al pubblico, di avere gestito in maniera assolutistica il suo mandato. Ð stata una seduta che l’opposizione aveva chiesto di potersi svolgere in forma aperta al pubblico e che sebbene non fosse stata convocata secondo quel modello, si è di fatto tenuta con ripetuti interventi della platea composta da semplici cittadini ed esponenti di partito. Ma ciò non è bastato per soddisfare alcuni dei presenti. Durante il dibattito, bollato dal sindaco come il tentativo di trasformare un consiglio comunale in riunione interpartica, è emersa anche una dichiarazione particolarmente interessante di Giusy Altamura tirata in ballo dalla minoranza: “questo sindaco – ha detto – non merita di andare via”. Affermazione interpretata nell’agone politico satrianese come una vera e propria assegnazione di credito al primo cittadino ad andare avanti.
Per la minoranza, Pino Basile ha sostenuto l’importanza di discutere fra i banchi del consiglio la situazione politico amministrativa per rendere edotta la cittadinanza di quanto sta avvenendo. E questo, prendendo spunto dal manifesto affisso da Francesco Battaglia (Ciccillo per molti) che annunciava le dimissioni di quest’ultimo dagli scranni del consiglio comunale e ne spiegava le ragioni. Antonella Bevacqua ha stigmatizzato la contraddittorietà dei comportamenti da parte di An rispetto a quanto dichiarato in passato attraverso manifesti pubblici mentre Franco Riverso ha parlato di un mandato esplorativo condotto recentemente dall’opposizione per sondare gli animi di alcuni consiglieri di maggioranza e l’eventuale disponibilità ad aggiungere le loro dimissioni a quelle di Ciccillo per far decadere dalla carica il sindaco.
Ha concluso il dibattito il sindaco Mimmo Battaglia, visibilmente soddisfatto per come sono andate le cose, avendo in sostanza incassato un forte sostegno da parte della compagine di maggioranza
Dopo la discussione, si è passati alla votazione dei punti all’ordine del giorno. Fra questi la surrogazione del consigliere dimissionario Francesco Battaglia, passata all’unanimità. A Ciccillo, subentrerà nel prossimo consiglio Teodoro Santaguida. Quanto all’altro punto relativo alla nomina dei componenti della commissione elettorale sono risultati eletti in qualità di membri effettivi: Raffaele Suppa, Giuseppe Squillacioti e Rossella Betrò; membri supplenti: Valentino Delfino, Luciano Battaglia e Antonella Bevacqua; di diritto entra a far parte il sindaco Domenico Battaglia. Approvato anche l’ultimo punto relativo alla convenzione per incasso e rendicontazione entrate comunali, art. 12 del protocollo d’intesa Anutel e poste italiane spa. Ai lavori del civico consesso non ha partecipato in quanto assente il consigliere Monterosso.

Fabio Guarna (fonte: il Quotidiano della Calabria)

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