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Salviamo il latino. In varietate concordia

Insomma bisogna andare in Polonia per trovare qualcuno che valorizzi il latino? A Varsavia esiste una redazione che si occupa di scrivere un quotidiano on-line interamente in lingua latina. E noi italiani, eredi di Romolo, pensiamo che sarebbe preferibile dedicarsi al cinese piuttosto che al latino? Che tristezza !! Fortunatamente nel web, esiste qualcuno che vuole fare della lingua di Cicerone, la lingua ufficiale d’Europa e per questo motivo abbiamo titolato il nostro blog con il motto dell’UE in lingua latina. Vi segnaliamo un paio di siti, il primo è Ephemeris e l’altro è www.latinitatis.com. Noi per quel poco che possiamo, un piccolo contributo affinchè il latino sia valorizzato a sufficienza cerchiamo di darlo. Infatti come potrete notare ci divertiamo a fare qualche traduzione. Si tratta di traduzioni libere, non letterali per le quali non escludiamo possiamo imbatterci in qualche errore. Ma per noi l’importante è il senso della traduzione e soprattutto bisogna vivere, come nel caso di alcuni passi tradotti dell’orazione di Cicerone contro Catilina,  la “vibrazione” nonchè l’emozione che il testo latino ci regala. Insomma, salviamo il latino e speriamo che un giorno possa diventare la lingua ufficiale dell’Unione Europea.

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