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Catilinarie (Traduzione libera in Italiano) Liber II, 23

TESTO LATINO

In his gregibus omnes aleatores, omnes adulteri, omnes inpuri inpudicique versantur. Hi pueri tam lepidi ac delicati non solum amare et amari neque saltare et cantare, sed etiam sicas vibrare et spargere venena didicerunt. Qui nisi exeunt, nisi pereunt, etiamsi Catilina perierit, scitote hoc in re publica seminarium Catilinarum futurum. Verum tamen quid sibi isti miseri volunt? num suas secum mulierculas sunt in castra ducturi? Quem ad modum autem illis carere poterunt, his praesertim iam noctibus? Quo autem pacto illi Appenninum atque illas pruinas ac nives perferent? nisi idcirco se facilius hiemem toleraturos putant, quod nudi in conviviis saltare didicerunt.

TRADUZIONE LIBERA IN ITALIANO
Fanno parte di queste categorie tutti i giocatori d’azzardo,  tutti gli adulteri, tutti gli impuri e gli impudichi. Tali giovincelli tanto beneducati e delicati hanno imparato non solo ad amare ed essere amati, a ballare e cantare, ma anche ad usare pugnali e seminare veleni. Se costoro non si allontano, se non spariscono, anche se Catilina morisse, siate a conoscenza che essi saranno in questa Repubblica, una riserva di Catiline per il futuro. In verità, che desiderano questi sciagurati? Vorranno farsi seguire negli accampamenti dalle loro donnacce? In che maniera sono potute mancare a loro, soprattutto in queste notti? A che prezzi, essi reggeranno le nevi e i ghiacci dell’Appennino? A condizione che non pensino di poter regger più facilmente l’inverno piuttosto che imparare come danzare nudi nei convivi.

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