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Olivadi – seminario internazionale di studi

Locandina Classics Rivisited
Classics Rivisited

OLIVADI – Si terrà per il quarto anno consecutivo a Olivadi, presso la Chiesetta dell’Addolorata, dal 19 al 24 luglio  il Seminario internazionale di Studi, organizzato dall’Associazione Culturale Olivadese, che anche questa volta vedrà coinvolti docenti e studiosi provenienti dalla prestigiosa EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales) di Parigi, dall’Università “La Sapienza” di Roma, dall’Università della Calabria. A darne notizia è la stessa associazione organizzatrice annunciando il seminario attraverso una locandina e spiegano i dettagli dell’iniziativa attraverso un comunicato stampa in cui si legge che “L’Ecole des Hautes Etues en Sciences Sociales è un’istituzione di alta formazione in Scienze Sociali. Le discipline fondamentali sono la Storia, la Sociologia e l’Antropologia, ma anche la Filosofia e il Diritto si ritagliano un proprio spazio. L’Ecole, che è stata creata per iniziativa del famoso storico Ferdinad Braudel, pubblica, tra l’altro, la  prestigiosa rivista delle “Annales” fondata da Lucien Fevre e Marc Bloch. Figure illustri che vi hanno insegnato sono stati: Jacques Le Goff, François Furet, Jacques Derrida, Claude Lévy-Strauss, Pierre Bourdieu.  Il Seminario di quest’anno, il cui titolo è “Classics Revisited”, vedrà gli studiosi partecipanti impegnati ciascuno nella rilettura di alcuni testi classici della propria disciplina di appartenenza, i quali saranno rivisitati in una forma del tutto inedita e il più possibile innovativa. In particolare, vi parteciperanno: Esteban Buch (EHESS, Parigi) che rivisiterà T.W. Adorno, “Mahler: une physionomie musicale” (1960); Bruno Karsenti (EHESS, Parigi) che rileggerà E. Durkheim, “Le Suicide” (1897); Cyril Lemieux (EHESS, Parigi) che argomenterà intorno a  Emile Durkheim & Marcel Mauss, “De quelques formes primitives de classification. Contribution à l’étude des représentations collectives” (paru dans L’Année sociologique en 1903); Luca Lupo (Università della Calabria), F. Nietzsche, “La genealogia della morale” (1887); Paolo Napoli (EHESS, Parigi – “La Sapienza”, Roma): Max Weber, “La politica come professione” (1919). Infine le  due antropologhe: Valeria Siniscalchi (EHESS, Marsiglia – “La Sapienza”, Roma), che parlerà  di John Cole & Eric Wolf, The Hidden Frontier. Ecology and Ethnicity in an Alpine Valley (1974) e Elisabeth Claverie che si occuperà dell’opera Ancient Law (1861) di H.S. Maine. Una novità sarà la partecipazione anche di uno studioso locale, lo storico Ulderico Nisticò, che mercoledì 21 luglio alle ore 22 relazionerà circa la presenza storica dei francesi in Calabria e gli influssi della lingua francese sul nostro dialetto (il titolo dell’intervento, aperto a tutti, è “Dai Normanni a Murat: i Francesi nell’Italia Meridionale”). Come ogni edizione vi sarà, poi, una giornata dedicata a un’escursione in una località della nostra regione, con la quale, analogamente al passato, l’Associazione Culturale Olivadese intende far conoscere agli illustri ospiti angoli e luoghi particolari della nostra terra. La scelta di quest’anno è caduta sulla splendida cittadina di Taverna, dove, venerdì 23 luglio, gli studiosi partecipanti potranno osservare da vicino le opere del celebre pittore secentesco Mattia Preti e contemporaneamente godere degli splendidi scenari naturali dei suo boschi situati alle pendici della Sila Piccola. Tutto ciò sarà possibile grazie alla generosa collaborazione dell’Amministrazione comunale tavernese, guidata dal Sindaco Dott. Egidio Canino, che metterà a disposizione risorse e ospitalità per rendere il soggiorno il più gradevole possibile.

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