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Winsor McCay: in un Doodle il sogno di Little Nemo in Googleland

Doodle - Winsor McCay
Doodle – Winsor McCay

LITTLE NEMO IN SLUMBERLAND (Piccolo Nessuno nel paese del dormiveglia) – Alla prima uscita di Little Nemo in Slumberland avvenuta il 15 ottobre 1905, Google ha dedicato oggi lunedì 15-10-2012 un Doodle originale composta da più immagini in parte animate, il cui scorrere dà la sensazione di sfogliare un fumetto on-line. Un fumetto che 107 anni fa invece uscì nella versione cartacea e raccontava le avventure di Little Nemo (piccolo nessuno) sul New York Herald per circa 6 anni per poi passare sul New York American di William Randolph Hearst prendendo il nome di “In the Land of Wonderful Dreams” (Nella terra dei sogni straordinari).
WINSOR MCCAY – Scrivere di Little Nemo vuol dire anche raccontare del suo autore, Winsor McCay, il pioniere del fumetto e del cinema d’animazione, come lo troviamo definito efficacemente su Wikipedia Italia. Ed infatti “Little Nemo in Slumberland” rappresenta una delle sue principali creazioni e al tempo stesso una delle più importanti della storia del fumetto. Una creazione di storie a fumetti che tennero impegnato McCay per quasi 20 anni, infatti le ultime tavole di Little Nemo prodotte da Winsor McCay risalgono agli anni che vanno dal 1924 al 1927 quando il fumettista tornò al New York Herald.
CHI È LITTLE NEMO – Little Nemo è un bimbo la cui età viene generalmente considerata di cinque anni ma alcuni gli attribuiscono anche 6, 8 o 10 anni. Il suo obiettivo che si “materializza” ogni notte nei suoi sogni è trovare la principessa di Slumberland in cerca di un amico per i suoi giochi. Ma l’impresa non è facile perché ci si mettono in mezzo intoppi e Flip Flap, il nemico di Nemo che in seguito diventerà suo amico. I sogni di Nemo si concludono nell’ultima vignetta con un qualcosa che sveglia il bimbo: dalla classica sveglia dei parenti alla luce del mattino, dalla caduta dal letto (abbastanza frequente) ad una forte emozione indotta del sogno (ad es. Flip che porta sul suo cappello la scritta Wake Up).
LITTLE NEMO IN ITALIA – In Italia Little Nemo fu pubblicato sul Corriere dei Piccoli col nome Bubi negli anni ’10 del ‘900 e quindi nel 1935 sul Settimanale Topolino, riapparendo recentemente per iniziativa della Garzanti Editore e della rivista Linus.
DOODLE – Scorrendo il mouse sul Doodle di Google già apparso nei paesi dove è scattata la mezzanotte e si è entrati nella giornata del 15 ottobre 2012, si legge “107th anniversary of Winsor McCay’s Little Nemo in Slumberland (traduzione italiana 107° anniversario di Little Nemo in Slumberland di Winsor McCay) mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Winsor McCay. Simpatica la vignetta iniziale dove invece di Slumlberland si legge Little Nemo nel paese di Googleland,ovvero piccolo nessuno nel paese di Google.