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Satriano, 4 novembre festa delle forze armate e dell'unità nazionale

SATRIANO – L’assessore alla cultura del Comune di Satriano, Alessandro Catalano quando annuncia il programma della festa della Forze Armate e dell’Unità nazionale del prossimo 4 novembre promosso dal suo assessorato, ci mette dentro non solo l’orgoglio nazionale ma anche un po’ di affetto. E sì, perché il nonno dell’assessore, il compianto Peppino Battaglia è molto ricordato in città per il suo orgoglio di essere stato un bersagliere mentre il fratello di quest’ultimo, il compianto Francescantonio è stato per tanti anni il  presidente dell’associazione combattenti. Cosicché è facile immaginare che in occasione della cerimonia, più di qualcuno penserà a loro e a quanti a Satriano erano particolarmente legati alla Festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale e che oggi non ci sono più. Come non ricordare allora Francescantonio, una figura di primo piano nella storia di Satriano, segnatamente negli anni ’50 e ’60? Fu Sindaco per più di un decennio della cittadina delle pre-serre e,  nello stesso periodo, personaggio di notevole spessore nell’agone nazionale della politica e del potere. Negli ultimi anni della sua lunga vita, ritiratosi a Satriano oltrechè vivere di ricordi, tutti di grande e straordinario interesse (per esempio il safari in Africa da lui organizzato e in parte finanziato per ripopolare lo zoo di Napoli) si interessò attivamente e con passione alla locale associazione reduci di guerra promuovendo interessanti iniziative del sodalizio e rappresentando sempre quest’ultimo con vibranti e appassionati discorsi alle cerimonie funebri dei soci via via deceduti. Oggi Peppino e Francescantonio come tanti altri, fra cui Giuseppe Giannini ricordato dal sindaco Michele Drosi per il costante impegno a organizzare il 4 novembre non ci sono più ma dal cielo molti immagineranno che staranno guardano l’alzabandiera del 2009. La cerimonia si svilupperà secondo il seguente programma: raduno presso piazza monumento e accoglienza degli alunni, degli ex combattenti e delle bandiere di rappresentanza; alle ore 10,30, alzabandiera, deposizione delle corone, benedizione della bacheca con i nomi dei caduti nella prima guerra mondiale da collocare nella sala del consiglio comunale, lettura dei nomi dei caduti (nuovo elenco fornito dal ministero), intervento del sindaco; celebrazione Santa Messa.

f.g.

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