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Consiglio comunale di Soverato del 3 ottobre 2006

La seduta consiliare: Costituita l'”Associazione partito democratico”
Ufficializzata la nascita
del gruppo autonomo

Il Consiglio comunale di Soverato caratterizzato per la lunghezza delle discussioni prodotte dai punti all’ordine del giorno, si è aperto con la comunicazione ai consiglieri da parte del presidente, Giancarlo Tiani della costituzione del nuovo gruppo di minoranza denominato “Associazione partito democratico” composto da Francesco Severino (Ds) capogruppo e Vincenzo Giorla (Pdm).


Quindi ha preso la parola Severino che promettendo uno di stretto controllo sull’attività amministrativa dell’ente ha tracciato i punti cardine dell’azione politica che il suo gruppo porterà avanti, dichiarando:«l’auspicio è che il Consiglio comunale possa nel rispetto delle leggi e del regolamento comunale essere momento di impostazione e di verifica per una corretta ed operosa azione di governo in modo da offrire risposte ai bisogni della gente e per assicurare a tutti i cittadini il maggiore coinvolgimento nelle scelte che li riguarda. Questo gruppo ha concluso pensa al futuro e non al passato come fatto finora». Quindi si è passati alle interrogazioni che hanno registrato un lungo ed articolato dibattito soprattutto per quanto riguarda la vicenda dell’aumento del ticket sul servizio di mensa scolastica. I consiglieri, dunque, si sono occupati dei punti all’odg la maggior parte dei quali riguardavano il riconoscimento di debiti fuori bilancio inerenti prestazioni professionali per l’ente di natura legale. Il sindaco, Raffaele Mancini, ha introdotto l’argomento sostenendo la possibilità giuridica di procedere al riconoscimento dei debiti trattandosi di somme certe, esigibili e liquide e di poter utilizzare per il soddisfacimento di questi ultimi fondi iscritti in conto capitale o accendendo dei mutui (opzione preferita dalla maggioranza).
Dopo il sindaco, Antonello Gagliardi della minoranza ha fatto notare che nella salvaguardia degli equilibri di bilancio approvati l’anno precedente non risultava alcun debito ed ha stigmatizzato quanto avvenuti.Dello stesso tono l’intervento di Piero Fazzari dell’opposizione che anticipando la dichiarazione di voto contrario ha motivato la sua decisione asserendo l’opportunità di procedere in ordine cronologico in omaggio alla trasparenza per il pagamento delle spese legali evitando così il rischio che si verifichino situazioni disordinate. Gianni Calabretta, ha chiesto contezza di tutto ciò che riguarda le spese legali al fine di evitare il passa mano dei problemi alle future amministrazioni. Secondo l’esponente politico è necessario iscrivere in bilancio, di anno in anno, somme sufficienti per il contenzioso. Infine, l’ex sindaco, sulla possibilità di ricorrere ai mutui per il pagamento di prestazioni professionali ha sostenuto che sarebbe preferibile stringere la cinghia, ovvero provare a pagare il debito piuttosto che investire in altri settori come ad esempio negli spettacoli.

Fabio Guarna (Fonte: Il Quotidiano della Calabria)

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