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Slow food: Osterie d'Italia, mangiar bene all'italiana

Un altro compleanno in casa Slow food. E’ appena uscita Osterie d’Italia, sussidiario del mangiar bene all’italiana, 2010. slow food editore. Un ventennio di segnalazione di locali speciali, dove si possono assaggiare i piatti di ogni regione e del territorio. Si tratta di locali dove regna il culto del cibo e della passione per  un pasto piacevole , ma anche a buon prezzo.Locali in cui, la dimensione contenuta dei posti a tavola, consente la socialità ed il giusto abbinamento con i vini. Locali in cui trovare i prodotti del territorio in cui, elaborati con la mano sapiente del cuoco che di solito si occupa anche dell’approvvigionamento delle materie prime, direttamente dai contadini, pastori  o dai mercati più vicini Quest’anno sono 1700 i locali segnalati in tutta Italia . Il riconoscimento più importante e ambito è La chiocciolina Dello Slow food, che viene assegnata  ai locali che piacciono in modo speciale, per la cucina ma anche per l’ambiente e l’accoglienza. Siamo lieti di comunicare che anche quest’anno, ritirerà a Roma questo speciale riconoscimento, il nostro socio Delfino Maruca, di Serrastretta , titolare del ristorante Il vecchio castagno. Ma Delfino è anche uno dei 1000 cuochi di Terra Madre , la manifestazione internazionale più importante che slow food organizza ogni due anni. Pratica da tempo uno dei fondamenti della cucina che Carlo Petrini ha portato all’attenzione dell’assise dei cuochi di terra madre nel 2006: la coltivazione degli ortaggi e l’allevamento e lavorazione dei suini per la preparazione dei suoi piatti.Questo il segreto della bontà dei suoi piatti che esprimono i profumi ed i sapori della montagna. Un lungo percorso di impegni, sacrifici e successi , che siamo contenti di poter condividere da anni con lui.

Marisa Gigliotti, fiduciaria slow food Soverato

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