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Halloween, la festa negli states

Una foto di una casa decorata per Halloween
Halloween USA

HALLOWEEN – Ottobre, il mese più pittoresco dell’autunno americano, con le sue foglie colorate ai margini delle strade, temperature ancora miti fino al tardo pomeriggio, profumo di torta di mele e pumpkin pie. Le case sono decorate con zucche di varie dimensioni, ma soprattutto con quella famosa lanterna intagliata nella zucca, raffigurante un volto minaccioso. È Jack o’ Lantern a ricordarci che Halloween è alle porte. Le scuole organizzano le feste in maschera per i bambini, ansiosi di mangiare il tipico “dirt”, un budino al cioccolato al quale sono mescolate caramelle gommose e colorate a forma di vermi. E poi ci sono le sfilate per le vie principali del paese con la premiazione del costume più originale. Streghe, fantasmi e scheletri sono sempre i più diffusi, ma basta entrare negli Halloween Stores per rimanere storditi dalla quantità di costumi e maschere per tutte le età. Per gli adulti, sono spesso organizzate da associazioni comunali o private le feste nelle “haunted houses” (case stregate). Il 30 Ottobre è “mischief night” o la notte delle biricchinate nella quale i teen agers si divertono a ricoprire di carta igienica i giardini e le case dei vicini, o con la schiuma da barba lasciano delle scritte sui finestrini della macchine…e poi finalmente arriva l’ultimo giorno del mese dove i bambini fanno le più lunghe passeggiate dell’anno. E se quando li porti a fare spese, ti dicono che sono stanchi, non gli credere perché quando è ora di “trick or treating” (scherzetto o dolcetto), sono in grado di percorrere l’intero paese, su e giù per le scale, con una borsa piena di dolciumi che pesa quanto loro. Naturalmente le case più lugubri sono visitate solo dai ragazzi più grandi. Come può una bambina vestita da principessa andare a bussare alla porta di chi ha un sarcofago fuori casa con ragnatele che coprono i fiori e pipistrelli alle finestre? Il tutto fa ancora più paura se da sottofondo si sentono le note di Thriller del famoso Michael Jackson. Dopo un weekend cosi festoso, rientrare a lavoro sarà un po difficile (l’1 Novembre non è giornata festiva qui negli States), ma siamo tutti pronti ad un nuovo count down. Thanksgiving, conosciuta in Italia come Festa del Ringraziamento o Giornata del Tacchino, ci regalerà presto un’altra occasione per festeggiare.

Katia Gimigliano Macrina

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