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Satriano. Alla festa dell'Unità, Drosi, Soriero e Maduri puntano sul rinnovamento

Pino Soriero, Michele Drosi e Antonio Maduri

PARTECIPAZIONE PER IL FUTURO DEL PAESE

La festa de l’Unità a Satriano, quest’anno si è tenuta il 10 agosto in Piazza Spirito Santo. Una data che agli appassionati di astronomia fa venire in mente la notte delle stelle cadenti (San Lorenzo). Ed in effetti, di stelle che cadevano dal cielo nonostante fosse un po’ nuvoloso da Piazza Spirito Santo si potevano osservare. Le altre stelle, quelle politiche, invece erano al tavolo a relazionare, brillando di luce propria e non sembravano affatto “cadenti”. A cominciare da Michele Drosi, dirigente regionale e aspirante sindaco di Satriano che dopo avere presentato i relatori al suo fianco, Tonino Maduri e Pino Soriero, ha speso il suo intervento stimolando il pubblico presente con una serie di riflessioni e puntando il dito contro l’amministrazione Battaglia. “Quando diciamo Battaglia – ha sottolineato Drosi – non facciamo riferimento solo al sindaco in quanto coloro che portano il cognome Battaglia in giunta sono più di uno”. Quindi Michele Drosi si è lamentato del fatto che molti centri di aggregazione del centro jonico non sono funzionanti e dopo avere accennato ad altre problematiche locali ha spiegato che la presenza fra i relatori di Tonino Maduri della Dc, rappresenta un momento importante per la politica satrianese bisognosa di creare un progetto nuovo per rilanciare Satriano e farla diventare il faro dello jonio. “Siamo aperti al confronto con tutti – ha concluso Drosi – ma non con chi ha amministrato in questi anni e che non può rappresentare il futuro del nostro Paese”. Tonino Maduri, dirigente della Democrazia cristiana, ha sottolineato l’importanza della parola politica e citando Don Lorenzo Dilani con il suo “I care” ha invitato tutti i cittadini a svegliarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica. “Forse – ha detto l’esponente democristiano – ci siamo fatti addormentare ed è il momento di interessarci (I care: mi interessa) alle sorti del nostro paese”. Pino Soriero, presidente dell’associazione “Il campo” ha ricordato di essere stato per tre anni responsabile nazionale delle feste de “l’Unità” e come queste ultime rappresentino un momento di partecipazione importante per lo sviluppo democratico di una collettività. “Attribuisco il successo di pubblico di questa festa oggi a Satriano – ha dichiarato Soriero – a due fattori: agli organizzatori e alla voglia di partecipazione della cittadinanza”. Dopo essersi soffermato su alcune questioni di carattere comprensoriale, Soriero, ha spiegato come sia importante puntare sui giovani che possono rappresentare il motore dello sviluppo del territorio. “Giovani – ha concluso – che non vengono valorizzati sufficientemente nella propria terra e sono costretti a offrire le loro energie lontano da dove sono nati”. Con l’auspicio che Satriano soddisfi al più presto il bisogno di trovare un nuovo sindaco e nuove idee, Soriero ha salutato il pubblico di Piazza Spirito Santo annunciando che presto a Satriano sarà costituito il comitato territoriale dell’associazione “Il campo”. Un’iniziativa, ha detto ai giornalisti al termine del dibattito, finalizzata a promuovere partecipazione politica e inserire le idee de “Il campo” in maniera attiva nei dibattiti che si terranno in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. In primis, quello per il rinnovo del consiglio comunale.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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