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Pasqua 2012 fra riti, cronaca, turismo e crisi

MESSAGGIO PAPA – Per raccontare la Pasqua 2012 è necessario partire dal Vaticano dove Benedetto XVI in Piazza San Pietro ha, davanti a più di centomila fedeli lanciato un appello affinché cessi il bagno di sangue in Siria e possa tornare la pace tra Israele e Palestina. Il Pontefice ha citato inoltre altri paesi del mondo dove la guerra continua a mietere vittime e dove si registrano tremende brutalità come in Sudan, Mali e Nigeria. Il Papa non ha mancato di rivolgersi al popolo iracheno invitandolo a non mollare spendendo ogni forza verso un cammino di stabilità e sviluppo. “Cristo Risorto – ha detto il Papa – doni speranza al Medio Oriente” per il bene comune ed il rispetto dei diritti umani.
ATTENTATO IN NIGERIA
E mentre a San Pietro, il Papa Ratzinger lanciava il suo appello per la fine delle guerra, a Kaduna in Nigeria un’esplosione ha ucciso circa 20 persone. Il fatto è avvenuto durante i preparativi per le celebrazioni di Pasqua davanti ad una chiesa nel quartiere Sadauna Crescente. Sembrerebbe che le esplosioni siano state due. Una setta islamista aveva minacciato attentati durante la Settimana Santa.
CRONACA ITALIANA
E la Pasqua in Italia non ferma la cronaca. Alla vigilia della resurrezione un rapinatore è morto durante un tentativo si rapina a Delianuova nel reggino. Ed è morto anche il titolare dell’esercizio commerciale (un supermercato) davanti agli occhi dei clienti.
TANTE MANIFESTAZIONI E RITI
Tanta tristezza da una parte ma anche tanto impegno della società civile e dei fedeli ha permesso lo svolgimento di molte iniziative per la Pasqua. Fra queste segnaliamo la Processione dei Misteri di Trapani dove migliaia di persone hanno affollato la città siciliana per assistere all’evento che si è concluso con l’entrata del simulacro della Madonna che indossava il drappo nero all’interno della anime sante del Purgatorio e la discesa di un drappo simil granato che simboleggiava il Cristo Risorto dal portone della Chiesa.
TURISMO E PASQUA
Il tempo non è stato molto generoso per le festività pasquali e in attesa della pasquetta le previsioni diffuse da Federalberghi sulla baSe di dati rilevati dall’Acd Marketing Solutions vi sarà una diminuzione di circa il 10% rispetto al 2011 di italiani in vacanza. La maggior parte che si sposterà sceglierà mete in Italia (circa il 90%) mentre il 9,5% andrà all’estero. La destinazione italiana privilegiata sarà il mare rispetto alla montagna. Buone le previsioni per le località d’arte.
PASQUA, MENU E CRISI
Meno ristoranti e più pranzo a casa. E’ la previsione della coldiretti che sostiene dall’altra parte un aumento delle preferenze per gli agriturismi, soprattutto quelli economici. L’agnello è il più gettonato nei mesù di Pasqua. La crisi a giudizio della coldiretti, ha fatto riscoprire il piacere dei menù casalinghi. Flessione del 10% circa anche degli acquisti di prodotto come colombe e uova di cioccolato. Molti a casa dunque per un Buona Pasqua “casalinga”.