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Le ultime uscite di slow food Soverato in Campania

Santo Versace con i soci dello Slow Food Comunicato Slow Food Soverato

Un week end importante e ricco di spunti quello trascorso in Campania a fine novembre.
Il tutto era partito con l’invito di Massimo Lucidi alla manifestazione “Mediterraneating” che si è tenuta a Napoli al Palapartenope.
Ma tutto faceva presagire che l’ospitalità che ci ha dato l’organizzatore si inseriva in un progetto più grande. Infatti, oltre ad allestire il nostro punto espositivo con manifesti e prodotti significativi in degustazione (la cupeta di Montepaone in abbinamento al passito Stretto della casa Criserà, la marmellata di castagne della proloco di Davoli, l’olio dell’azienda Migliarese), abbiamo avuto importanti incontri con il mondo della produzione gastronomica, con enti vari ( provincie, regioni, enti certificatori).
L’opportunità più grande è stata senza dubbio la partecipazione al convegno di inaugurazione, introdotto dalla relazione del prof Massimo Gennarelli sui temi dell’innovazione, del retail, dei giovani e delle identità locali.. Molta attenzione alla creatività ed all’opportunità di valorizzare i prodotti di qualità tutelando anche il consumatore.Su questi temi abbiamo dato anche noi il nostro contributo, con l’intervento del designer Enzo Palmisciano che ha presentato, proiettando le immagini sul maxischermo, il piatto e la preparazione promossa da Slow food Soverato con lo chef Luigi Quintieri. Si tratta di un piatto nutritivo,i cui ingredienti si rifanno alla cultura gastronomica ed ai prodotti della Calabria, ma con un’interpretazione in chiave slow food e con elementi innovativi e creativi di fashion food per una sua proiezione in campo internazionale.
Su un letto di crema di bergamotto e clementine si adagiano i gamberi, intinti nel miele di acacia ed avvolti da pasta fillo e sesamo; accanto un tortino di baccalà e patate poggiato su una salsa di ortiche, olio extravergine di oliva, pecorino Marchesato del Crotonese.
Il nostro piatto, presentato in anteprima nel contesto di Mediterraeneating, si propone di mettere in contatto produzioni di eccellenza con stilisti che operano sul packaging.
Ci ripromettiamo di farlo assaggiare in Calabria, creando un incontro conviviale in occasione della venuta di Santo Versace a Soverato.
Santo Versace era presente alla manifestazione di Napoli ed è intervenuto con ragionamenti costruttivi: l’appello al ritorno alla legalità nelle città, l’esigenza di cambiare la politica perché sia più vicina ai cittadini e l’invito al ritorno alla meritocrazia ed all’esigenza di creare sempre più opportunità di lavoro.
Durante la sua visita al nostro punto espositivo, gli abbiamo consegnato un piccolo omaggio che avevamo portato da Soverato: un profumatissimo mazzetto di origano, intrecciato con i peperoncini che sono ormai un simbolo identificativo della nostra terra. Anche Massimo Lucidi ha gradito questo omaggio simbolico e ci siamo salutati con la promessa di avviare altre occasioni di incontro.

La trasferta del gruppo slow food in Campania è proseguita con la visita all’immancabile passeggiata tra i presepi di San Gregorio Armeno, con una cena ai Campi Flegrei al ristorante Abrax, segnalato da “Osterie d’Italia”, la guida di Slow food editore.

Il ritorno, come da programma, è stato segnato dalla visita alle grotte di Pertosa ( un tuffo nel passato e nell’ambientazione dell’Inferno Dantesco).
Ritornati alla luce, abbiamo incontrato il dr. Nicola Di Novello, che ci aspettava a Sassano per il pranzo ad una trattoria veramente speciale per la qualità delle pietanze e per l’utilizzazione dei prodotti che si stanno catalogando per garantirne la sopravvivenza.
Infatti l’incontro con Nicola di Novello, seguiva quello avuto a Torino in occasione di Terra madre, durante il quale aveva presentato la sua esperienza di “Museo vivente dei semi” della valle di Diano, a Sassano, che abbiamo voluto visitare durante la nostra visita in Campania.
Anche in questa occasione sono nate idee per appuntamenti futuri. Di Novello verrà da noi in primavera in un weekend, per approfondire la conoscenza di erbe e piante spontanee, proponendoci un percorso di una “farmacia naturale” che certamente susciterà molto interesse.

La fiduciaria Marisa Gigliotti

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