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La Spagna affida il suo futuro a Mariano Rajoy

ELEZIONI SPAGNA 2011 – Il partito popolare Spagnolo ha vinto le elezioni anticipate in Spagna chiudendo definitivamente l’era Zapatero. E’ stata una vittoria annunciata ma forse sarebbe il caso di dire che si è trattata di una straordinaria vittoria. Infatti è il PP Spagnolo ha conseguito una straordinare vittoria che entra nei record della storia democratica della Spagna. Il Psoe ha perso più di quattro milioni e mezzo di Madrid. Per qualcuno  più che di una vittoria del centrodestra è stata una grande sconfitta del centrosinistra.
MARIANO RAJOY BREY
Il nuovo Presidente della Spagna decretato dalle urne dunque è Mariano Rajoy Brey. Nato a Santiago de Compostela il 27 marzo 1955, Rajoy è il sesto Presidente eletto della storia spagnola che ha vinto con una larga maggioranza assoluta.
PARTIDO POPULAR – PSOE
Secondo i dati che arrivano dalla Spagna, Mariano Rajoy governerà forte di 186 seggi su 350. Ai socialisti di Zapatero con leader Alfredo Perez Rubalcaba sono andati 110 seggi.
ALTRE FORMAZIONI POLITICHE
Forte del successo il centrodestra spagnolo potrà governare ma le spine al suo fianco potrebbe essere le formazioni politiche minori come Amaiur, formazione radicale indipendentista e prima forza politica nei paese baschi (in Euskadi) che ha conseguito 7 seggi (uno a Navarra). Buona la performance dei comunisti di Iu che dai due seggi del 2008 passano a undici. L’affluenza alle urne dovrebbe attestarsi al 70%.

ESTERI
Le prime considerazioni che si stanno facendo su alcuni quotidiani spagnoli è che la Spagna ha un governo uscito fuori dalle urne non come Italia e Grecia dove non sono stati i cittadini a decidere i nuovi esecutivi.
SITUAZIONE ECONOMICA IN SPAGNA
I 36 milioni di spagnoli chiamati al voto alle politiche anticipate hanno affidato il proprio futuro a Mariano Rajoy. Il neopresidente dovrà affontare da subito due grandi problemi: crisi del debito pubblico e altissimo tasso di disoccupazione, una delle più alte d’Europa con cifre che arrivano al 22%.

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