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Soverato, assemblea del centrosinistra

SOVERATO – Si è riunita giovedì l’assemblea del centrosinistra progetto per Soverato per discutere dell’attuale situazione politica. Una riunione aperta al pubblico che ha registrato la partecipazione di numerosi cittadini. Ha introdotto la discussione, Claudio Rombolà che, dopo avere indicato le ragioni dell’incontro, originariamente previsto per informare la cittadinanza sull’attività svolta dal gruppo di minoranza in questo inizio di consiliatura, ha concentrato il suo intervento nel tentativo di far conoscere la nota vicenda della “spaccatura della sinistra soveratese” al fine di comprenderne le ragioni.

“Il problema – ha detto Rombolà – non è la Total Beauty, il cui progetto è in linea di principio condivisibile (Pedalando Volare – ha aggiunto – non era contrario alla creazione di strutture alberghiere in collina), ma il voto non favorevole di Severino e Giorla alla proposta presentata da Gianni Calabretta durante l’ultima assise comunale, di introdurre fra i punti in discussione all’ordine del giorno, quello relativo alle linee generali da seguire in materia urbanistica per la redazione del nuovo prg. Argomento – ha puntualizzato – che è stato uno dei principali punti del programma del centrosinistra”. Quindi il capogruppo del centrosinistra Progetto per Soverato ha passato in rassegna tutte le battaglie condotte sino ad oggi dalla minoranza, concludendo con un interrogativo retorico: “sono o non sono di sinistra queste cose? E non sono in linea con il programma che abbiamo presentato agli elettori?” Dopo Rombolà è intervenuto Gianni Calabretta che ha fortemente stigmatizzato la mancata presenza alla riunione dei consiglieri Giorla e Severino. All’incontro hanno partecipato diversi iscritti dei partiti del centrosinistra Soveratese e cittadini in genere. Si sono registrati diversi interventi, fra questi Franco Caruso, Piero Fazzari, Ernesto Crea, Francesco Vaccaro, Laura Barillaro, Saverio Calabretta, Rita Giannotti, Domenico Calderoni e Nicola Merenda. Si è preso atto della costituzione del gruppo “associazione per il partito democratico” composto da Vincenzo Giorla e Francesco Severino, il primo in forza al Pdm e il secondo esponente diessino ed è emerso che la Margherita e l’Udeur intendono proseguire nel cammino intrapreso a fianco di Rombolà. Quindi l’assemblea ha discusso di questioni urbanistiche e si è impegnata a redigere un documento per spiegare alla cittadinanza quanto avvenuto.
Fabio Guarna (fonte: Il Quotidiano della Calabria)

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