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Il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi a Soverato

Nella foto: Alessandro Bianchi - Raffaele Mancini - Salvatore Montanaro Occhi puntati sui problemi dei trasporti in Calabria: della 106 e ferrovia jonica in particolare. Se ne è parlato ieri durante un incontro con il Ministro Bianchi presso la Sala del Consiglio Comunale di Soverato. Nella edizione di oggi de “Il Quotidiano della Calabria” vi è un lungo articolo a firma di Fabio Guarna nel quale si parla dell’iniziativa.

Tratto da Il Quotidiano della Calabria del 6 novembre 2007 edizione CZ-KR pag. 28

Il ministro ai Trasporti ieri al Comune ha puntato l’indice contro la mancata progettualità dell’ente BIANCHI ATTACCA LA REGIONE
“Per la messa in sicurezza della 106 almeno 30 milioni di euro”

SOVERATO – “Sotterriamo le asce da guerra e lavoriamo insieme per la risoluzione dei problemi che attanagliano la fascia jonica”. Sono parole di Franco Nisticò, promotore dell’iniziativa con il Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi “per la jonica” tenutasi ieri a Soverato. Ed è la conclusione di un ragionamento che ha rappresentato la novità dell’incontro rispetto a tanti altri sviluppati in passato sullo stesso tema, come ha ribadito fra gli intervenuti l’ex sottosegretario ai trasporti del primo governo Prodi, Pino Soriero ovvero la nascita di un clima di proposta e non di sole rivendicazioni. Niente asce da guerra dunque e tanta voglia di fare della Calabria non più il fanalino di coda dello stivale anche nel campo dei trasporti. Il dibattito al quale hanno partecipato numerosi rappresentanti di movimenti, partiti e istituzioni fra i quali il prefetto della provincia di Catanzaro Salvatore Montanaro e il senatore Fernando Pignataro è stato introdotto dal sindaco di Soverato, Raffaele Mancini. Il primo cittadino ha parlato del progetto della metropolitana di superficie, proposto dai 27 sindaci del Pit delle Serre che dovrebbe collegare diversi paesi della fascia jonica e si è detto preoccupato di avere innanzi in materia di trasporti di interesse locale la presentazione di progetti ancora in fase preliminare. Quindi Mancini ha lasciato la parola a Franco Nisticò e ai diversi rappresentanti di istituzioni e movimenti presenti. Al Ministro Alessandro Bianchi sono stati fatti notare i problemi della 106 dalla sibaritide sino alla locride ma nel contempo sono state suggerite delle soluzioni. Per De Masi, vicepresidente della provincia di Crotone bisogna elaborare un piano complessivo dei trasporti e non “rammendare continuamente il calzino” con soluzioni tampone mentre per l’assessore Mirarchi in rappresentanza di Traversa per la provincia di Catanzaro è necessario al più presto raddoppiare i ponti sulla Caulonia Squillace e mettere in sicurezza lo stesso tratto recuperando circa trenta milioni di euro. Dopo Mirarchi sono intervenuti Alfredo Iorno, Alessandro Gagliardi, rappresentante della locride che si è lamentato dell’assenza dell’assessore regionale ai trasporti o di un suo rappresentante, e ancora Enzo Bruno, Cosimo Femia, Michele Drosi, Sainato, Guido Rhodio, Commodari e Soriero. Quindi l’On.le Fernando Pignataro, fra i fautori dell’incontro ha preso la parola sostenendo che la priorità assoluta in Calabria si chiama 106. In conclusione il Ministro ai trasporti Bianchi dopo avere elogiato l’iniziativa che ha detto “considero preziosa per il lavoro che sto svolgendo” si è compiaciuto per avere trovato non solo lamentele ma anche proposte. Quindi ha messo il dito sulla piaga, evidenziando che la forza contrattuale in termini di rivendicazioni in tema di trasporti da parte della nostra regione è molto debole a causa della mancanza di un progetto complessivo sui trasporti pubblici che la Regione Calabria dovrebbe programmare. A causa di questo per Bianchi i fondi vengono dirottati altrove perché la regione non ha un disegno generale sui trasporti. “Sinora si va a tamponare piccole falle – ha detto il Ministro – ma si tratta di gocce d’acqua che non risolvono il problema”. Invitando dunque chi di dovere a presentare progetti, il Ministro ha chiarito che i fondi (la parte di 1,4 miliardi) previsti per la costruzione del ponte sullo stretto sono stati destinati a due macrolotti della 106: Sibari/Rossano e Cariati/Crotone mentre per le necessità rappresentate dalle province ha assicurato che non ha motivo di credere che la finanziaria non destinerà i fondi dovuti. Quanto al tratto della 106 che riguarda il basso jonio il Ministro ha detto che in effetti sarebbe molto utile reperire 30 milioni di euro per la messa in sicurezza e per farla diventare a 4 corsie, ma per i finanziamenti bisogna attendere le finanziarie e trarne ogni volta quanto più possibile. Infine sui trasporti ferroviari, Bianchi, dopo avere spiegato che il Ministero dei Trasporti non ha molta autorità su Trenitalia essendo soltanto soggetto vigilante, ha sottolineato che l’obiettivo dovrebbe essere di raddoppiare il tratto della ferrovia jonica elettrificandola. Una circostanza che non si realizza dall’oggi al domani. Sulla soppressione dei treni il Ministro dei Trasporti ha dichiarato che ha segnalato più volte, in quanto organo vigilante, il disservizio che si crea, ma si tratta di una situazione (a modo di esempio ha citato l’Umbria) che riguarda diverse zone d’Italia.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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