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Pagelle Italia-Croazia 14-06-2012

ITALIABuffon 6: Presente come in tutte le occasioni che contano, è una delle poche certezze dell’Italia. BALUARDO
Bonucci 6,5: Questa volta lascia a Chiellini il brivido dell’errore. Non sbaglia in difesa e calibra il piede. È innocuo e non è poco. VORREI, MA NON POZNAN
De Rossi 6: Tocco pulito e attitudini difensive in crescendo, peccato che Prandelli non lo voglia impiegare a centrocampo. DILIGENTE
Chiellini 5: L’errore commesso è talmente grave da macchiare senza riserve la sua partita. Solita imprecisione frutto di troppa irruenza e di una generosità che sconfina nell’ingenuità. Più caprone che gorilla, regala a Mandzukic il goal del pareggio. Male. GONZO
Maggio 5: evaporato con il pallido sole polacco, offre una prestazione inconsistente e ostinatamente indegna. Colleziona un’altra presenza in nazionale, risultando tuttavia completamente assente. GHOST
Marchisio 6,5: Lotta come un leone nel primo tempo, sbaglia un goal tirando due volte addosso a Pletikosa. Cerca di dare coraggio alla squadra e cala più per la pochezza collettiva che per demeriti personali. EL GRINTA
Pirlo 7,5: Fuoriclasse di rango mondiale, non ha niente da spartire con lo squallore che lo circonda in maglia azzurra. Prende l’Italia sulle spalle e, nel primo tempo, regala un affresco dei suoi. Il portiere croato può solo subire la beffa, cocente, di vedere un ragazzo dalla faccia triste e perplessa che lo punisce nell’unico angolino di porta scoperto. SONTUOSO
Thiago Motta 5: Prandelli si ostina a farlo partire titolare, lasciando De Rossi dietro e Ogbonna a parlottare in panchina. Bollito, non tira fuori neanche la scorrettezza che lo ha caratterizzato negli ultimi anni. INUTILE (Dal 18′ s.t. Montolivo 6: Tira un paio di volte e passa la palla senza sbavature. ORDINATO)
Giaccherini 5,5: Sta alla nazionale come Nicole Minetti alla politica (avendo anche minori mezzi fisici). MISTERO PUFFO
Balotelli 5: Spara conclusioni imprecise con assoluto candore. Sembra non preoccuparsi della partita, pare quasi faccia un favore a tutti. Sempre compreso, impossibile però da capire. Ha paura di segnare, di giocare, di vincere. SOLO CHIACCHIERE (Dal 25′ s.t. Di Natale 6: Entra e fa quel che può. Non può ogni volta essere l’uomo della provvidenza. Meriterebbe di giocare titolare, ma accetta la panchina. POSITIVO)
Cassano 4,5: Giochiamo in 10 per quasi tutto il match. Non esiste. Sbaglia stop facili e passaggi da scuola calcio. Prestazione indecorosa, in linea con gli ultimi anni. Enorme equivoco del calcio italiano. Pensavamo fosse un campione, invece era un calesse. IMBARAZZANTE (Dal 38′ s.t. Giovinco s.v.)
Prandelli 5: Insiste su un attacco spuntato e irritante. Paga le scelte fatte in fase di convocazione. La squadra è quella che è, ma lui ha forse ancor meno smalto di Donadoni.

CROAZIA – Pletikosa 6,5: Vecchio mestierante della porta, si supera su Marchisio. Ha grinta da vendere. RINGHIO
Srna 6: Come De Rossi è un centrocampista converito alla difesa. Efficace nei contrasti, puntuale nelle chiusure. CAPITANO CORAGGIOSO ( Dal 48′ s.t. Kranjcar s.v.)
Corluka 5: Centrale impacciato e piuttosto goffo, potrebbe essere messo in difficoltà da un attaccante decente….Se ne avessimo uno. GRAZIATO
Schildenfeld 6: Morde e rincorre, gioca una partita sportivamente molto cattiva. ROTTWEILER
Strinic 6: Fa il suo. CHI TROPPO VUOLE, NULLA STRINIC
Rakitic 6,5: Allo Schalke veniva descritto come uno dei più grandi talenti del futuro. Non parliamo di Messi, però è un giocatore che riesce a dare fastidio, galleggiando tra centrocampo e attacco. TALENTINO
Vukojevic 6,5: Grande padronanza a centrocampo, sempre sicuro contro avversari di maggior blasone. L’UOMO IN PIÙ
Modric 6: Non si sa se Bilic creda davvero che sia più forte di Pirlo. A tutto il mondo sembra di no. Anche a lui, forse. EST MODRIC IN REBUS
Perisic 5,5: Delude le attese croate dopo la grande prestazione contro l’Irlanda. RIMANDATO ( Dal 23′ s.t. Pranjic 6: Entra quando l’Italia cala, ne approfitta per giocare un onesto spezzone. PRANJIC REGOLATORE)
Mandzukic 6,5: D’accordo, non è Mario Gomez. Però segna, trasformando in oro l’unica vera occasione croata. Punisce gli azzurri, approfittando dell’errore da matita blu di Chiellini. Rapace, voglioso, mai domo. La Croazia ha un centravanti, noi no. INZAGHIVIC
Jelavic 5,5: Non convince, pur avendo discreti mezzi tecnici. I tifosi dell’Everton conoscono ben altro giocatore. DELUDENTE (Dal 38 s.t. Eduardo s.v.)
Bilic 6,5: Furbo nel “pressare” gli azzurri in conferenza stampa, sul campo si dimostra abile stratega. Mette in piedi una Croazia ordinata, già a 4 punti e molto fiduciosa di passare il turno.