Home / Mondo / Terremoto Giappone Fukushima lo scorso anno: un minuto di silenzio

Terremoto Giappone Fukushima lo scorso anno: un minuto di silenzio

GIAPPONE – Un minuto di silenzio in tutto il Giappone alle 2,46 pm quando in Italia erano le 06,46 am dell’11 marzo 2012 per ricordare il terremoto di magnitudo 9 a cui fece seguitò uno tsunami che devastò lo stato nipponico lo scorso anno. In Giappone è il giorno del ricordo dunque e l’imperatore Akihito insieme alla consorte ha partecipato alla
cerimonia ufficiale promossa dal Governo al Teatro Nazionale di Tokyo in cui presenziava l’esecutivo e il premier Yoshihiko Noda
TERREMOTO SENDAI
Erano le 2,45 pm locali dell’11 marzo 2011 quando una violenta scossa con epicentro nella costa della regione di Tōhoku, nel Giappone settentrionale di magnitudo 9.0 e profondità circa 30 km colpì la prefettura di Miyagi. Fu la scossa più forte mai misurata sino a questo momento in Giappone, “terra ballerina” e quindi ben organizzata per affrontare le emergenze sismiche. Ma l’evento fu eccezionale e i danni prodotti furono enormi così come il numero delle vittime.
VITTIME E DANNI
Secondo ultime stime i morti accertati sarebbero quasi sedicimila (15.703 secondo i dati riportati su Wikipedia). I danni incalcolabili. Per citarne alcuni: una diga delle prefettura di Fukushima crollata con conseguente distruzione di migliaia di edifici; ad Ichinara (prefettura di Chiba) raffineria della Cosmo Oil Company esplosa; cargo della società italiana Romeo Group distrutto; manto stradale in alcune zone completamente distrutto e in alcuni casi percorsi modificati
RISCHIO NUCLEARE
La scossa e lo tsunami hanno provocato danni ad alcune centrali nucleari di Fukushima ed in particolare ad alcuni reattori imponendo misure di emergenza come l’evacuazione delle zone vicine e generando allarme nel mondo per il rischio di contaminazione.
EMERGENZA NUCLEARE
Da allora si discute in Giappone sull’abbandono totale o parziale del nucleare. Attualmente nel paese nipponico sono attivi 2 impianti nucleari su 54.