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Satriano, Chiesa Matrice: Corte dei Conti assolve sindaco e assessori

Satriano - Facciata Chiesa Santa Maria d'Altavilla prima dei lavori di ristrutturazione

SATRIANO – La magistratura contabile si è espressa sulla vicenda della Chiesa Matrice di Satriano, escludendo da ogni responsabilità per danno erariale  gli amministratori locali Michele Drosi, (sindaco) Alessandro Catalano (assessore all’epoca dei fatti e ora vicesindaco), Teodoro Basile (assessore), Vincenzo Codispoti (assessore), Enzo Monterosso (assessore), Antonio Vitale (assessore) e ritenendo lecita l’attività svolta  dall’architetto Antonio Riverso in qualità di direttore dei lavori. Con il giudizio della Corte dei Conti, i protagonisti della lunga vicenda si tolgono un macigno dalle spalle. Del resto – e ciò vale soprattutto per gli amministratori – se il giudicato penale pesa – e non poco – sulla vita di ogni persona, a prescindere dal ruolo che occupa (amministratore o semplice cittadino), il giudicato contabile concluso con una condanna potrebbe invece produrre un giudizio negativo sull’opinione pubblica in merito all’operato di un politico. Così, se a Satriano, gli amministratori coinvolti nella vicenda dei lavori di ristrutturazione della Chiesa Santa Maria d’Altavilla più volte posta sotto sequestro dalla Magistratura, avevano tirato un sospiro di sollievo per la sentenza di proscioglimento, ancora restavano in sospeso per il giudizio che la magistratura contabile avrebbe dovuto dare in seguito. Una sentenza di condanna della Corte dei Conti alla vigilia delle elezioni – è abbastanza immaginabile – avrebbe tenuto in serbo parecchi insidie per chi ambiva a continuare il cammino amministrativo iniziato nel 2007. Ma il 12 ottobre 2011 – data che peraltro coincide con un grande evento come la scoperta dell’America – per gli amministratori satrianesi è un giorno da ricordare. La Magistratura contabile infatti ha sentenziato che non risulta alcun danno erariale a loro carico e nessun illecito è stato commesso dal direttore dei lavori. Al giudicato penale di proscioglimento si aggiunge quello contabile di assoluzione. Il sindaco di Satriano Michele Drosi durante questi anni si è sempre dichiarato tranquillo sul suo operato e dei colleghi di giunta nonché fiducioso nella magistratura. “La sentenza della Corte dei Conti – ha dichiarato a caldo il primo cittadino – che è di piena assoluzione per la giunta che all’epoca ha adottato la delibera “sub iudice”, ci riempie di soddisfazione poiché ci ripaga di tante sofferenze, di tante incomprensioni, di tante speculazioni e ci dà atto della correttezza del nostro operato che era rivolto esclusivamente nella direzione di sbloccare i lavori di ristrutturazione della Chiesa Santa Maria d’Altavilla per consegnarla alla comunità religiosa di Satriano. Tutti coloro che hanno remato in tutt’altra direzione dovrebbe riflettere molto su quanto è accaduto”.

Fabio Guarna

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