Home / Notizie / Amelia Earhart alias Lady Lindy

Amelia Earhart alias Lady Lindy

AMELIA EARHART E LA TRASVOLATA ATLANTICA – L’iniziativa di Google di celebrare il compleanno di Amelia Earhart con un Doodle ha generato interesse sulla vita della grande aviatrice statunitense, pioniera del volo agli inizi del secolo scorso. Come abbiamo osservato in un post precedente, Amelia può essere ricordata come una donna  sempre a caccia di record e capace anche di realizzarli. Due aforismi che si attribuiscono a lei, del resto confermano questo spirito e volontà di non fermarsi mai. “Mai interrompere qualcuno – diceva – che sta facendo ciò che hanno sostenuto che non poteva essere realizzato” e ancora “Le donne devono cercare di realizzare l’impossibile proprio come hanno tentato di fare anche gli uomini. Quando falliscono il loro fallimento deve rappresentare una sfida per altre donne”. E proprio questa voglia di tentare di essere la prima e di non lasciare agli uomini il record di qualcosa che le valse il soprannome di Lady Lindy. Infatti nel 1928 è la prima donna che compie una trasvolata come passeggera.  E il diminutivo Lindy che era un modo affettuoso per chiamare Charles Lindberg fu attribuito dalla stampa Usa alla Eararth preceduto dal Lady per metterla sullo stesso piano del grande pilota statunitense. Ma l’iniziativa non piacque ad Amelia Earhart che attribuì il merito di quella missione in cui era una “semplice” passeggera a Wilmer Stultz nonostante all’aviatrice le fosse  stato assegnato il titolo soltanto simbolico, di Flight Commander, ovvero di comandante dell’aereo. Per questo motivo l’aviatrice si diede da fare per tentare una trasvolata in solitaria e solo riuscendoci nel 1932 volando da Terranova (Canada)  a Londonderry in Irlanda, accettò di buon grado il nome di Lady Lindy. Prima di lei ci era riuscito sino a quel momento solo un altro pilota, Charles Lindebergh.