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A Soverato brilla una stella: è Raffaele Mancini, ed a Satriano c'è Michele Drosi

Probabilmente qualcuno si sarà chiesto prima di leggere le osservazioni che seguono, il perchè di un titolo con un elogio così sfacciato a favore di Raffale Mancini e Michele Drosi, il primo sindaco di Soverato, l’altro di Satriano. È un titolo uscito di getto, così come lo è quanto state leggendo (perdonate le sbavature dunque!!), mentre chi scrive “sfogliando” i post precedenti di questo blog si è imbattuto a leggere di conurbazione. E così ci viene da pensare, che quando bisogna raggiungere un obiettivo o promuovere un’iniziativa diventa indispensabile valorizzare le risorse umane che siano in grado di raggiungerlo o realizzarla. Nel nostro caso è sufficiente considerare la volontà di portare avanti un progetto. Ebbene, su questo blog, a proposito di conurbazione e in particolare di mettere insieme i comuni di Soverato e Satriano, abbiamo spesso parlato, e, lanciato in passato un sondaggio che, pur non avendo valore scientifico, ha registrato il 65% di consensi a favore della possibilità di rendere Satriano e Soverato un unico comune, il 24% di contrari e il 10% circa che ha ritenuto i tempi non ancora maturi per realizzare tale progetto. Orbene, a prescindere dallaconcreta possibilità di realizzare un simile programma di fusione, non si può non rilevare che i sindaci di Soverato e Satriano quando intervengono pubblicamente su questioni di urbanistica o su problematiche legate al territorio, hanno sempre come leit-motiv dei loro interventi il tema della conurbazione. Mancini addirittura lo scorso anno ha addirittura proposto l’istituzione dell’unione delle terre dello jonio, un agglomerato urbano comprendente diversi comuni limitrofi a Soverato. Un’idea che, a prescindere dal consenso ottenuto, ha provocato un effetto a catena portando a discutere sul tema della gestione associata dei servizi fra Comuni, diversi amministratori degli  enti locali. E chi scrive ricorda a tal proposito un interessante convegno tenutosi a Montauro che registrò una grande partecipazione di amministratori e cittadini. Ora capite perchè mettendo in evidenza i due sindaci pensiamo di offrire maggiore opportunità ad un dibattito sulla conurbazione. Sia chiaro nessuno sta chiedendo di progettare una fusione fra le comunità di Satriano e Soverato e nè pensiamo che i sindaci di Soverato e Satriano pensano a questo. Considerando però che Satriano ha un vasto territorio comprendente la montagna ed interessante anche come meta turistica (a circa 20 minuti da Monte Fiorino) fino a spingersi in un breve tratto di mare (la foce dell’Ancinale), mentre Soverato centro di servizi è luogo di turismo balneare, non fa meraviglia dover pensare che per le due comunità sia necessario considerare il proprio territorio tenendo nel dovuto conto quello della cittadina confinante. Ovviamente tutto ciò non comporterebbe, come qualcuno teme, la perdita di identità per ciascuna collettività perchè tradizioni e altro resterebbero.  E le due stelle – per tornare al titolo – continuerebbero a brillare sempre di luce propria senza il rischio di vedersi assorbite dall’altra, ma anzi, facendo risplendere sempre di più Soverato e Satriano.

f.g.

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