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Serie A – L’invasione barbarica

Commento 6a giornata 2010-2011 – Supersfida, supersfida, supersfida…..Capito, sì, vi riferite al grigio 0-0 che ha visto protagoniste due squadre in casacche a righe?
Sì, sì, quella partita è finita 0-0. Ho visto un camerunense e un kosovaro interessanti in campo e qualche altro giovane di belle speranze.
Per passare alle cose serie, ieri ho assistito alla caduta di Roma, invasa barbaricamente dal Signor Marek Hamsik e da “El Pocho” Lavezzi.
Hamsik è una furia paragonabile al famigerato vulcano islandese Eyjafjallajokull, terrore degli assistenti di volo di mezzo mondo. “LungoMare”, come lo chiamano a Napoli, affonda con le sue incursioni micidiali la povera scialuppa su cui da due mesi tenta di rifugiarsi Ranieri. Totti non sarà finito, ma è molto vicino al capolinea. Dà l’impressione di trovarsi in zona Porta Maggiore a Roma. Non è ancora a Termini, però è arrivato.
Lavezzi scorrazza per il campo come se avesse il motorino, a testa bassa. Sembra la descrizione di Aiace in battaglia nell’Iliade.
Merita spazio anche la Lazio, guidata da “O Profeta” Hernanes. Questo nuovo prodotto della grandissima tradizione brasiliana gioca a calcio come fosse un playmaker NBA. È il primo calciatore che mi ricorda John Stockton. Se non conoscete questo nome, correte su Wikipedia. È un riferimento imprescindibile.
Insomma, Reja è riuscito a tirare fuori dalla soffitta anche Mauri. Per i laziali è davvero un momento magico.
Al termine dell’articolo poco manca…….
Ah, ecco, ieri sera è nata Bianca!
Augurì Giusè!!!!!

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