Home / Locale / Calabria / Soverato / L'azione di Raffaele Mancini, sindaco di Soverato e Presidente Pit 16 per lo sviluppo del territorio

L'azione di Raffaele Mancini, sindaco di Soverato e Presidente Pit 16 per lo sviluppo del territorio

SOVERATO – Raffaele Mancini, sindaco di Soverato in una lunga lettera spiega l’azione che sta portando  e continua a portare avanti in qualità di Presidente del Pit 16 per lo sviluppo del comprensorio mettendo in evidenza l’importanza di puntare anche in un settore che ci verrebbe da definire “invisibile” come quello della valorizzazione delle risorse umane. Di seguito il testo della lettera a firma di Raffaele Mancini: ….

Presentare in breve l’esperienza del PIT 16 significa raccontare la volontà concreta di  amministratori del territorio decisi a creare nuove opportunità per quelli che gli addetti ai lavori chiamano Stakeholders e noi ci limiteremo a chiamare Cittadini, ed in quanto tali, portatori di interesse. Sarebbe utile parlare di progetti finanziati e di risultati raggiunti, mi limiterò a sottolineare il risultato più grande che siamo riusciti ad ottenere: mettere intorno allo stesso tavolo 28 Sindaci per progettare il territorio, programmare strategie possibili e progetti finanziabili nell’interesse collettivo. In poche parole il territorio, e la sua gestione, pensati come se si trattasse di una città di 50.000 abitanti, per cui la Piscina di Isca sullo Ionio, l’Acquario e il Teatro di Soverato diventavano una risorsa aggiunta della nuova realtà: la collettività del comprensorio. Anche perché siamo sempre meno cittadini di un unico comune: c’è grande mobilità, i limiti comunali sono di fatto cancellati perchè uniti da abitazioni che lasciano cadere l’antico confine municipale, la “fine del paese”. È inutile nasconderlo, oggi, le istanze di conurbazione che provengono dai cittadini, sono molto più avanti, rispetto alle timide iniziative delle amministrazioni locali. Se siamo allora cittadini dello stesso territorio, abitiamo lo stesso comprensorio, che dista poco più di mezz’ora per attraversarlo da un capo all’altro (quello che in una città s’impiega per fare il giro del quartiere), è consequenziale che certe barriere vengono lentamente a cadere: prima fra tutte, anacronistici campanilismi.Permettetemi quindi, in conclusione, di parlare ai giovani di questo territorio che resta comunque difficile. Date speranza alle vostre idee. Noi abbiamo voluto offrire un’opportunità proprio con i progetti di formazione approvati dal PIT 16: Creare esperti d’impresa, condurre i giovani a creare la propria impresa, programmare nuove competenze e gestione associata dei servizi per gli operatori della Pubblica Amministrazione Locale, chiamati a fornire risposte ai giovani e non giovani, portatori di interesse. Avere iniziative in Calabria è sempre un pò più difficile che averle altrove, ma per questo cresciamo caparbi e non arrendevoli. Riappropriamoci della costanza e poniamo una domanda essenziale: noi, cittadini, amministratori, aziende… che cosa possiamo fare per migliorare noi stessi ed il territorio? Quali decisioni importanti ed azioni possiamo compiere per costruire qui il nostro futuro? Poniamoci questo tipo di domande, spostiamo il nostro focus su azioni propositive. Non aspettiamo e chiediamo “posti” di lavoro ma creiamo lavoro. È la migliore strada per non piangerci sempre addosso e cadere nelle grinfie dei pochi, ma sempre troppi, professionisti del mantenimento dello “status quo”, che per raggiungere con facilità i loro obiettivi individuali, chiudono la strada del diritto e tengono aperto il sentiero del favore, da cui nasce il reclutamento clientelare, padre di tutte le degenerazioni del sistema calabrese.

Raffaele Mancini

Presidente PIT 16 Serre Calabresi

e Sindaco della Città di Soverato

Leave a Reply