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Serie A – Io speriamo che me la Cavani

SERIE A 2010-2011 COMMENTO 10a GIORNATA – Riscoprire di essere mortali, vulnerabili. L’Inter ome Achille, ferito a morte da Paride. Paride, nella nostra rappresentazione calcistica, è Caracciolo, autore di un goal da eroe snodato, con arti elastici e potenti.
L’Inter, ferita da Caracciolo, soccombe negli infortuni: gravissimo quello di Samuel, davvero sfortunato.
È umano anche Maicon, l’espresso che l’anno scorso ha imperversato per le corsie d’Europa.
È umano Cambiasso, lo stantuffo che ha demolito il centrocampo del Chelsea e quantomeno contenuto quello del Barca.
È dunque umana quest’Inter. Non è divina. La colpa ricadrà sul cantore Benitez? Chissà.
L’impressione è che la squadra sia appagata come gli spettatori di “Bastardi senza gloria”. Una volta visto quel film, il resto sembra superfluo.
Insegue come una formichina la Juve operaia di del Neri, privata dei pezzi pregiati, ma inossidabile, per lo meno di fronte a un avversario che si chiama Cesena.
La compagine romagnola sembrava promettere bene a inizio campionato, tuttavia adesso i valori tecnici ( non altissimi, per usare un eufemismo) iniziano ad emergere.
Benino va il Milan che vince a Bari e si rilancia in ottica scudetto. La squadra sembra tuttavia troppo a trazione anteriore, è davvero difficile che Allegri riesca a trovare un equilibrio. Se in cucina si ha il tartufo di Alba, ma manca la farina, neanche il cuoco più bravo può riuscire a mettere in piedi un pranzo che sazi. Probabilmente il Milan quest’anno resterà a digiuno….di trofei.
La Lazio perde il derby per due rigori, ma non esce per niente ridimensionata dalla sfida. Un derby perso in questo modo può essere addirittura uno stimolo per mantenere la rabbia agonistica giusta. Adesso la Lazio è davvero pericolosa.
Merita una nota il Napoli e soprattutto il suo fuoriclasse più luminoso, Edinson Cavani.
Il bomber uruguagio è un’anguilla, inafferrabile, fastidioso, esasperante per le difese.
Riguardate il secondo goal, dà la sensazione di una saponetta che a prima mattina sfugga dalle mani.
Bisoli, allenatore del Cagliari (prossimo avversario del Napoli), probabilmente parafraserà terrorizzato un capolavoro della Wertmuller, ambientato proprio a Napoli: “Io speriamo che me la Cavani..”

Antonio Soriero

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