Home / Notizie / Sciopero Tir: aggiornamento, timore esaurimento cibo e benzina. Prezzi frutta alle stelle

Sciopero Tir: aggiornamento, timore esaurimento cibo e benzina. Prezzi frutta alle stelle

SCIOPERO AUTOTRASPORTATORI – La protesta dei Tir sta creando grossi disagi in tutta Italia. Le scorte di benzina nei distributori si stanno esaurendo e per chi non ha fatto il pieno di benzina o diesel e/o dovrà usare l’auto nei prossimi giorni per compiere molti chilometri si prevedono grosse difficoltà La scritta “carburante esaurito” in molte pompe di rifornimento si comincia a leggere con sempre più frequenza in molte parti del Paese. In molti distributori finita la Diesel è stato possibile fare solo Diesel Super (con prezzi oltre 1,80 euro per litro).
MORTO UN MANIFESTANTE
La giornata di martedì 24 gennaio 2012 purtroppo registra la morte di un manifestante ad Asti. Una delle categorie che aderisce alla protesta il “Trasportounito fiap” ha pubblicato sul suo sito un aggiornamento in cui si legge: “in seguito all’incidente che ha coinvolto il Collega ad Asti l’ Esecutivo Nazionale si riunirà nelle prossime e verrà diffuso immediatamente un comunicato. Su Facebook gira la notizia di scontri tra Polizia e colleghi nei punti di concentramento. Non possiamo negare che qualche pressione è stata svolta su alcuni punti di concentramento, ma invitiamo – prosegue la nota – tutti a proseguire nella massima serenità e tranquillità e continuare l’azione iniziata, e ribadiamo, non accettando provocazioni e non assumendo atteggiamenti che possano turbare l’ordine pubblico. Ringraziamo le forze di Polizia che nella maggioranza dei concentramenti ci assiste con correttezza e responsabilità assicurando il mantenimento dell’ordine pubblico”. Il comunicato si chiude con messaggio riportato tutto a lettere grandi: “NO A BLOCCHI STRADALI“.
ALLARME ESAURIMENTO VIVERI
Intanto se sul fronte della benzina la situazione è di allarme per l’esaurimento delle scorte nei distributori, si fa strada il timore che anche il cibo possa iniziare a scarseggiare ben presto. Secondo una analisi della Coldiretti sarebbero “a rischio 50 milioni di euro di prodotti alimentari deperibili al giorno tra latte, fiori, frutta e verdura che quotidianamente lasciamo le aziende agricole e le stalle per raggiungere i mercati e le industrie di trasformazione per poi arrivare sugli scaffali dei negozi e dei supermercati”. In alcuni mercatini di Roma, il prezzo della frutta è schizzato in alto mentre alcuni mercati tradizionali di alcune città non si sono tenuti.
GOVERNO, MINISTRO DELL’INTERNO RICORSO AI PREFETTI SE NECESSARIO
Dal Governo, il Ministro dell’Interno Cancellieri non si perde nella diplomazia e ha fatto sapere durante un’informativa al Senato che se dovessero crearsi situazioni che generino rischi alla sicurezza della circolazione e all’incolumità delle persone, i prefetti potranno adottare mirate ordinanze contingibili e urgenti come già avvenuto per Roma.