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Election day, in fermento il basso jonio

SOVERATO – Sempre in primo piano negli ambienti politici del basso-jonio l’appuntamento elettorale di aprile che già viene definito “election day” considerato che molto probabilmente saranno riunificate le elezioni ai vari livelli: nazionali, regionali, provinciali e comunali. Di seguito un articolo di Fabio Guarna pubblicato qualche giorno fa su “Il Quotidiano” che si occupa dell’argomento.

SOVERATO – Si complica il quadro delle candidature per le prossime elezioni di aprile. L’election day infatti farà scendere in campo non soltanto coloro che aspirano a sedere a Palazzo Madama e Montecitorio ma anche tanti candidati a sindaco, presidente della provincia e a consigliere comunale e provinciale. Una circostanza che naturalmente potrebbe spezzare alcuni equilibri e mettere in gioco tanti personaggi destinati a vivere una nuova stagione politica o a uscirne dopo anni di attività. È il caso della provincia di Catanzaro dove la notizia della candidatura di Michele Traversa al Parlamento sta già producendo i suoi effetti. Chi sarà il suo successore? Chi metterà in campo al suo posto come leader la Cdl e quali saranno gli avversari nonché alleati? Alle ultime provinciali il collegio di Soverato/Satriano non ha consegnato alcun rappresentante a Palazzo di Vetro nonostante la buona prova del consigliere uscente Raffaele Mancini di An che non riuscì a confermare il suo posto, probabilmente per una serrata concorrenza da parte di esponenti politici locali (molti consiglieri comunali si candidarono) presenti in diverse liste. Adesso c’è da chiedersi cosa succederà? Intanto nel basso jonio esiste una numerosa presenza di amministratori che siedono fra i banchi dell’opposizione a Catanzaro. Si pensi a Cosimo Femia, sindaco di Davoli, Pino Maida, vicesindaco di Chiaravalle ed Enzo Bruno, Presidente della Comunità Montana, tutti e 3 per il Partito Democratico e Pino Commodari di Rifondazione comunista. Non si esclude, pertanto, che per il collegio di Soverato/Satriano possa scendere in campo qualche altro amministratore. Al momento lo bocche dei papabili sembrano tutte cucite, forse per evitare bruciature, ma secondo qualche rumors potrebbe candidarsi a consigliere provinciale, Michele Drosi, sindaco di Satriano nelle liste del Partito Democratico mentre nel montepaonese è scattato il toto candidato. Intanto si fa il nome di Raffaele Mancini come concorrente alla presidenza della provincia ma non si capisce bene se si tratta di una notizia civetta priva di un reale fondamento e messa in giro per tastare l’opinione pubblica nonché pronta ad essere smentita o di una voce attendibile. Anche qui saranno le segreterie a decidere considerando globalmente tutti i livelli di consultazione. In ogni modo, negli ambienti politici del comprensorio del soveratese l’election-day viene visto generalmente come una buona occasione per tentare di avere qualche rappresentante del basso jonio nei “palazzi che contano” ma che potrebbe rivelarsi un boomerang – si ripete con una certa insistenza – se gli apparati di partito dovessero ignorare le esigenze di dar voce diretta alle istanze del soveratese preferendo altri comprensori. E questo sia per le elezioni del Parlamento che per quelle Provinciali.

Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)
 

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