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Elezioni regionali calabria 2010: toto-candidature basso jonio

Ancora toto candidature per le regionali per il Pdl. Su “Il Quotidiano della Calabria” in un articolo si fa il punto della situazione che in questi giorni sembra in fibrillazione fra boatos, indiscrezioni, notizie civetta mentre non arriva alcuna dichiarazione dai vertici del partito: “il gotha del Pdl sembrerebbe avere invece adottato un nuovo slogan “bocche cucite” che andrebbe a sostituire – scrive l’autore dell’articolo Fabio Guarna – il più noto e vincente “detto fatto”

ARTICOLO QUOTIDIANO

SOVERATO – Le continue indiscrezione sui possibili candidati al consiglio regionale nelle prossime elezioni sta mandando in fibrillazione i politici locali. Il neonato partito del Popolo delle Libertà ha diversi nomi in campo di possibili candidati, ma di notizie ufficiali ce ne sono ben poche se non addirittura nessuna.  E questo dipende – commentano nell’agone politico locale – dalla circostanza che ancora non sono stati individuati  i coordinatori cittadini né risulta nominato il coordinamento provinciale. Si tratta di questioni oggetto di acceso dibattito in varie località, a cominciare da Soverato, terza città della provincia di Catanzaro governata dal centrodestra in cui manca la figura del coordinatore cittadino. Nomina  che, se dovesse trovare conferma la notizia di una candidatura al consiglio regionale del sindaco Raffaele Mancini nella lista del presidente, è facile pensare venga assunta da un altro esponente politico del Pdl. Ma anche qui si resta nel campo delle ipotesi, perché ancora il nome del candidato a governatore non è noto, e come è abbastanza logico, la circostanza non è priva di rilevanza anche sulla rosa dei candidati al consiglio regionale considerando gli accordi già definiti o in fase di definizione. In questo contesto diventano protagoniste assolute, le cd notizie civetta, ovvero news fatte circolare ad arte per conoscere le valutazioni dell’opinione pubblica ma prive di un reale fondamento.  Pertanto sarebbe utile un chiarimento ufficiale da parte dei vertici del Pdl che vengono direttamente o indirettamente chiamati in causa dalle indiscrezioni pubblicate. Ma  il gotha del Pdl sembrerebbe avere invece adottato un nuovo slogan “bocche cucite” che andrebbe a sostituire il più noto e vincente “detto fatto”.  In ogni modo in questo mare di difficoltà a trovare notizie ufficiali, qualcosa si può tentare di capire, sentendo i boatos e analizzando per sommi capi la situazione. Innanzitutto resta l’interrogativo se il Pdl intenderà, come chiesto spesso e a gran voce dalle comunità locali, candidare un esponente del basso jonio. In caso affermativo i nomi su cui si discute sono quelli di Massimo Rattà, sindaco di Montepaone, consigliere provinciale e pubblicamente presentato da Michele Traversa alla vigilia delle provinciali come il politico di riferimento del basso jonio in seno all’assise di Palazzo di Vetro, Rosanna Squillacioti, ex sindaco di Montauro a cui potrebbe essere riservato un posto in quota rosa, nonché Giovanni Mirarchi, già assessore dell’esecutivo nella passata consiliatura e fedelissimo del  leader provinciale del partito Michele Traversa e Saverio Loiero, sindaco di Simeri Crichi, primo dei non eletti alle ultime regionali nella lista di An. Il gioco delle candidature nel Pdl alle provinciali per quanto riguarda il basso-jonio si chiuderebbe qui. Discorso diverso per i partiti del centrodestra in genere dove la scacchiera vede in Pole position, Raffaele Mancini candidato nella lista del Presidente e il consigliere regionale Francesco Galati nel Nuovo Psi.

Fabio Guarna

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