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Il Meggiorini tutto matto

Ci sono serate in cui tutto sembra riuscire alla perfezione, anche se ti chiami Riccardo Meggiorini e, in serie A, hai combinato poco o nulla.
Serate in cui rubi palla a Guarin, non a Espedito Chionna, e poi fai goal ad Handanovic.
Allora quasi ti monti la testa, inizi a fare il matto, vedi Cerci sfondare sulla fascia come fosse Overmars e capisci che possa essere la serata giusta per fare il fenomeno;
a San Siro, sullo stesso prato calcato dal “Fenomeno” (quello appesantito che adesso fa i reality).
All’ennesima incursione di Cerci ti butti in mezzo neanche fossi Gerd Müller e punisci per la seconda volta Handanovic.
Tutto perfetto, troppo pazzo per essere vero….Alla fine Cambiasso rovina un po’ il tuo sogno, ma non talmente tanto da non farti sentire l’eroe del giorno.
Ieri Riccardo Meggiorini ha vissuto forse la più bella serata calcistica della sua vita. Ha giocato da star del football, mentre l’argentino Palacio dall’altra parte arrancava.
Da campione ha giocato invece un altro argentino, a Genova, con la maglia della Samp.
Mauro Icardi ha segnato quattro dei sei goal che i suoi hanno rifilato al Pescara.
Era la giornata del ricordo di Garrone, forse persino il Barca avrebbe perso contro quella Samp.
Il Barca è proprio la squadra in cui Icardi è cresciuto.
Anche lui come Messi, di cui è amico, ha un controllo impressionante sul primo tocco. Poi rispetto a Messi non ha….Messi, però sembra davvero forte.
Il ragazzino potrebbe essere anche convocato in nazionale azzurra, prospettiva che intriga Prandelli.
Spostiamoci in Sud America accanto all’Argentina, in Uruguay precisamente.
La terra del Matador Cavani.
Ancora una volta è lui a condurre il Napoli alla vittoria.
Ieri un ottimo Parma ha provato a resistere agli azzurri, ma Cavani ha deciso di condannare Sansone e tutti i filistei proprio nel finale.
Con un taglio in area dei suoi, bruciante, spietato.
La palla arriva puntuale alla saetta azzurra che fredda Mirante come fredda tutti gli altri portieri, punendoli nei varchi che inevitabilmente di volta in volta devono lasciare scoperti.
Che attaccante!!
Proprio quello che servirebbe alla Juve per essere un top team. È desolante assistere alla pochezza dell’attacco juventino. Pare arrivi Anelka, logorato dagli anni e da un’esperienza come quella cinese tutt’altro che competitiva. Anche Lisandro Lopez non sembra essere il bomber sognato dalla tifoseria juventina.
E mentre Drogba approda al Galatasaray, la dirigenza bianconera tenta, come accade puntualmente nel corso degli ultimi anni, di fare le nozze con i fichi secchi.
Mazzarri e i suoi ragazzi hanno qualcosa da ridire su queste nozze, chissà come andrà a finire.
Il campionato inizia adesso.