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John Titor, il Cern, il Large Hadron Collider (LHC), i buchi neri e i viaggi nel tempo

Le leggende metropolitane che sono fiorite intorno al Large Hadron Collider (LHC), il potente acceleratore di particelle che resterà fermo fino a primavera per un guasto tecnico dopo un avvio che ha attirato l’attenzione del mondo, ci ha fatto venire in mente John Titor, il sedicente crononauta venuto dall’anno 2036 apparso su internet per qualche anno e poi misteriosamente scomparso. La sua prima apparizione in rete appare il 2 novembre 2000 mentre l’ultima il 24 marzo 2001. John Titor come si apprende da Wikipedia si era occupato delle ricerche del Cern, sostenendo che al più grande laboratorio del mondo di fisica delle particelle sarebbero state poste le basi per il viaggio nel tempo. Titor inoltre interessandosi di buchi neri avrebbe dichiarato che essi sarebbero una condizione necessaria (ma non sufficiente) per i viaggi nel tempo. Fra le varie affermazioni attribuite a John Titor c’è la seguente pubblicata su wikipedia versione italiana in lingua inglese e quindi tradotta che vi riportiamo. “My comments about the CERN lab are in reference to particle accelerators in general and other questions that have come up in the past. The major physics break through for controlled gravity distortion does happen at CERN in your future. Heck, we haven’t even touched on “Z” field compression yet” – ” I miei commenti sul CERN si riferiscono agli acceleratori di particelle e ad altre questioni che sono affiorate in passato. La più grande scoperta scientifica per la distorsione controllata della gravità avverrà al CERN nel vostro futuro. Diavolo, non abbiamo nemmeno affrontato la compressione di campo “Z”!”. A questo punto bisognerà soltanto aspettare primavera e magari che John Titor torni a farsi vivo !!

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