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Calabretta presenta "Le Doparie" su Rai Uno

SATRIANO – “Gli elettori italiani rischiano di essere chiusi nei panni di spettatori passivi. Nella politica del nostro paese c’è voglia e necessità di una massiccia iniezione di partecipazione. Lo dimostra il successo delle primarie del Partito democratico, quando milioni di cittadini si sono radunati per scegliere un leader. Da quella esperienza nasce l’idea delle ‘doparie’”. Con questa premessa si apre la scheda del libro “Doparie dopo le primarie. Diario di un elettore errante alla ricerca della felicità” di Raffaele Calabretta, ricercatore del CNR e satrianese doc, che sabato 8 Maggio intorno alle ore 8 di mattina sarà intervistato da Luca Giurato a “Uno Mattina” su Rai Uno. Calabretta sta portando avanti l’iniziativa delle doparie da diverso tempo. Si tratta di un modello democratico che consente di  valorizzare la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche, rendendoli partecipi di esse e capace quindi di produrre in essi un generale senso di soddisfazione e gratificazione per il contributo offerto. La definizione di doparie appena riportata è abbastanza generica e pertanto meriterebbe una maggiore riflessione che è possibile fare seguendo l’opera svolta da Raffaele Calabretta, il quale con la caparbia che ha sempre contraddistinto la sua azione è riuscito a portare sul tavolo di tanti politici, intellettuali e cittadini le doparie. Le chiamiamo così senza ulteriori spiegazioni perché sono ormai entrate nel linguaggio corrente. Almeno così avviene – per la parte che da questo osservatorio è possibile verificare – in Calabria, ma come attestano molte riviste nazionali anche nel resto d’Italia.  Nell’ultimo lavoro di Calabretta si legge nella scheda di presentazione “ad andare a caccia della possibilità delle doparie è un immaginario ‘elettore errante’ di questi anni italiani, Gabriele Battistini, emblema di quel ceto medio che in Italia si è drammaticamente impoverito. Nasce così un’ambiziosa, spericolata, sperimentale opera di letteratura, a metà tra il romanzo e il saggio politico, tra il diario personale e il pamphlet. Alla ricerca della risposta a una domanda sostanziale: può esserci oggi in Italia felicità individuale senza felicità pubblica?” E la risposta è altrettanto stimolante come la domanda.

f.g. (Il Quot.)

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